Il Castello Secco Suardo di Lurano continua a far storia custodendo il premiato Archivio Storico Nazionale dei restauratori italiani.

Il Castello di Lurano (Bg), dov’è nato, vissuto e morto Giovanni Secco Suardo: qui ha sede l’Associazione che porta il suo nome e alla quale fa capo l’ASRI-Archivio Storico Nazionale dei Restauratori Italiani, avviato oltre trent’anni fa da Lanfranco Secco Suardo, discendente del grande restauratore.
Courtesy dell’Associazione Giovanni Secco Suardo

Libertà e Persona, consapevole della grande fatica sostenuta dall’ASRI-Archivio Storico Nazionale dei Restauratori Italiani, ed in particolare dal suo fondatore, il Conte Lanfranco Secco Suardo discendente della grande faniglia,

si onora di ospitare l’articolo della giornalista e critico d’arte Ada Masoero de Il Giornale dell’Arte che cwelebra il grande evento della prestigiosa premiazione europea conseguita dall’Associazione.

L’archivio, raccolto e curato con pazienza certosina, ha permesso e permetterà a tutti i restauratori, ogni volta che dovrenno raccogliere l’anamnesi dei percorsi di restauro già sopportati da un’opera, di proseguirla in modo sempre più rigorosamente scientifico.

L’Archivio, meta di studiosi e studenti universitari, sia segno vivo dell’amore dell’intera Nazione per l’arte.

Per la redazione, Marcello Giuliano

Da Il Giornale dell’Arte di 23 Aprile 2026

L’Archivio Storico
Nazionale dei
Restauratori Italiani
riceve il Premio per la
Ricerca di Europa
Nostra

Avviato nel 1995 da Lanfranco Secco Suardo, raccoglie e conserva gli archivi privati dei restauratori italiani e grazie al suo database RES.I. contribuisce a rendere la storia del restauro consultabile e accessibile per la ricerca e per futuri interventi. La premiazione il 28 maggio a Cipro

Ada Masoero 23 aprile 2026 – 5′ min di lettura

Unico italiano nella categoria «Ricerca», il progetto ASRI-Archivio Storico Nazionale dei Restauratori Italiani è tra i vincitori degli European Heritage Awards/Europa Nostra Awards 2026, il più autorevole riconoscimento europeo relativo alle attività a favore del patrimonio culturale, promosso dalla European Commission e da Europa Nostra e cofinanziato dal programma Europa Creativa dell’Unione europea (gli altri tre «progetti esemplari» italiani premiati, sui 30 complessivi provenienti da 18 Paesi, sono il Complesso monastico di Polirone a San Benedetto Po, Mantova e il Distretto urbano multifunzionale DumBO di Bologna per il settore «Restauro e riuso», e il progetto Intorno a Minerva Project di Breno, in Val Camonica, per la categoria «Impegno dei cittadini e sensibilizzazione»).

Avviato nel 1995 e coordinato dall’Associazione Giovanni Secco Suardo, l’ASRI-Archivio Storico Nazionale dei Restauratori Italiani è andato a colmare una lacuna doppiamente grave in un Paese come l’Italia dove [… QUI l’intero articolo]

Se questo articolo ti è piaciuto, condividilo.

Author: Libertà e Persona

La nostra redazione si avvale della collaborazione di studiosi attenti alla promozione di un pensiero libero e rispettoso della persona umana, grazie ad uno sguardo vigile sulle dinamiche del presente e disponibile al confronto. Nel tempo “Libertà e Persona” ha acquisito, articolo dopo articolo, un significativo pubblico di lettori e ha coinvolto docenti, esperti, ricercatori che a vario titolo danno il proprio contributo alla nostra rivista online. Gli articoli firmati "Libertà e Persona" sono a cura dei redattori.

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.

Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001.