Tutti i pericoli della Corredenzione che vede solo Staglianò

Riprendiamo da La Nuova Bussola Quotidiana l’articolo di Luisella Scrosatti del 05.01.2026, Tutti i pericoli della Corredenzione che vede solo Staglianò a commento dell’ultimo articolo di Sua Ecc. Mons. Staglianò, pubblicato dal quotidiano Avvenire: Il «no» al titolo di Corredentrice?
Perché Maria ci conduce a Cristo [QUI]

Per la Redazione, Marcello Giuliano

Abbiamo sinceramente pensato che mons. Antonio Staglianò, inviando alla Redazione de La Bussola Quotidiana la propria replica ad un mio precedente articolo, intendesse intavolare un reale confronto sulla Nota

dottrinale Mater populi fidelis e sul tema in questione legato al titolo mariano di Corredentrice ed alla verità teologica che esso sottende.
Dobbiamo invece constatare che le cose non stanno così, dal momento che il Presidente della Pontificia Academia Theologica, in un recente articolo pubblicato dal quotidiano Avvenire, si posiziona sui soliti luoghi comuni circa presunti pericoli nel chiamare Maria “Corredentrice”, senza scomodarsi di prendere in seria considerazione le numerose argomentazioni teologiche e pastorali in favore non solo della appropriatezza di questo titolo, ma anche e soprattutto della dottrina della partecipazione di Maria alla redenzione, sia oggettiva che soggettiva.

Spiace constatare che mons. Staglianò ricorra di fatto allo stesso metodo della Nota dottrinale: ignorare i solidi e fondati argomenti a favore della corredenzione, presenti anche nel Magistero ordinario, e inondare il testo con le solite inconsistenti difficoltà, spacciando poi questa consapevole scelta minimalista come una posizione prudenziale. L’articolo purtroppo manifesta […] QUI l’articolo intero di Luisella Scrosatti

Autore: Libertà e Persona

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