Desideriamo rendere noto, ai nostri lettori come a tutti gli amanti della cultura e della musica, che l’Associazione Internazionale Studi di Canto Gregoriano (AISCGre) anche questa Estate terrà i consueti corsi Internazionali di Canto gregoriano. I Corsi avranno
luogo al Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza dal 20 al 25 luglio. (Per le iscrizioni vedi QUI ove è possibile trovare tutte le informazioni necessarie e ampie descrizioni del Corso. Pieghevole scaricabile).
Il nostro scopo, pubblicando ora con costanza anche articoli di interesse musicale, è offrire conoscenze a tutti accessibili che aiutino ad entrare nel linguaggio musicale che, per la massima parte del patrimonio mondiale, è di natura religiosa e spesso di origine cristiana e cattolica.
L’Associazione Internazionale Studi di Canto Gregoriano (AISCGre) che, come lo dice il nome, si dedica allo studio del canto Gregoriano, fu fondata a Roma nel 1975 con lo scopo di continuare l’orientamento semiologico gregoriano iniziato da Eugène Cardine. È attiva nella ricerca, l’insegnamento e la prassi.
L’AISCGre conta 550 membri (persone ed istituzioni) in 28 paesi. La vita quotidiana si svolge in cinque sezioni geografiche o linguistiche. La collaborazione tra queste sezioni prende varie forme e fra l’altro si esprime nell’organizzazione dei congressi internazionali AISCGre.
Il corso di Gregoriano per la sessione estiva avrà luogo dal 20 al 25 luglio in una cornice spirituale adatta: nell’antico convento degli Agostiniani, oggi Conservatorio di Vicenza.
In questa sessione sarà possibile frequentare uno dei tre livelli del percorso base, che ricordiamo è strutturato insieme con quelli della sessione invernale su sei livelli complessivi, oppure il Corso Monografico che, come sempre, offre la possibilità di approfondire un particolare tema. I docenti dei corsi saranno Riccardo Zoja per il Modulo I, Claudio Accorsi per il Modulo III, Marco Marasco per il Modulo V e Giovanni Conti per il Monografico.

L‘antico convento e Conservatorio di Vicenza, dotato di ampie sale, delle quali alcune affrescate, due chiostri ombreggiati e silenziosi, dispone di tutto ciò che può essere necessario al buon svolgimento del corso. V’è anche la possibilità di acquistare, ad un prezzo modico, il buono pasto per il punto di ristoro interno al Conservatorio, così da trascorre una serena pausa pranzo.
La ricca offerta didattica-artistica-liturgica è assai variegata con i suoi appuntamenti salienti: un Workshop sulla vocalità funzionale al repertorio gregoriano tenuta da Davide Galleano, la Lectio Magistralis tenuta da Claudio Campesato, la Lectio Liturgica tenuta da Matteo Ferraldeschi OFM, le esercitazioni corali femminili e maschili tenute da Pietro Magnani e Alessandro de Lillo.

E, infine, solenni appuntamenti concluderanno il corso: il Concerto a cura dei corsisti, il Venerdì sera, e la S. Messa il Sabato mattina con l’esecuzione dei canti sempre a cura dei corsisti.
Una immersione a trecentosessanta gradi, dunque, capace di donare, come ogni anno, competenze ed emozioni, informazioni accademiche sugli ultimi studi in materia e quel respiro senza tempo che solo questo canto sa regalare.
