
Riceviamo da Sentinelle in piedi questo messaggio. Sentinelle in piedi da anni “alza la voce sostando in silenzio” con un libro in mano in numerose città d’Italia. Un modo civile e intelligente di veicolare messaggi che spesso accendono improduttive polemiche. Silenzio, riflessione, ascolto. Potrai essere
contrario ad ogni legge sul tema o favorevole a leggi che contengano al massimo i danni, ma una cosa è certa, sostare in silenzio con un libro è un passo per riflettere.
Per la Redazione, Marcello Giuliano
“Sai che è in discussione una legge sul suicidio assistito? Lo sai che se passasse, lo Stato finirebbe per distinguere tra vite inviolabili da proteggere e vite di cui si può disporre?
Sai che negli altri Paesi in cui è stata approvata, dopo qualche tempo, a chiedere la morte sono state anche persone in depressione e persone con malattie croniche? Per arrivare a Paesi in cui si pratica l’eutanasia, anche sui bambini?
Non pensi che lo Stato dovrebbe investire in cura e assistenza di chi è ammalato anche quando non è possibile guarire?
-Vegliamo in piedi – perché non ci inchiniamo al pensiero unico.
-Leggendo un libro – antidoto alla superficialità.
-Per un’ora – scegliamo il tempo della profondità.
-In silenzio – perché la verità non ha bisogno di rumore.
-Per risvegliare le coscienze sopite, la nostra in primis
e ricordare che ogni vita,
anche la più fragile, è preziosa
e ha una dignità infinita.
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