Iraq, i cristiani sotto attacco

“Il ritorno della guerra in Medio Oriente ha riaperto vecchie ferite e molti cristiani stanno nuovamente pensando di abbandonare la regione”. [Da il Timone] Fonte immagine ANSA.

Chiesa perseguitata


Dal 28 febbraio la città di Erbil, in Iraq, è stata presa di mira da più di 100 droni e missili. In particolare il 4 marzo il complesso abitativo “Beato Michael McGivney” dell’arcidiocesi cattolica caldea di Erbil ha subito un violento attacco di droni. Il complesso

ospitava diverse famiglie cristiane. Un missile ha poi colpito la chiesa che si trova a soli 500 metri dall’aeroporto internazionale e anche un convento vicino appartenente alle Figlie caldee di Maria Immacolata.

Durante la sera dello stesso giorno un attacco ha danneggiato l’edificio di Ankawa, il distretto della città a maggioranza cristiana nel nord dell’Iraq. «Fortunatamente, l’edificio era stato in gran parte evacuato diversi giorni prima a causa della sua vicinanza con l’aeroporto internazionale di Erbil», si legge in una dichiarazione dell’arcidiocesi. L’edificio – anch’esso in parte finanziato da Aiuto alla Chiesa che Soffre – ospitava alcuni collaboratori della diocesi, giovani famiglie precedentemente sfollate e studenti dell’Università. In tutti i casi non sono state segnalate vittime. John Neill, collaboratore di lunga data e coordinatore …” [… QUI articolo intero de Il Timone ]

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Author: Libertà e Persona

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