La Santa Pasqua è la centralità della nostra Fede e, come sempre accade in questo periodo, la puzza di zolfo si intensifica e la bestia dimena la sua coda freneticamente.
Come non si può rimanere scossi da quanto accade nei paesi dove fratelli cristiani vengono uccisi in odium fidei? Le notizie riportano ancora dati incerti dovuti anche al coprifuoco imposto dal governo locale dopo l’attentato, ma una cosa è certa: in Nigeria, la Domenica delle Palme, un commando armato di matrice islamista, ha mietuto dalle 10 alle 30 vittime, durante un attentato alla comunità di Gari Ya Waye ad Angwan Rukuba, nella zona di governo locale di Jos North. Per non scatenare qualcosa di ancora più pericoloso per i fedeli cristiani, l’arcivescovo Matthew Ishaya Audu ha esortato la popolazione a non trasformare l’accaduto in “una questione di religione”, ponendo quindi dubbi sugli autori effettivi dell’attentato.
Sappiamo tuttavia che vivere in queste aree è davvero complesso, soprattutto per coloro che si professano cristiani. Il coraggio e la fede dell’arcivescovo ci dovrebbero far meditare. Lo stesso ha infatti invitato i fedeli alla preghiera dicendo: «Che preghino: è ciò di cui abbiamo bisogno ora. La Croce è solo una via verso la risurrezione. Crediamo che tutte le sfide della vita, comprese quelle che stiamo affrontando ora, diventeranno un ricordo del passato».
UNA LEZIONE DI VITA PER TUTTI NOI
Una lezione di vita per tutti i sostenitori della fede a costo zero, ovvero per tutti coloro che non si rendono ancora conto di quale privilegio è per noi poter ancora andare a Messa senza rischiare la vita, avendo ancora la certezza di poter far ritorno alle nostre case.
Eppure, vi ricordate quando durante il periodo definito “pandemico” venne deciso di chiudere le porte delle chiese e di privarci della Santa Messa nel giorno di Pasqua? Facendo un parallelismo ciascuno di noi può trarre le proprie conclusioni. Di sicuro durante questo triduo pasquale sarebbe necessario abbandonare ogni dubbio o incertezza e tornare sotto la croce di Gesù, durante il ricordo della Sua passione, morte e resurrezione.
Views: 98