Può avere senso parlare di una lettera ai figli, scritta dal Comandante degli aguzzini di Auschwitz, e poi a così tanti anni di distanza?
Non sarebbe meglio tacerne, dimenticare e, perché no, detestare questa persona, anche davanti alla sua morte, così come, e proprio perché, lui non alzò un dito almeno per frenare se non fermare,
per mitigare quel massacro? Non sarebbe il minimo della giustizia? Eppure, se troviamo la pace del cuore, e leggiamo queste pagine, come le pagine della Lettera alla moglie Mutz, e che il Comandante circondandola di affetto e di tenere parole, troveremo, scopriremo i motivi che non possono non spingerci a compiere questa penosa, ma grande opera. Nella lettera ai figli credo che giungiamo al livello più alto, per un uomo che non era abituato a chiedere perdono, che si era creduto potente, ma soprattutto devoto di una verità così fraintesa da compiere uno dei più gravi mali e peccatio che un uomo possa compiere. Tutto per un fine sbagliato e disumano. Ai figli offre una visione diversa. Come alla moglie raccomandava di non seguire il suo esempio, così ai figli raccomanda ciò che un padre, degno di questo nome, dovrebbe sempre raccomandare.
Potremmo intitolare questa ultiletter, Ultimo atto?
Lettera di Rudolf Höß alla moglie Mutz
Da “KOLBE E IL COMANDANTE. Due uomini a confronto”
di Padre Ladislao Kluz
Appendice A pp. 321-326
Lettere di addio
Pag. 327
11 aprile 1947
1.0 – Miei carissimi e bravi figli,
Il vostro papà deve lasciarvi. Solo la vostra buona mamma rimarrà con voi. Che lei possa starvi accanto per molti, molti anni. Ancora non comprendete cosa significhi per voi la vostra buona mamma. L’amore e la premura di una madre sono le cose più belle e più preziose di tutte. Io stesso l’ho capito quando era ormai troppo tardi, e l’ho rimpianto per tutta la vita.
Pag. 329
Quindi, a voi, miei amatissimi figli, lascio la mia ultima preghiera, implorandovi di non dimenticare mai la vostra carissima e buona madre! Di quale grande dedizione, amore e tenerezza vi ha sempre circondato! La sua vita è stata dedicata solo a voi!
A quanti bei momenti ha volontariamente rinuncia to per voi! Quanto ha temuto per la vostra vita, quando eravate malati! Quanto ha sofferto e quanto instancabilmente vi ha vegliato! Non era mai tranquilla se non vi aveva vicino a sé. Ora, proprio per voi, deve sopportare tutta questa sofferenza e questo amaro dolore. Non dimenticatelo mai, nella vostra vita!
Aiutatela per quanto potete a sopportare questo destino doloroso. Siate buoni e amorevoli con lei. Aiutatela per quanto le vostre deboli forze ve lo permettono. In questo modo la ripagherete, almeno in parte, per l’amore che ha riversato su di voi giorno e notte.
1.1 – Klaus, mio caro e bravo ragazzo! Tu sei il maggiore. Stai per entrare nel mondo. Devi spianarti la strada della vita e quindi sforzati di farlo al meglio delle tue possibilità. Hai buone qualità: traine profitto. Conserva sempre la tua bontà d’animo. Sii un uomo che si lascia prima di tutto guidare da una profonda umanità.
1.2 – Impara a pensare con la tua testa e ad aver la tua visione della vita. Non accettare passivamente tutto ciò che senti, come fosse una verità inconfutabile. Impara dalla vita. Il più grande errore nella mia vita è stato quello di essermi fidato ciecamente di qualunque cosa venisse da una «autorità superiore».
1.3 – Non ho osato minimamente dubitare della validità degli ordini ricevuti.
1.4 – Vivi con una mente aperta. Non porti da un solo punto di vista. Rifletti sui pro e sui contro di ogni questione. In tutto ciò che farai, non lasciarti guidare solo dal tuo intelletto, ma poni particolare attenzione alla voce del tuo cuore. Molte cose per te, figlio mio, non sono ancora completamente comprensibili. Ma ricorda sempre le mie ultime raccomandazioni. Io desidero, caro Klaus, che tu abbia molta fortuna nella vita. Sii un uomo giusto e valoroso, un uomo che ha il cuore orientato a ciò che è giusto.
2.0 – Kindi e Puppi, mie carissime e grandi ragazze! Voi siete ancora troppo giovani per capire tutta la serietà della nostra difficile situazione. Proprio voi, mie care figliole, avete un compito particolare perché dovete diventare le più affettuose e premurose figlie della vostra povera sfortunata mamma. Datele tutto il vostro amore filiale e così dimostratele quanto la amate e quanto volete aiutarla nelle sue necessità.
Posso solo pregarvi ardentemente, mie carissime bambine, di obbedire sempre alla vostra carissima mamma.
2.1 – Con tutto il suo amore e la sua attenzione verso di voi, vi mostrerà la strada giusta e vi insegnerà ciò di cui avete bisogno per diventare donne coraggiose e generose.
Anche se il vostro carattere è completamente diverso, tutte e due, e tu pure, mia cara sposa, avete cuori sensibili e teneri. Manteneteli sempre così nella vita, perché questa è la cosa più importante. Capirete tutto ciò in seguito e vi ricorderete delle mie ultime parole.
2.2 –Burling, mio carissimo piccolo! Mantieni il tuo carattere dolce e sereno di fanciullo. La durezza della vita troppo presto ti strapperà il tuo giovane sogno, mio amatissimo figlio. Sono contento di sentire dalla tua cara mamma che stai facendo stupendi progressi negli studi. Il tuo caro papà non può dirti altro, ora. Povero figlio mio, ora avrai solo la tua povera mamma che si prenderà cura di te. Obbediscile di cuore. Sii cortese e continua a rimanere il «caro Burling del tuo papà».
2.3 – Mia cara piccola Annemausl! Quanto poco ho vissuto con te! La tua amata e buona mamma è con te, mio pulcino, e lei ti darà un forte abbraccio da parte mia e ti dirà quanto il tuo caro papà ti ha amato!
Spero che sarai un piccolo raggio di sole per la tua mamma per lungo, lungo tempo e che continuerai a darle tanta gioia. Che il tuo carattere affettuoso e solare aiuti la tua povera mamma a sopportare tutte le ore tristi.
Pag. 330
2.4 – Ancora una volta, vi prego con tutto il cuore, miei carissimi figli, di custodire le mie ultime parole nei vostri cuori. Ripensatele sempre! Continuate ad amarmi,
Vostro Papà
Le puntate precedenti
4 – IL COMANDANTE E LA SUA COSCIENZA 25 Febbraio 2026
3 – Il Comandante di Oświęcim che organizzò lo sterminio 18 Febbraio 2026
2 – KOLBE E IL COMANDANTE. Il motivo per vivere. 11 February 2026
1 – Massimiliano Kolbe e il Comandante uniti dall’Immacolata 29 January 2026
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