Bene e Male (seconda parte)

Il bene si offre, non si impone. La caratteristica principale dell’amore è la libertà. Non solo libertà di scelta, ma libertà dalle schiavitù.

Nel Vangelo leggiamo un’offerta d’amore e di libertà, una domanda di relazione da parte di Gesù:

I discepoli si avvicinarono a Gesù e gli dissero: dove vuoi che prepariamo per te, perché tu possa mangiare la Pasqua? Ed egli rispose. Andate in città, da un tale e ditegli: il maestro dice: il mio tempo è vicino, farò la Pasqua da te con i miei discepoli”. (Mt 26, 17-18)

Il “tale” siamo noi. Siamo io e te. Gesù vuole venire da te e da me con i suoi discepoli, cioè con tutta la sua Chiesa, per fare Pasqua con me e con te.

Gesù dice alla sua Chiesa, che siamo tutti noi battezzati: “Vai da quel mio figlio, perché il tempo è vicino. Avvertilo che io desidero venire da lui, nel suo cuore, nella sua casa, nella sua famiglia, per fare Pasqua con lui. Dì a questo mio figlio amato che sono qui a bussare alla sua porta, affinché mi faccia entrare: voglio aiutarlo a fare dei passaggi.

Desidero aiutarlo a passare dalla “valle del lamento” a quella della gratitudine. Gli insegnerò che non c’è niente di scontato di ciò che possiede, ma tutto è un dono della mia grazia: la sua vita, i suoi affetti, il suo lavoro, i suoi talenti, i suoi beni. Nulla è scontato.

Voglio che passi dalla schiavitù della paura alla gioia della libertà. I miei figli hanno paura di perdere la salute, il denaro, la vita propria e quella delle persone care. Temono di perdere l’onore, la stima, la riconoscenza del mondo. Si preoccupando di non perdere i loro spazi, la loro libertà, la loro bellezza, la giovinezza. Temono di perdere “l’esclusiva della persona amata”, assecondando lo spirito di gelosia che si oppone all’amore vero, perché l’amore è libertà, non possesso.

Così non vivono, ma sopravvivono, non amano, ma muoiono lentamente giorno dopo giorno, cercando di non perdere nulla. Se solo sapessero che solo donando si è davvero ricchi, che solo amando si riceve amore, solo morendo a se stessi si può vivere pienamente!

Pasqua significa PASSAGGIO. Passiamo allora attraverso le acque del Mar Rosso che Gesù aprirà per noi, perché facciamo questo passaggio e lasciamo alle nostre spalle gli egiziani delle nostre paure che ci inseguono da sempre.

Passiamo dalla vita di “galleggiamento in superficie” che ci propone il mondo, a quella dell’immersione nello Spirito Santo.

Passiamo dalla parte del bene, senza condizioni né compromessi col nemico.

Passiamo dalla parte del vincitore, che ci promette la salvezza e ci permette di pregustare il paradiso già adesso.

Passiamo dalla parte di Gesù. È solo una questione di scelta.

E tu? Da che parte vuoi stare?

“Chi non è con me è contro di me”

 Non esiste una terza possibilità.

alfonsoebetti.com

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Author: Alfonso e Betti Ricucci

Siamo Alfonso e Betti Ricuci, ex separati ex non credenti. Nel 2009, dopo ventitré anni di matrimonio, ci siamo separati a causa di una grande voragine nel cuore a cui non sapevamo dare un nome. Era l’assenza di Dio. Non che Dio ci avesse rifiutati, ben inteso! Eravamo noi che, come figli ingrati, avevamo deciso di vivere come se Lui, il Padre, non esistesse. Ciascuno dei due, quindi, chiedeva all’altro di essere il “datore di ogni dono”: la fonte della pace, della gioia, dell’amore, della pienezza di vita. La delusione nello scoprire che il reale non corrispondesse all’ideale ha trasformato entrambi da innamorati a nemici. Le aspettative deluse ci avevano resi giudici spietati l’uno dell’altra. Durante i nove mesi di vite separate entrambi abbiamo avuto la grazia di incontrare Gesù vivo, risorto e operante, ciascuno all’insaputa dell’altro, attraverso la Chiesa. È stato proprio in tribunale, nel giorno stesso della separazione, dopo aver firmato il documento che ci dichiarava estranei, che ci siamo riscoperti “nuove creature”: finalmente in comunione di cuore e di intenti, decisi entrambi a seguire Gesù fino alla fine. Da quel giorno in poi, il Signore ci ha inviati a proclamare la potenza del Sacramento del Matrimonio, che ci unisce indissolubilmente e ci dona la grazia di amare “da Dio”. Portiamo la nostra testimonianza nelle parrocchie in tutta Italia e organizziamo seminari sul matrimonio per sposi, fidanzati, single e sacerdoti che si prendono cura delle coppie. Abbiamo due figli e undici nipoti (per ora). Format testimonianza: Testimonianza di circa un'ora più spazio per le domande  Testimonianza + insegnamento: un'ora di testimonianza + un'ora di insegnamento con tema a scelta tra IL PERDONO, LA GUARIGIONE, IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE, GLI OSTACOLI ALLA COMUNIONE, LE FERITE E I "CEROTTI". Ci trovate sul nostro sito La Casa Sulla Roccia per resistere alle tempeste della vita matrimoniale PER RICHIEDERE LA TESTIMONIANZA CHIAMACI: 348 777526 o scrivi a: bettialfonso@gmail.com