Questo libro è una storia straordinaria. Una drammatica vicenda familiare, che a distanza di anni è stata opportunamente raccontata.
Il dramma di una famiglia di Lecco, per la precisione di Rancio.
L’Ingegner Renato Seregni era un professionista di spicco della città, un ingegnere (fu lui a progettare l’Istituto Parini, e a realizzare le opere di consolidamento dopo la frana del San Martino), un uomo che si era impegnato anche in campo sociale e politico, anche se rappresentante di una posizione minoritaria nella stessa DC lecchese.
UN TRAGICO DESTINO
Il 6 febbraio del 1974 un tragico destino gli portò via il figlio maggiore Nico, che non aveva ancora 15 anni. Fu un dolore terribile, che solo la sua grande fede cristiana lo aiutò ad accettare. Un dolore che non poteva essere dimenticato, ma con cui Renato Seregni imparò a convivere, per essere ancora un marito per sua moglie Isabella, e un padre per gli altri due suoi figli, Ada e Aldo. Quando la serenità sembrava essere ritornata nella sua vita, l’ingegner Seregni, tre anni dopo, perse la vita in un incidente insieme al figlio Aldo. Sopravvisse la moglie Isabella e la figlia Ada.
LA STRAORDINARIA SCOPERTA
Anni dopo, divenuta grande, Ada ebbe tre figli, Sara Marta e Domenico. Un giorno a casa della nonna Marta fece una straordinaria scoperta: il diario che suo nonno Renato aveva tenuto di quegli anni di dolore straziante, del buio dell’anima in cui cercare la luce. Pagina per pagina Marta scoprì la storia della sua famiglia, dei suoi nonni, degli zii che mai conobbe, e di sua madre.
Questi scritti di Renato Seregni sono diventati un libro, scritto da Marta Tosi in collaborazione con il medico e scrittore Paolo Gulisano, che di Nico era stato il migliore amico.
Il libro verrà presentato al bar Infinity il 29 maggio alle ore 18,30.
Il 29 maggio non è una data casuale: era il compleanno di Nico.