«Poca scienza allontana da Dio, ma molta riconduce a Lui». È un pensiero del celebre medico Louis Pasteur, che ha trovato piena conferma nella lunga vita di Antonino Zichichi, scienziato di fama internazionale, recentemente scomparso.
Brillante divulgatore, da buon cattolico, sosteneva la complementarietà tra fede e ragione e vedeva nella scienza lo strumento offerto all’uomo per riconoscere nella natura l’Intelligenza del Creatore.
Anni fa pubblicò il saggio “Perché io credo in Colui che ha fatto il mondo” dove mostrò come le conquiste scientifiche rafforzino le leggi divine, piuttosto che oscurarle, contribuendo a risvegliare negli uomini lo stupore e l’ammirazione per il meraviglioso spettacolo del cosmo.
Considerava l’esercizio della sua professione uno straordinario privilegio, ritenendosi un invitato al tavolo della ragione che opera nell’Immanente e nel Trascendente, come ebbe a scrivere: “Attorno a quel tavolo noi siamo seduti, desiderosi di apprendere, non di cacciar via Colui che ci ha invitati. Il tavolo della ragione permette però all’uomo di riflettere sul Trascendente e sull’Immanente. Ed ecco dove l’atto di Fede, che è dono di Dio, si coniuga con l’atto di Ragione. Infatti la Ragione è dono di Dio”.
Di tutte le numerose conferenze del prof. Zichichi reperibili in rete, consiglio la seguente https://www.youtube.com/watch?v=YLDq3mUOGe0 come una delle più rappresentative della sua scienza, fede e profonda umanità.
Views: 37