
Eccoci ancora in viaggio.
Come spesso è accaduto durante il nostro cammino di cristiani, abbiamo risposto alla chiamata e ci siamo avviati, speranzosi e fiduciosi, pronti per giungere ai piedi della nostra Madre Celeste, la Corredentrice Madre di nostro Signore Gesù Cristo.
COSA ACCADE A MEDJUGORJE?

Torniamo a Medjugorje, luogo straordinario, richiamo di molti pellegrini.
Che dire di Medjugorje?
Innanzitutto chi cerca il sensazionalismo potrebbe rimanere deluso, perché questo luogo è molto di più di un “luogo di apparizioni”.
Chi non ci è mai venuto non può comprenderne il valore e spesso il suo giudizio si basa sul “sentito dire”.
A Medjugorje se non ti confessi da anni riesci a trovare quella spinta propulsiva che ti mette a confronto faccia a faccia con il Signore. Se non sai pregare o meditare qui riesci a raccoglierti nonostante la moltitudine di pellegrini gioiosi che vengono in ogni momento dell’anno. Se hai bisogno di parlare con qualcuno, a Medjugorje trovi orecchie pronte ad ascoltare la tua storia, i tuoi pensieri e i tuoi timori. È incredibile come dopo una giornata trascorsa in questo luogo di pace ti trovi già ad essere confidente di perfetti sconosciuti.
PERCHÉ TORNARCI?
La serenità che si respira a Medjugorje è qualcosa che manca nella nostra quotidianità. Sembra di essere sospesi nel tempo e guardando gli occhi delle persone percepisci che qui c’è qualcosa di veramente speciale. A chi mi domanda il motivo per cui sono tornato molte volte a Medjugorje onestamente non so cosa rispondere. L’unica percezione che ho è che questo è un posto che mi infonde serenità, mi da la possibilità di pregare estraniandomi dalla quotidianità e che, come spesso si sente dire, mi serve per “ricaricare le pile”. Conosco e ho visitato molti siti di apparizioni mariane, ma trovarsi di fronte alla Gospa, non saprei dire per quale motivo, mi rende tranquillo, in pace con me stesso, sempre nella volontà di percorrere un cammino alla ricerca di un perfezionamento della mia vita.
LA GRATITUDINE

È vero, in questo luogo trovi anche persone disperate, quelli che cercano aiuto o quelli che invece sono qui per ringraziare delle grazie ricevute, tuttavia Medjugorje non è visitato solo da loro.
Vi sono anche molte persone che, nonostante abbiano avuto la grazia di una vita meno travagliata, hanno la consapevolezza di dover mantenere alta l’attenzione e costante la preghiera, proprio al fine di esprimere quella gratitudine verso Colui che ci ha donato tanto attraverso la mediazione di Sua Madre.
Se posso consigliarvi Medjugorje?
Sicuramente sì, ad occhi chiusi e col cuore aperto.
D’altronde, “un luogo santo lo riconosci dai frutti” (Vangelo di Matteo 7:16-20; Vangelo di Luca 6:43-49).
Qui di seguito un video testimonianza di una giovane guida di pellegrinaggi che ha sicuramente maggior capacità del sottoscritto nel raccontare cosa si prova in questo luogo speciale.
Organizzato da Nova Civilitas Giovani, questa è la seconda puntata del ciclo di conferenze dedicate ai luoghi di apparizioni mariane.
Buona visione
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