
Il cristianesimo non é un’opinione, un sentimento o un’idea personale, ma un fatto reale, che parte da cose concrete, quotidiane: gli apostoli dicono di aver visto, udito, toccato il Verbo della vita.
Ne hanno avuto esperienza. Non si sono costruiti un loro dio, ma sono entrati in relazione con un Dio che è entrato per primo in relazione con loro.
Capite, amici lettori, che qui non si tratta soltanto di una religione ma anche e soprattutto di una rivelazione, che é anche rivoluzione.
E il bello è che per coloro che verranno anche tu, come gli apostoli, sei testimone di Gesù nato, morto e risorto, nonostante siano passati duemila anni.
Perché chi crede in Lui, lo sperimenta e partecipa della Sua stessa vita, terrena ed eterna.
Sì, Dio si é fatto contemporaneo al nostro cuore, alla nostra mente e alle nostre mani.