Sei una persona separata, divorziata, o in seconda unione? Ecco per te delle testimonianze vissute ed affrontate con Speranza.

Alfredo Rossi, Casa di Campagnia appartenuta alla famiglia del pittore. Inizi ‘900. Fonte immagine: Pitturiamo.

Il Cento di Primo Ascolto per la Famiglia in Romano di Lombardia (BG), come sapete, ha iniziato ad operare lo scorso Ottobre 2025 per le due parrocchie della Cittadina ed a beneficio di quella parte della Bassa Bergamasca indicata come ASST Begamo Ovest.

Abbiamo ricevuto alcune telefonate, mail e siamo stati raggiunti

anche attraverso la nostra pagina Facebook da persone che abbisognavano di una parola, ma soprattutto di ascolto.

I contatti con i servizi del pubblico sono più che buoni e quindi si è avviata una reciproca collaborazione per i rispettivi campi di interesse: il Pubblico per aspetti specilistici e noi per il sostegno, la rete, l’ascolto fraterno e gratuito.

Non scrivo e non parlo a nome del Gruppo Diocesano La Casa, del quale faccio comunque parte, ma semplicemente mi ispiro alla sua esperienza a vantaggio di questo nostro Centro di Romano, indipendente dal Gruppo La Casa, anche se da questo ispirato e sostenuto. Noi facciamo direttamente capo alle Parrocchie di Romano ed alla Comunità Ecclesiale Territoriale XI della Diocesi di Bergamo.

Ai nostri colloqui possono accedere persone di ogni estrazione sociale, culturale, religiosa, ma in noi è chiaro il senso di fede con il quale ascoltare facendoci prossimo da credenti e testimoni della Speranza che è in noi.

Mentre locandine, volantini, passa parola, contatti con i Servizi ci aiutano a farci conoscere, la Pagina Facebook ci dà l’opportunità di rivolgere una parola anche a chi non sappia ancora del Centro, o non abbia ancora maturato il coraggio di telefonarci o scriverci.

I nostri brevi video potrebbero aiutare la riflettere su situazioni personali, ad orientarsi verso una decisione di richiesta di aiuto. Difficilmente si esce vincitori combattendo da soli. La Comunità cristiana, che da anni cerca di compendere queste situazioni difficili, che rivelano al loro interno spesso una idea non chiara di cosa sia il matrimonio e in specie il matrimonio cristianon nel sincero rapporto con Dio, potrebbero essere aiutati dai video ad ascoltare una voce fuori dal coro.

Nel matrimonio non esiste il chiodo scaccia chiodo, di proverbiale memoria, proverbiale quanto la sua falsità ed insuccesso. Ce lo hanno dimostrato molti amici che partecipano ai gruppi de La Casa e che, dopo due o tre relazioni, susseguitesi dopo la loro separazione, si sono resi conto che occorreva conoscersi meglio, valutare e prendere opportune decisioni anche verso il cambiamento di sé prima che degli altri, almeno inizialmente; verso il cambioamento di sé, non di Dio, forse all’inizio sentito come assente. Dimensioni queste che non si possono trascurare. Le volci di altroi che ci sono passati potranno fare molto di più delle nostre parole.

Il 18 Maggio c.a., così, ho avviato un ciclo di conversazioni sulla Pagina Facebook –che verranno regolarmente riportate su You Tube e da qui ricollegate a Facebook perché sulla pagina possono restare solo per un mese– ispirate ad un linbro di testimonianze ed approfondimenti che fu pubblicato dal Gruppo La Casa, della Diocesi di Bergamo1, che, in trent’anni, ha incontrato alcune migliaia di persone in queste situazioni; persone che richiedevano aiuto.

In particolare, la domanda spesso era: Come posso fare a vivere da cristiano visto che mi trovo in una sistuazione irregolare? Molte volte le persone si credevano in situazione irregolare, ma non lo erano assolutamente, in quanto semplicemente separate; altre volte erano effettivamente in situazione cosiddetta irregolare, ma si apriva per loro la possibilità di un cammino di fede. Altre volte ancora, pur non essendo esplicitata la domanda religiosa, sorgeva poco a poco, ed altre volte ancora, non era richiesta, ma le persone trovavano e trovano a La Casa la mano del Samaritano. La fraternità e l’amicizia sincere che sperimentavano e esperimentano, era ed è in quei casi, comunque, un valore per loro e per la Chiesa che si fa, appunto, prossimo; segno di Dio che cerca l’uomo.

Nel video di oggi, leggiamo, e commentiamo, l’Introduzione che poi, di fatto, è la primissima di ventidue testimonianze, di uomini, donne, genitori, figli. Eh sì, in questi casi, la famiglia tutta è chiamata a muoversi.

Nella calma, nell’accoglienza, nel silenzio, nell’ascolto, nelle lacrime, poco a poco si aprono delle luci … come luci nella notte … delle quali parla quella bella introduione che ascolterete, non solo con le orecchie, ma dentro!

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  1. Zanetti, Eugenio, Dopo l’inverno. Testimonianze, domande e messaggi di separati, divorziati o risposati che vivono nella Chiesa, Áncora 2005. ↩︎
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Author: Marcello Giuliano

Nato a Brescia nel 1957, vive a Romano di Lombardia (BG). Dopo aver conseguito il Baccelierato in Teologia nel 1984 presso il Pontificio Ateneo Antonianum di Roma e il Diploma di Educatore Professionale nel 2001, ha lavorato numerosi anni nel sociale. Insegnante di Religione Cattolica nella Scuola Primaria in Provincia e Diocesi di Bergamo, collabora ai cammini di discernimento per persone separate, divorziate, risposate ed è formatore per gli Insegnanti di religione Cattolica per conto della stessa Diocesi. Scrive sulle riviste online Libertà & Persona e Agorà Irc prevalentemente con articoli inerenti la lettura simbolica dell’arte ed il campo educativo. Per Mimep-Docete ha pubblicato Dalla vita alla fede, dalla fede alla vita. Camminando con le famiglie ferite (2017); In collaborazione con Padre Gianmarco Arrigoni, O. F. M. Conv., ha curato il libro Mio Signore e mio Dio! (Gv 20, 28). La forza del dolore salvifico. Percorsi nella Santità e nell’arte, (2020). Ancora con Padre Gianmarco Arrigoni O. F. M. Conv., Non è qui, è Risorto! Mimep-Docete, Marzo 2024.

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