“La Bibbia svelata”: l’arte che illumina le Scritture

Fonte immagine blog dell’Autore del libro.

«Noi siamo coloro che rivelano agli uomini che non sanno leggere le cose
miracolose operate per virtù della fede».
È il passaggio centrale degli Statuti d’arte elaborati dagli artisti senesi nel XIV secolo, e spiega bene che cosa fosse a quel tempo la Biblia Pauperum, ovvero

le storie e i personaggi della Sacra Scrittura “raccontati” da pittori, scultori e incisori a beneficio dei fedeli analfabeti. In pratica, si tratta di una “lettura figurata”, che ricorre al linguaggio artistico. Lo ricorda il cardinale Gianfranco Ravasi nella
sua bella introduzione al volume La Bibbia svelata. L’arte illumina le Scritture, di Alfredo Tradigo (Mimep Docete, 2026), definito «un sontuoso e mirabile volume d’arte e di fede», che attualizza e rinnova la tradizione antica di una presentazione della Bibbia «destinata alle persone semplici che entravano nei templi». Così potevano accostare con facilità «i testi biblici diventati dipinto sulle tele, pietra nelle statue e nei bassorilievi, immagini trasparenti nelle vetrate», in un «legame vivo» tra l’Antico e il Nuovo Testamento.

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Author: Libertà e Persona

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