Dal Diario Facebook di Don Giulio della Vite del 4 gennaio 2026 verso la festa dell’Epifania 20+C+M+B+26
VANGELO
Dal Vangelo secondo Matteo
Alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemme e dicevano: «Dov’è che è nato il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo». Re Erode restò turbato. Riuniti tutti i capi dei sacerdoti e gli scribi del popolo, si informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Cristo. Gli risposero: «A Betlemme perché così è scritto nel profeta: “E tu, Betlemme, non sei l’ultima delle città: da te infatti uscirà un capo che sarà il pastore del mio popolo”». Allora Erode, chiamati i Magi, li inviò a Betlemme: «Andate e informatevi accuratamente sul bambino e quando l’avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch’io venga ad adorarlo». Essi partirono e la stella, che avevano visto spuntare, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. Al vedere la stella, provarono una gioia grandissima. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. Avvertiti in sogno di non tornare da Erode, per un’altra strada fecero ritorno al loro paese.
RIFLESSIONE
Nel Vangelo, il racconto dei Magi si conclude con un dettaglio interessante che sfugge: “Per un’altra strada fecero ritorno”. La stella cometa, come un navigatore di ultima generazione, indica ai Magi il tragitto migliore su una strada diversa. Una deviazione che li fa passare da casa nostra. Molti secoli fa c’era una usanza con cui si volevano aiutare i Re Magi nel loro cammino per trovare la nostra porta. Si usava una “formula santa” (non una formula magica) cioè un’invocazione di benedizione che appariva però come una specie di codice 20+C+M+B+26.
Tradizione conservata in Austria, Germania, Trentino, Friuli
Conteneva in sé tanti significati molto belli.
1. CMB è CHRISTUS MANSIONEM BENEDICAT, che tradotto dal latino significa “Cristo benedica questa casa”.
2. CMB è l’acronimo anche di CASPAR, MELCHIOR, BALTHASAR, cioè la versione latina dei nomi dei Re Magi.
3. Le lettere CMB sono poi unite da una croce ripetuta per indicare il desiderio che la grazia di Dio si ripeta, non finisca, sia abbondante.
4. CMB sono racchiuse nella cifra dell’anno corrente, il 2026 (si inizia scrivendo 20 e si finisce con il 26). Si chiede cioè una benedizione che accompagni ogni giorno, nei momenti di gioia e in quelli più difficili.
5. 20+C+M+B+26 veniva scritto all’ingresso, sullo stipite o sull’uscio, identificando così le abitazioni dei cristiani, per indicare che lì si può trovare Gesù, che lì Gesù ha trovato dove nascere.
6. Infine, si usava il gesso. Anche questo era simbolico. Lo sbiadirsi della scritta, man mano, poco per volta, evoca il bisogno che la benedizione passi dall’esterno all’interno, che le parole si trasformino in scelte, che la fede non sia solo apparenza ma sia stile di vita. Oggi voglio attribuire a C+M+B un ulteriore significato, che riguarda noi e il nuovo anno 2026, come augurio perché possiamo trovare un’altra strada, cioè un altro modo per abitare il quotidiano.
-C di Caspar come centellinare (o G di Gaspare come gustare).
-M di Melchiorre come mantenere.
-B di Balthasar/Baldassarre come bandire.
-Promettiamoci di Centellinare dandoci tempo per riflettere.
-Promettiamoci di Mantenere un livello alto di qualità.
-Promettiamoci di Bandire il male e quanto inquina la vita (pessimismo, invidie, gelosie, possessività, irosità).
Ci troveremo compagni di Caspar, Melchior, Balthasar, convinti che Cristo benedice la nostra casa rendendoci capaci di scegliere la strada del meglio possibile.
20+C+M+B+26 scriviamolo fuori, per viverlo dentro.
