La Quaresima inizia nel silenzio dell’umiltà

Condivido con i lettori del blog questa bellissima riflessione sulla Quaresima, ispirata a un amico sacerdote da una miniatura, tratta dal Messale di Eberhard von Greiffenklau del XV secolo.

In questa immagine nessuno sta eretto; ogni capo è dolcemente chinato nell’umiltà. La Quaresima non inizia con la celebrazione dei traguardi; inizia nel silenzio dell’umiltà.
La cenere non è una decorazione; è un richiamo che ci rende piccoli. Il capo chino riceve le ceneri, polvere tracciata nella forma della Croce. Siamo segnati sia dalla nostra origine sia dalla nostra redenzione. La polvere da sola sarebbe disperazione; la Croce tracciata nella polvere è speranza. Le figure si inclinano l’una verso l’altra. Il sacerdote si piega con dolcezza verso il popolo; il popolo si protende in avanti con il cuore aperto per ricevere. L’umiltà riduce le distanze. L’umiltà crea vicinanza.

Forse la Quaresima riguarda meno grandi sacrifici e più questa unica postura: un capo chino, un cuore aperto, la disponibilità a ricevere la grazia che non possiamo darci da soli.

In questa Quaresima possiamo chiederci: dove devo chinare il capo? Dove devo farmi piccolo per poter accogliere la grazia di Dio?

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Author: Wanda Massa

Wanda Massa, nata a Milano, vive in provincia di Monza. Laureata in Scienze dell’Informazione, ha lavorato per oltre vent’anni in società di consulenza informatica.  È impegnata in realtà prolife, in particolare l'associazione Ora et Labora in difesa della Vita. Collabora saltuariamente con il blog di Sabino Paciolla e con il foglio La Domenica della Società San Paolo. Con un piccolo gruppo di amici ha ideato la Rete nazionale Patris Corde e amministra la chat telegram omonima. È tra i fondatori dell'associazione Luces Veritatis che ha l'obiettivo di riportare Cristo al centro della società attraverso la creazione di una rete di comunità ispirate alla regola benedettina e alla dottrina sociale della Chiesa.