Una lettura indispensabile per conoscere le vere origini e ragioni di una rifondazione dell’Europa non più tecnocratica e burocratica ma capace di rinascere, in opposizione all’attuale disfacimento dell’intero Occidente
Questa volta proponiamo ai nostri lettori un libro ritenuto dall’illustre maestro del pensiero cattolico, Augusto Del Noce, «uno dei più bei libri di storia che siano stati scritti in Italia nel nostro secolo»: La Santa Romana Repubblica di Giorgio Falco, scaricabile gratuitamente dal sito Rassegna Stampa, del Centro cattolico di documentazione di Matrina di Pisa.
Scritto negli anni più tragici dell’Europa contemporanea – tra il 1939 e il 1941, – fu pubblicato in prima edizione sotto lo pseudonimo di Giuseppe Fornaseri, poiché Falco era ebreo, convertito solo nella sua maturità al cattolicesimo e su cui egli volle sempre mantenere un certo riserbo evitando speculazioni da cui avrebbe potuto trarre vantaggio.
Il libro secondo Del Noce può forse essere considerato come una delle più importanti opere di ispirazione cattolica dei decenni successivi la fine del conflitto mondiale. Questo anche perché già nell’edizione del 1942, quando d’Europa unita poco si parlava, vi era un capitolo dedicato a «La fondazione d’Europa» con sottotitolo «Carlo Magno»: «Fondazione d’Europa, prima cosciente manifestazione unitaria dell’Occidente cristiano e romano» come è scritto nelle ultime righe del capitolo.
L’attuale stato di decadenza dell’idea dell’Europa, burocratica e tecnocratica, conseguente al fallimento dello sforzo europeistico di De Gasperi, di Adenauer e di Schuman ci deve spingere a non abbandonare l’idea di una unificazione del nostro continente ma al contrario a ritrovarne le ragioni ideali e fattuali per una sua rifondazione, che non possono che risiedere in quella unità primigenia e omogeneità che nel Medio Evo l’Occidente ha progressivamente assumendo, distanziandosi sempre più dall’Oriente bizantino e, maggiormente, da quello islamico, oltre che dall’Estremo Oriente.
I tre statisti, cattolici, evidentemente è a questo che pensavano quando iniziarono a pensare ad una Europa unita: al regimi christianitatis preparato dall’opera di Carlo Magno; una realtà a cui non può sottrarsi chi pensi l’Europa non semplicemente come realtà economica, ma come territorio ideale, capace anche di opporsi alla attuale dissoluzione della civiltà Occidentale.
Ma La Santa Romana Repubblica è anche, e soprattutto, una “altra storia” rispetto a quella sovente ideologica e parziale insegnata nelle nostre laiche, o laiciste, scuole e università.