Chi decide la politica estera americana?

Da tempo negli Usa è scoppiata una grande battaglia sul ruolo dell’AIPAC, che si autodefinisce “Lobby dell’America pro Israele”. L’Aipac finanzia con fondi ricchissimi deputati e senatori che si impegnino a difendere Israele. Ma, questa è la domanda: la politica estera di Israele è la medesima degli Usa? Gli Usa possono continuare a spendere milioni e milioni di dollari per le guerre di Israele, o questo è contro i loro interessi, non solo per la spesa sostenuta, ma anche perchè aliena agli americani le simpatie di milioni e milioni di arabi? Gli elettori americani votano per avere parlamentari che fanno gli interessi del loro paese o di un paese straniero?

La forza dell’AIPAC e dell’Israel Lobby non solo solo i soldi; non sono soltanto gli uomini come Epstein, che ne curano gli interessi in svariati modi, ma anche i molti cristiani evangelici, convinti che Isreale sia “il popolo di Dio”. Questi evangelici credono che Israele sia la luce e i suoi nemici le tenebre e interpretano i fatti attuali come una battaglia finale, un Armageddon tra Dio e i suoi nemici.

Poco importa a questi soggetti che Israele nasca dal ripudio del Dio veterotestamentario, che i fondatori del sionismo siano stati tutti atei, che anche oggi non si distinguano affatto per una qualche fedeltà al Dio di Israele; poco importa che gli ebrei credenti, certamente più vicini ai cristiani, siano minoritari e comunque fieri avversari di Cristo, e lo considerino un impostore; poco importa che i coloni israeliani siano persecutori violenti dei cristiani e che l’IDF abbia sparato ben due volte sull’unica Chiesa di Gaza anche recentemente, o che i roghi di Vangeli siano un fatto piuttosto diffuso, sin dal 1948… Neppure considerano il fatto che ben due ministri dell’attuale governo esprimano apertamente l’idea che i cristiani dovrebbero essere cacciati dalla Terra Promessa…

La visione dei cristiani evengelici è simile a quella dei Testimoni di Geova ecc: prendono alla lettera alcuni passi della Bibbia, fuori contesto, e li applicano pari pari a tutto, con analogo fanatismo e zero cultura storica e teologica.

Ma questa narrazione è sempre più in crisi: non soltanto perchè il mondo cattolico, che ha sempre condannato il sionismo per bocca di tutti i papi, inizia a parlare apertamente; non soltanto perchè moltissimi ebrei americani manifestano di continuo contro il genocidio di Gaza; non soltanto perchè tutti i capi cristiani di Terra Santa, compresi i non cattolici, sono ormai schierati contro il sionismo…ma anche perchè moltissimi autorevoli giornalisti americani raccontano ogni giorno come stanno davvero le cose. Su tutti Tucker Carlson con i suoi milioni di follower.

Qui sopra un post dell’Aipac, che cerca ancora una volta di sollecitare un intervento militare americano contro l’Iran, raccontando, udite udite, che gli iraniani hanno ucciso migliaia di americani! Del resto in passato hanno appoggiato tutte le narrazioni più false sull’Iraq, la Libia ecc.

Insomma Israele chiede un’altra guerra agli Usa, altre armi, altri soldi, altre giovani vite… nell’Interesse dell’America! Ma il popolo americano non se la beve più… Però, questo è il punto, bisogna capire quanto l’attuale potere sia colluso con costoro. La censura sulla gran parte degli Epstein files, in cui compare anche, per esempio, un autorevole ministro in carica, fa temere… così come fanno temere i forti rappoirti con l’AIPAC di Rubio, Cruz ecc. denun ciati soprattutto da deputati trumpiani dlela prima ora, come Thomas Massie e Marjorie Taylor Greene.

Qui la posizione della Chiesa cattolica sul sionismo: https://www.libertaepersona.org/wordpress/2025/06/la-chiesa-israele-i-profughi-palestinesi/

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