ULTIM’ORA! La tua pressione ha funzionato! I Paesi hanno ascoltato TE e non l’OMS!

Avevamo solo pochi giorni.

Eppure, in quegli ultimi momenti prima della scadenza del 19 luglio, è accaduto qualcosa di incredibile.

Non è stato solo in un Paese. Non è stata solo una consegna firme o una petizione. Si è trattato di un’ondata globale di cittadini uniti da un unico obiettivo: fermare la presa di potere dell’OMS!

Un colpo di mano che ha violato le tue libertà individuali e sanitarie dando a burocrati non eletti il potere di imporre lockdown e obblighi vaccinali, limitare i viaggi e censurare il dissenso, senza il tuo consenso.

Dall’Europa all’Africa, dalle Americhe all’Asia, gli attivisti di CitizenGO si sono mobilitati in oltre 20 Paesi.

Abbiamo manifestato davanti agli edifici istituzionali. Abbiamo bussato alle porte di quegli edifici. Abbiamo aspettato. Insistito. E abbiamo consegnato la tua firma, a mano, a tuo nome.

Guarda la nostra consegna firme globale in azione!

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E non solo! Abbiamo anche lanciato una massiccia campagna coordinata su X, dove i tuoi repost hanno aiutato a inondare gli account governativi con il nostro messaggio, costringendo i funzionari a notare la nostra crescente pressione pubblica, e a dare una risposta.

Non sei stato ascoltato solo in Italia. 

Hai fatto parte di qualcosa di più grande. Qualcosa di globale. Hai fatto parte di un movimento!

E poi… è successo l’impossibile.

Il 17 luglio, la mia amica e collega Anna, la nostra Campaigns Director negli Stati Uniti, ha consegnato la sua lettera al Segretario Robert F. Kennedy Jr. presso il Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani.

Aveva chiamato il suo ufficio per tutta la settimana, instancabile, determinata, irremovibile. Quella sera è tornata a casa esausta, pregando che i suoi sforzi fossero sufficienti.

Venerdì pomeriggio…è arrivata la conferma: lo erano!

 Gli Stati Uniti hanno ufficialmente RIGETTATO gli emendamenti 2024 all’RSI.

Una dichiarazione congiunta di Kennedy e del Segretario di Stato Marco Rubio lo ha reso ufficiale: gli USA non si sottometteranno al nuovo Regolamento Sanitario Internazionale dell’OMS!

Gli emendamenti proposti ai Regolamenti Sanitari Internazionali aprono la porta al tipo di gestione della narrazione, propaganda e censura che abbiamo visto durante la pandemia COVID. 

Gli Stati Uniti possono cooperare con altri Paesi senza mettere a rischio le nostre libertà civili… o cedere la sovranità tanto cara all’America”, Segretario Kennedy.

Ecco il punto: mentre ascoltavo Kennedy parlare, mi sono reso conto che stava citando noi. Le sue parole… le stesse preoccupazioni… Era tutto nella nostra petizione. Gli stessi punti. Praticamente lo stesso linguaggio.

La tua firma lo ha convinto a fare il passo decisivo.

Ho chiamato subito Anna, ed era felicissima. Ce l’avevamo fatta. Il duro lavoro ha dato i suoi frutti: tu ed io siamo riusciti a far sì che il principale donatore dell’OMS rompesse COMPLETAMENTE con questa organizzazione corrotta e globalista.

Sapevamo entrambi quanto fosse importante, non solo per gli Stati Uniti, ma per il resto del mondo!

E poi, un’altra buona notizia…

Sabato mattina, presto, ho chiamato Matilde, la mia amica e collega di CitizenGO in Italia. Credo di averla svegliata! Ma ne è valsa la pena.

L’Italia si è unita al movimento!

Non riuscivo a crederci. Un secondo Paese che si ritira in meno di 24 ore, grazie alla nostra pressione diretta!

Matilde mi ha raccontato tutto il lavoro fatto per fare pressione sul Ministro della Salute Schillaci, come non hanno mai smesso di chiamare, scrivere, fare rumore.

Ero così contento, soprattutto pensando a quanto duramente l’Italia avesse sofferto durante il COVID. Le ho detto: “Grazie al tuo lavoro, quei tempi bui non si ripeteranno”. E questo è merito di persone come TE.

Ma non è finita lì.

Qualcosa di molto interessante sta accadendo in Austria.

L’Austria ha lanciato una sfida legale formale agli emendamenti.

Stanno mettendo in discussione l’intero processo. E vogliono ottenere l’approvazione del loro parlamento nazionale prima di procedere con qualsiasi altra mossa.

E non hanno torto. Perché quello che l’OMS ha cercato di fare, di nuovo, è stato riscrivere il diritto internazionale in segreto. Senza voti. Senza supervisione. E senza il tuo consenso.

