SAN GIUSEPPE IL SOGNATORE

Guido Reni, San Giuseppe col Bambino, 1635, San Pietroburgo, Museo statale Ermitage.

In alcune aree del mondo, il 19 Marzo si festeggia la Festa del Papà, una festa civile. Molti sanno anche che questa festa è ispirata al ricordo della odierna Solennità di San Giuseppe, Padre putativo di Gesù.

La Solennità religiosa di San Giuseppe, Patriarca e Potettore dei cristiani, risale al Medioevo, forse al V secolo, risalendo

all’omonima festa celebrata in alcuni monasteri egiziani, custodi della storia apocrifa di Giuseppe il falegname.

Il suo comportamento, attento, prudente, indefettibile, generoso e premuroso, protettivo e forte diviene modello di veri padri, dei quali abbiamo veramente bisogno. Uomini forti e fedeli, non violenti ed egoisti perché fragili e senza un chiro senso della vita né sul piano naturle che spirituale.

L’augurio ai papà dunque è somigliare a San Giuseppe, uomo laborioso ed orante.

Ma a San Giuseppe, scriveva Papa Leone XIII nella lettera enciclica Quamquam pluries, è affidata la “culla della nascente Chiesa”. “Ne consegue che il beatissimo Patriarca si consideri protettore, in modo speciale, della moltitudine dei cristiani di cui è formata la Chiesa, cioè di questa innumerevole famiglia sparsa in tutto il mondo sulla quale egli, come sposo di Maria e padre di Gesù Cristo, ha un’autorità pressoché paterna”. “È dunque cosa giusta – sottolinea ancora Papa Pecci – che, come egli un tempo soleva tutelare santamente in ogni evento la famiglia di Nazaret, così ora col suo celeste patrocinio protegga e difenda la Chiesa di Cristo”.

Similmente Papa Francesco nelle sue catechesi su San Giuseppe e nell’udienza generale del 16 febbraio del 2022.

Papa Benedetto XVI – Joseph Ratzinger – Fonte Vatican News

E come non ricordare che Papa Benedetto XVI in questo giorno feceva memoria del suo onomastico, chiamandosi, infatti, Joseph? Di lui si conserva un’omelia inedita in tedesco, qui tradotta, e parte di una raccolt adi oltre centotrenza omelie per lo più risalente agli anni di ritiro nel Monastero Mater Ecclesiae.

Vogliamo anche pubblicare una riflessione molto semplice del noto Padre Lorenzo Montecalvo dei Padri Vocazionisti, religioso e sacerdote molto apprezzato.

IL GRANELLINO🌱
(Mt 1,16.18-21.24)

PS: Leggi e medita i libri IL SEMINATORE, IL GRANDE REGISTA, MARIA MADRE D’AMORE, IL GRANELLINO e LA PERLA PERDUTA di P. Lorenzo e vedrai com’è bello vivere la Compagnia del SIGNORE.

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Author: Marcello Giuliano

Nato a Brescia nel 1957, vive a Romano di Lombardia (BG). Dopo aver conseguito il Baccelierato in Teologia nel 1984 presso il Pontificio Ateneo Antonianum di Roma e il Diploma di Educatore Professionale nel 2001, ha lavorato numerosi anni nel sociale. Insegnante di Religione Cattolica nella Scuola Primaria in Provincia e Diocesi di Bergamo, collabora ai cammini di discernimento per persone separate, divorziate, risposate ed è formatore per gli Insegnanti di religione Cattolica per conto della stessa Diocesi. Scrive sulle riviste online Libertà & Persona e Agorà Irc prevalentemente con articoli inerenti la lettura simbolica dell’arte ed il campo educativo. Per Mimep-Docete ha pubblicato Dalla vita alla fede, dalla fede alla vita. Camminando con le famiglie ferite (2017); In collaborazione con Padre Gianmarco Arrigoni, O. F. M. Conv., ha curato il libro Mio Signore e mio Dio! (Gv 20, 28). La forza del dolore salvifico. Percorsi nella Santità e nell’arte, (2020). Ancora con Padre Gianmarco Arrigoni O. F. M. Conv., Non è qui, è Risorto! Mimep-Docete, Marzo 2024.

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