Per i giovani sacerdoti la priorità è l’Eucarestia (prima dei temi sociali)

Uno studio sulla visione teologica dei sacerdoti americani sottolinea un divario generazionale importante. E c’è un equivoco sull’interpretazione “politica” dell’indagine.

Foto Unione Cristiani Cattolici Razionali

Proponiamo ai lettori di Libertà e Persona un articolo pubblicato da Unione Cristiani Cattolici Razionali del 24 Ottobre 2025 con video …

Una nuova generazione di sacerdoti  sta emergendo negli Stati Uniti.

Lo comunica un’interessante studio condotto dalla Catholic University of America in cui sono state analizzate le opinioni teologiche dei sacerdoti e quelle politiche, notando uno schema abbastanza parallelo attraverso le generazioni.

Secondo il 2025 National Study of Catholic Priests, infatti, tra i sacerdoti ordinati prima del 1975, oltre il 70% si descrive come teologicamente progressista, mentre lo fa solo l’8% tra quelli ordinati dal 2010 in avanti.

Al contrario, oltre il 70% dei sacerdoti più giovani si descrive come “ortodosso” o “molto ortodosso” e solo uno su cinque si posiziona come “moderato”. Una netta polarizzazione tra le generazioni.

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Author: Gian Piero Bonfanti

Nato nel 1968, vive a Monza, è sposato ed ha due figli. Componente del direttivo del movimento fondato dall’avv. Gianfranco Amato Nova Civilitas, è da anni attivo sui media e sul territorio per la difesa e la promozione dell’identità cristiana e dei principi non negoziabili. È stato ospitato in vari programmi radiofonici. Ha collaborato per diversi anni con InFormazione Cattolica, redigendo articoli ed editoriali.  È coautore di due pubblicazioni curate dal prof. Matteo Orlando: Polis: Per la libertà sociale e politica e Trilogia delle verità scomode.

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