Il Cento di Primo Ascolto per la Famiglia in Romano di Lombardia (BG), come sapete, ha iniziato ad operare lo scorso Ottobre 2025 per le due parrocchie della Cittadina ed a beneficio di quella parte della Bassa Bergamasca indicata come ASST Begamo Ovest.
Nella Chiesa e nel territorio
Abbiamo ricevuto alcune telefonate, mail e siamo stati raggiunti
anche attraverso la nostra pagina Facebook da persone che abbisognavano di una parola, ma soprattutto di ascolto.
I contatti con i servizi del pubblico sono più che buoni e quindi si è avviata una reciproca collaborazione per i rispettivi campi di interesse: il Pubblico per aspetti specilistici e noi per il sostegno, la rete, l’ascolto fraterno e gratuito.
Non scrivo e non parlo a nome del Gruppo Diocesano La Casa, del quale faccio comunque parte, ma semplicemente mi ispiro alla sua esperienza a vantaggio di questo nostro Centro di Romano, indipendente dal Gruppo La Casa, anche se da questo ispirato e sostenuto. Noi facciamo direttamente capo alle Parrocchie di Romano ed alla Comunità Ecclesiale Territoriale XI della Diocesi di Bergamo.
Chi puo mettersi in contatto con noi
Ai nostri colloqui possono accedere persone di ogni estrazione sociale, culturale, religiosa, ma in noi è chiaro il senso di fede con il quale ascoltare facendoci prossimo da credenti e testimoni della Speranza che è in noi.
Mentre locandine, volantini, passa parola, contatti con i Servizi ci aiutano a farci conoscere, la Pagina Facebook ci dà l’opportunità di rivolgere una parola anche a chi non sappia ancora del Centro, o non abbia ancora maturato il coraggio di telefonarci o scriverci.
Dei brevi video, ma non dei mordi e fuggi
I nostri brevi video potrebbero aiutare la riflettere su situazioni personali, ad orientarsi verso una decisione di richiesta di aiuto. Difficilmente si esce vincitori combattendo da soli. La Comunità cristiana, che da anni cerca di compendere queste situazioni difficili, che rivelano al loro interno spesso una idea non chiara di cosa sia il matrimonio e in specie il matrimonio cristianon nel sincero rapporto con Dio, potrebbero essere aiutati dai video ad ascoltare una voce fuori dal coro.
Nel matrimonio non esiste il chiodo scaccia chiodo, di proverbiale memoria, proverbiale quanto la sua falsità ed insuccesso. Ce lo hanno dimostrato molti amici che partecipano ai gruppi de La Casa e che, dopo due o tre relazioni, susseguitesi dopo la loro separazione, si sono resi conto che occorreva conoscersi meglio, valutare e prendere opportune decisioni anche verso il cambiamento di sé prima che degli altri, almeno inizialmente; verso il cambioamento di sé, non di Dio, forse all’inizio sentito come assente. Dimensioni queste che non si possono trascurare. Le volci di altroi che ci sono passati potranno fare molto di più delle nostre parole.
Un ciclo di testimonianze
Il 18 Maggio c.a., così, ho avviato un ciclo di conversazioni sulla Pagina Facebook –che verranno regolarmente riportate su You Tube e da qui ricollegate a Facebook perché sulla pagina possono restare solo per un mese– ispirate ad un linbro di testimonianze ed approfondimenti che fu pubblicato dal Gruppo La Casa, della Diocesi di Bergamo1, che, in trent’anni, ha incontrato alcune migliaia di persone in queste situazioni; persone che richiedevano aiuto.
La domanda
In particolare, la domanda spesso era: Come posso fare a vivere da cristiano visto che mi trovo in una sistuazione irregolare? Molte volte le persone si credevano in situazione irregolare, ma non lo erano assolutamente, in quanto semplicemente separate; altre volte erano effettivamente in situazione cosiddetta irregolare, ma si apriva per loro la possibilità di un cammino di fede. Altre volte ancora, pur non essendo esplicitata la domanda religiosa, sorgeva poco a poco, ed altre volte ancora, non era richiesta, ma le persone trovavano e trovano a La Casa la mano del Samaritano. La fraternità e l’amicizia sincere che sperimentavano e esperimentano, era ed è in quei casi, comunque, un valore per loro e per la Chiesa che si fa, appunto, prossimo; segno di Dio che cerca l’uomo.
Nel video l’Introduzione …
Nel video di oggi, leggiamo, e commentiamo, l’Introduzione che poi, di fatto, è la primissima di ventidue testimonianze, di uomini, donne, genitori, figli. Eh sì, in questi casi, la famiglia tutta è chiamata a muoversi.
Nella calma, nell’accoglienza, nel silenzio, nell’ascolto, nelle lacrime, poco a poco si aprono delle luci … come luci nella notte … delle quali parla quella bella introduione che ascolterete, non solo con le orecchie, ma dentro!
Colloqui gratuiti …
Scrivi a primoascoltofamiglia.romano@gmail.com
o telefona al numedo di Cellulare
351 306 8780
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- Zanetti, Eugenio, Dopo l’inverno. Testimonianze, domande e messaggi di separati, divorziati o risposati che vivono nella Chiesa, Áncora 2005. ↩︎
