Antifona
Popolo di Sion, il Signore verrà a salvare le genti
e farà udire la sua voce maestosa
nella letizia del vostro cuore. (Cf. Is 30,19.30)
Commento artistico-spirituale alla Prima Lettura della II Domenica di Avvento – ANNO A – 26 Ottobre 2025
Di don Tarcisio Tironi, Direttore M.A.C.S. (Museo di Arte e Cultura Sacra) di Romano di Lombardia-Bg
Liturgia della Parola in LIS, sottotitolazione e audio a cura della Conferenza Episcopale Italiana (CEI)
«In quel giorno, un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, un virgulto germoglierà dalle sue radici. Su di lui si poserà lo spirito del Signore, spirito di sapienza e d’intelligenza, spirito di consiglio e di fortezza, spirito di conoscenza e di timore del Signore. Si compiacerà del timore del Signore. Non giudicherà secondo le apparenze e non prenderà decisioni per sentito dire; ma giudicherà con giustizia i miseri e prenderà decisioni eque per gli umili della terra. Percuoterà il violento con la verga della sua bocca, con il soffio delle sue labbra ucciderà l’empio. La giustizia sarà fascia dei suoi lombi e la fedeltà cintura dei suoi fianchi. Il lupo dimorerà insieme con l’agnello; il leopardo si sdraierà accanto al capretto; il vitello e il leoncello pascoleranno insieme e un piccolo fanciullo li guiderà. La mucca e l’orsa pascoleranno insieme; i loro piccoli si sdraieranno insieme. Il leone si ciberà di paglia, come il bue. Il lattante si trastullerà sulla buca della vipera; il bambino metterà la mano nel covo del serpente velenoso. Non agiranno più iniquamente né saccheggeranno in tutto il mio santo monte, perché la conoscenza del Signore riempirà la terra come le acque ricoprono il mare. In quel giorno avverrà che la radice di Iesse si leverà a vessillo per i popoli. Le nazioni la cercheranno con ansia. La sua dimora sarà gloriosa» (Isaia 11,1-10).
Isaia descrive l’avvento di un regno di pace sotto la guida di un sovrano unto da Dio che giudicherà con giustizia, difendendo i poveri e i miseri.
L’opera «Il Regno pacifico» realizzata (1834) dall’americano Edward Hicks si trova alla National Gallery of Art, Washington. L’artista ha dipinto circa sessanta versioni di questa allegoria dell’armonia spirituale e terrena per ribadire la necessità di vivere in pace con tutte le creature.
«Un bimbo sul leone»
Ancora oggi è stimolante la canzone «Un bimbo sul leone» lanciata (1968) da Adriano Celentano.
«Solo me ne sto alla finestra/ Oggi è un giorno in bianco e nero… pioverà!/ Cerco malinconico nel tempo/ Qualche sogno che ho già fatto fatto… anni fa!/ Il gelo ha disegnato sopra i vetri fiori blu/ E c’è una nuvoletta che discende di lassù/ Si apre in due metà qui di fronte a me!// Quanti belli colori in quella nuvola/ E quanta gente allegra/ Sopra a un leone c’è/ Un bimbo che invita anche me/ A cavalcare tutti gli animali/ Che san parlare come noi/ E ridendo han ragione di pensare/ Che le bestie siamo noi!// Là, nei prati azzurri, galoppando/ Sui cavalli bianchi e neri, giocherò/ Sulle grandi ali colorate/ Di bellissime farfalle, volerò/ Seguendo le formiche in fila indiana marcerò/ Poi ruberò il violino alla cicala e suonerò/ E chi mi ascolterà canterà con me!».
don Tarcisio Tironi
direttore M.A.C.S.