Stati Uniti, Italia e Israele sono alcuni dei Paesi che si sono ufficialmente ritirati dall’RSI.

Alcuni stanno facendo causa. Altri (Slovacchia e Paesi Bassi) hanno ottenuto più tempo, grazie alla pressione esercitata all’inizio di questa battaglia: la loro scadenza è stata prorogata fino a marzo 2026.

Ma abbiamo sfruttato al massimo quel poco tempo.

L’OMS pensava di riuscire a far passare tutto di nascosto. In silenzio. Senza opposizione. Si sbagliavano di grosso.

Perché tu hai detto NO:

  • NO a tecnocrati non eletti
  • NO all’autoritarismo medico
  • NO alla sorveglianza digitale, ai passaporti vaccinali, ai lockdown e all’obbligo forzato
  • NO alla ripetizione degli stessi errori draconiani che tutti abbiamo subito durante il Covid.

Questa è la prova del potere che tu ed io abbiamo, insieme, a livello globale.

Vedi: non si tratta solo dell’RSI, o della scadenza del 19 luglio.

Si tratta degli ultimi tre anni. Di ogni battaglia che abbiamo affrontato insieme.

Siamo stati i primi a denunciare il Trattato Pandemico dell’OMS.
 Siamo stati le voci più forti a Ginevra.
  Siamo stati quelli che loro hanno cercato di silenziare.

E ora?

Ora siamo riusciti, da soli, a mandare in frantumi la credibilità dell’OMS.

Lo dico sul serio: abbiamo svelato quello che stavano facendo. Abbiamo svelato chi ci guadagnava (Big Pharma e burocrati non eletti). E ci siamo messi di traverso alla loro agenda, più e più volte.

Lascia che lo dica chiaramente: questo è qualcosa di ENORME. Quello che tu ed io abbiamo fatto insieme conta davvero tanto. Conta per la sovranità. Per la libertà. Per la democrazia. Per il mondo!

E non abbiamo finito.

La battaglia contro il Trattato Pandemico non è finita. La stiamo portando a livello nazionale, facendo pressione sui Paesi affinché lo rigettino (oltre che a Ginevra).

Ma anche con gli emendamenti all’RSI, non ci arrenderemo. Continueremo a fare pressione su tutti i nostri governi nazionali perché si dissocino e si liberino da qualsiasi controllo vincolante dell’OMS.

Sono le nostre libertà ad essere violate a causa di questi regolamenti, e quando le tue libertà sono in gioco, ti prometto: io e CitizenGO NON ci tireremo MAI indietro!

Puoi contare su di noi, SEMPRE!

Siamo più forti che mai. Lo vedo ogni giorno, con le cose che tu ed io stiamo realizzando insieme, cose che tre anni fa ritenevo impossibili.

Quindi anche dopo il 19 luglio, la battaglia continua, solo su altri fronti.

Questo è un movimento. E insieme, siamo inarrestabili.

Grazie, con tutto il cuore, per avermi dimostrato che davvero nulla è impossibile.

Per la vita, la libertà e la sovranità, sempre.

Sebastian Lukomski e tutto il team di CitizenGO

P.S.

Gli Stati Uniti sono il principale donatore dell’OMS. Non era nei piani che si ritirassero. Ma lo hanno fatto. E tutto grazie a TE.

La tua voce, la tua pressione, la tua firma (consegnata di persona) hanno contribuito a cambiare la posizione di uno dei governi più potenti del mondo.

Questa non è solo una vittoria. È Storia! E se possiamo farlo negli USA, immagina cosa possiamo continuare a fare, se restiamo nella lotta.

Ti avevo promesso che quando le nostre libertà sono in gioco, non ci arrendiamo. Ma vittorie come questa non accadono da sole. Richiedono persone. Tempo. Risorse. E coraggio.

Se sei orgoglioso di ciò che abbiamo ottenuto, se hai provato anche solo un momento di speranza leggendo queste righe: aiutaci a continuare. Abbiamo bisogno del tuo sostegno ora più che mai. Dona qui per essere parte integrante della prossima vittoria.

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Autore: Libertà e Persona

La nostra redazione si avvale della collaborazione di studiosi attenti alla promozione di un pensiero libero e rispettoso della persona umana, grazie ad uno sguardo vigile sulle dinamiche del presente e disponibile al confronto. Nel tempo “Libertà e Persona” ha acquisito, articolo dopo articolo, un significativo pubblico di lettori e ha coinvolto docenti, esperti, ricercatori che a vario titolo danno il proprio contributo alla nostra rivista online. Gli articoli firmati "Libertà e Persona" sono a cura dei redattori.