CLAMOROSO A TOR VERGATA!

Sto per dirvi cose ‘roventi”. Perché è successo qualcosa di clamoroso.

“Come è possibile che oltre 1 milione di giovani ancora si riunisce in quanto Chiesa?”Cosa ha da dire ancora la Chiesa a questi qui?””Cosa hanno questi ragazzi da gioire e gridare per le strade? Come mai? Dovrebbero essere in discoteca, a bere, a drogarsi, a cercare i piaceri”.

Ecco, sono queste le considerazioni di chi guarda attonito questo fiume umano.E fanno bene a porsi queste domande, perché in mondovisione, i giovani si sono riuniti non per qualche interesse mondano, ma “sotto la stessa luce, sotto la sua croce, cantando ad una voce” il nome di Gesù Cristo. È questo ciò che attrae. Lo volete capire?È Lui la novità perenne.Forse

Forse, allora, dobbiamo ripartire non dal “rumore” dei giovani, ma dal loro incredibile silenzio davanti al Santissimo Sacramento, perché è di questo silenzio adorante che il mondo ha bisogno.Ed

Ed è clamoroso tutto questo perché ancora una volta la Chiesa, accusata di essere antiquata, superata, opprimente, dá la sua forte risposta.Trovatemi un’istituzione che dopo duemila anni di innumerevoli vicissitudini riesce ancora a muovere e riunire masse di giovani di questa portata.

Umanamente non è possibile.

E allora capiamo che essa è realmente fondata, guidata e sorretta da Gesù Cristo. Altrimenti non si spiega.Gridate

Gridate ancora giovani! Gridate il vostro “silenzioso” boato ai ragazzi addormentati sui marciapiedi, che hanno dimenticato il suono della vita e lo coprono con il rumore della morte e dell’isolamento, dimenticandosi che c’è una Comunità che li ama.

La Chiesa riesce a farci uscire ancora una volta dallo stare da soli con noi stessi. Riesce a farci incontrare l’altro, a radunarci sotto una guida visibile e sicura, vestita di bianco, perché sia luce in mezzo a noi.Ancora una volta abbiamo trovato quanto sia ragionevole la presenza di una gerarchia, di una famiglia di “padri” a servizio di Cristo e di tutti noi.

E allora, ragazzi, andate in Chiesa! Non rimanete soli! Dio vi ama ed è pronto a riempire di gioia e di pace anche voi.Avete visto quanti volti gioiosi e desiderosi di speranza?

La speranza è Lui, la felicità è Lui, tutto ciò che cercate sta in Lui!E Lui ha sposato Lei, la sua Chiesa.E noi siamo suoi figli.

E ieri abbiamo visto la prole santa di Dio camminare per la città a scuotere il mondo, ad annunciare la salvezza, a soffiare contro i venti della guerra, a ricordare al male che ha le ore contate, perché questa è la Chiesa di Dio.

E nessuno la può sconfiggere.

Grazie giovani, grazie per averci fatto pregare, piangere, emozionare. Grazie per il vostro fresco profumo di primavera, che riesce a sconfiggere ancora una volta la vera tristezza antiquata e distruttiva che opprime il mondo: la lontananza da Cristo, l’eterno giovane.

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Author: Fra Andrea Palmentura OCD

Fra Andrea Palmentura, religioso Carmelitano Scalzo, è nato a Bari nel 1994 conseguendo il grado accademico del Baccalaureato presso la Facoltà Teologica di Santa Fara in Bari nel 2017 con una tesi sul Sacrificio di Cristo nell’Eucaristia. Ha conseguito la Licenza di specializzazione a Roma presso la Pontificia Facoltà del Teresianum in Teologia Spirituale con una tesi sullo Spirito Santo come guida all’unione con Dio secondo San Giovanni della Croce. Attualmente, è Dottorando in Teologia Dogmatica presso la Pontificia Università della Santa Croce a Roma. Da Febbraio 2026 collabora nella rubrica "Cantiere Giovani" de L'Osservatore Romano, giornale principale della Santa Sede. É molto attivo nell'evangelizzazione digitale, specialmente su Facebook, dove scrive le proprie riflessioni. É chiamato frequentemente a predicare catechesi, incontri e testimonianze, sia verso adulti che verso giovani. Appartiene alla Semi Provincia dei Carmelitani Scalzi di Napoli.

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