Impediamo al Consiglio d’Europa di criminalizzare la verità biologica! La petizione di CitizenGo al Consiglio di Europa

Immagina di svegliarti e scoprire che il buon senso è stato ridenominato “crimine”.

Il 29 gennaio , l’ Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa voterà una risoluzione estremista che potrebbe aprire la strada a punire le

persone per il loro rifiuto dell’ideologia di genere.

Viene presentato come un divieto delle “pratiche di conversione”.

Ma il vero problema è ciò che il testo aggiunge silenziosamente: questo concetto viene deliberatamente ampliato allo scopo di includere anche l’“identità di genere” e l’“espressione di genere”.

In pratica, questo potrebbe significare che il semplice rifiuto di confermare l’identità trans auto-dichiarata di un bambino (o esprimere una verità biologica di base) possa essere trattato come “danno”, “maltrattamento” o qualcosa che merita una punizione.

Non si tratta di fermare comportamenti violenti o coercitivi.

Si tratta di imporre la conformità ideologica.

Genitori, insegnanti, medici (perfino sacerdoti) potrebbero essere presi di mira:

QUI l’articolo intero e la possibilità di firmare la petizione. Provaci!

Se questo articolo ti è piaciuto, condividilo.

Author: Libertà e Persona

La nostra redazione si avvale della collaborazione di studiosi attenti alla promozione di un pensiero libero e rispettoso della persona umana, grazie ad uno sguardo vigile sulle dinamiche del presente e disponibile al confronto. Nel tempo “Libertà e Persona” ha acquisito, articolo dopo articolo, un significativo pubblico di lettori e ha coinvolto docenti, esperti, ricercatori che a vario titolo danno il proprio contributo alla nostra rivista online. Gli articoli firmati "Libertà e Persona" sono a cura dei redattori.

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.

Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001.