«Un creditore aveva due debitori: l’uno gli doveva cinquecento denari, l’altro cinquanta. Non avendo essi da restituire, condonò il debito a tutti e due. Chi dunque di loro lo amerà di più?». Simone rispose: «Suppongo quello a cui ha condonato di più». Gli disse Gesù: «Hai giudicato bene»(Lc 7,41-43)
Nel novembre del 2023 ci trovavamo in Australia per svolgere un importante incarico: assistere due gemelle di un anno e mezzo
mentre nostra nuora si sarebbe occupata di dare alla luce la
terza bambina. Per quattro mesi, dunque, ci siamo resi disponibili nella nostra funzione di nonni, nel tempo richiesto. Tuttavia restava a nostra disposizione una buona parte della giornata.
Ogni mattina, all’uscita della Santa Messa, condividevamo le riflessioni che la Parola di Dio aveva suscitato in noi: a volte si trattava solo di una frase, o anche di una sola parola; oppure prendevamo in esame il significato principale di una delle letture della liturgia del giorno.
Ci sorprendevamo ogni giorno nel constatare che la parola di Dio è viva, sempre nuova, efficace e illuminante.
Decidemmo allora di condividere le nostre impressioni quotidiane attraverso una video-rubrica dal nome curioso: “Gospel on the beach”. Il nome era dettato dallo scenario che si apriva alle nostre spalle durante le registrazioni di questi video-commenti al vangelo: la distesa infinita di sabbia della costa di Perth, battuta dalle onde dell’Oceano Indiano. Nei nostri video si cercava – e si cerca tuttora – di declinare la Parola di Dio nella vita ordinaria familiare.
Crediamo che il nostro contributo alle famiglie sia una semplice attualizzazione del Vangelo secondo quanto noi riscopriamo ogni giorno, meditando la Sacra Scrittura; ma è anche un’opportunità per invitare coloro che ci seguono a “restare” in compagnia della Parola per ascoltare quanto il Signore intende rivelare al cuore di ciascuno, così come sta accadendo a noi.
Dopo aver vissuto quarant’anni di vita “nel mondo”, alla ricerca disperata della felicità e dopo essere finiti ad elemosinare le carrube ai porci, con pessimi risultati, noi ci siamo finalmente arresi all’amore di Dio.
Oggi, rileggendo la nostra storia, ci accorgiamo che molte persone si ritrovano, come è accaduto a noi, sulla strada verso il “paese lontano”, quello dove si sperpera l’eredità.
Per questo motivo siamo spinti da un fuoco divorante che ci impone di affermare con forza quello che abbiamo visto e ascoltato:
Gesù è il Signore, vivo, risorto e soprattutto operante, che fa nuove tutte le cose; che attende come un mendicante che ogni suo figlio ritorni a casa per fare festa con Lui.
Siamo noi quei debitori dei cinquecento denari: è un debito che non potremo mai rifondere, se non con l’offerta della nostra vita al servizio di Gesù.
Grati a San Paolo che ci ricorda che “laddove ha abbondato il peccato, ha sovrabbondato la grazia”, continuiamo nella nostra missione di evangelizzazione delle famiglie, come ex non credenti, ex separati, strappati agli inferi, che ben conoscono i limiti dell’amore umano.
Fino a quando il Signore ci terrà “in servizio” come agenti operativi.
Views: 106
