1A tutti i podesta` e ai consoli, ai giudici e ai reggitori di ogni parte del mondo, e a tutti gli altri ai quali giungera` questa lettera, frate Francesco, vostro servo nel Signore Dio, piccolo e spregevole, a tutti voi augura salute e pace.
2Considerate e vedete che il giorno della morte si avvicina.
3 Percio` vi prego con tutta la riverenza di cui sono capace, che a motivo delle cure e preoccupazioni di questo mondo, che voi avete, non vogliate dimenticare il Signore ne´ deviare dai suoi comandamenti, poiche´ tutti coloro che dimenticano il Signore e si allontanano dai suoi comandamenti, sono maledetti e saranno dimenticati da lui.
4 E quando verra` il giorno della morte, tutte quelle cose che credevano di possedere saranno loro tolte.
5 E quanto piu` sapienti e potenti saranno stati in questo mondo, tanto maggiori tormenti patiranno nell’inferno.
6 Percio` io con fermezza consiglio a voi, miei signori, che, messa da parte ogni cura e preoccupazione, riceviate con animo benigno il santissimo corpo e il santissimo sangue del Signore nostro Gesu` Cristo, in santa memoria di lui.
7 E vogliate offrire al Signore tanto onore in mezzo al popolo a voi affidato, che ogni sera si annunci, mediante un banditore o qualche altro segno, che all’onnipotente Signore Iddio siano rese lodi e grazie da tutto il popolo.
8E se non farete questo, sappiate che voi dovrete renderne ragione davanti al Signore e Dio vostro Gesu` Cristo nel giorno del giudizio.
9 Coloro che riterranno presso di se´ questo scritto e lo metteranno in pratica, sappiano che sono benedetti dal Signore Iddio.
Views: 54
