I silenziosi prodigi che accadono a Jaddico per le mani della Madonna

Guarigioni inspiegabili, eventi prodigiosi e conversioni incredibili a Jaddico (Brindisi), dove sorge il convento dei Carmelitani Scalzi e anche il primo santuario al mondo ad essere intitolato a Maria Madre della Chiesa.

Qui la Madonna, nel 1962, si è manifestata con eventi prodigiosi, poi riconosciuti recentemente dalla Chiesa locale.



Teodoro, vigile urbano, ateo e anticlericale, riceve più volte in sogno l’invito della Madonna a deporre ceri e fiori dinanzi a questa immagine dipinta su un muro di pietra che per secoli era stata abbandonato in un rudere sperduto.

Teodoro si converte e insieme a tanti testimoni (ancora viventi) vede un fascio di luce indescrivibile provenire dal muro (da dentro il muro!) e illuminare tutta la zona circostante.
Anche gli scettici ammutoliscono e credono.
E i segni dal Cielo aumentano.

Fino ad arrivare al giorno in cui Teodoro sente un fruscío dietro questo muro e quando va per verificare questo rumore, vede la Madonna.
Prima di svenire, Teodoro dice solo queste parole: “È bellissima!”.
È il più bel messaggio che ci viene lasciato.

Jaddico è nata proprio per questo: per mostrare la via della Verità attraverso quella della Bellezza.

I fatti prodigiosi continuano e intanto la Madonna chiede a Teodoro di cercare “la sua acqua” e lui, una volta trovata, sperimenta come attraverso quell’acqua, per mezzo della fede, il Signore concede grazie di guarigione interiore e a volte anche fisica, come testimoniato e documentato ampiamente da diverse persone che hanno attinto da questa sorgente.

Certo, tutto dipende dalla fede del singolo e dalla volontà di Dio, che sa ciò che è meglio per noi.
E questo esula anche dal luogo geografico.

Qui, comunque, Maria ha chiesto che sorgesse anche una chiesa per lei, e così Jaddico, da rudere di terra, è diventata un pezzetto di cielo, dove sentirsi liberi di volteggiare come gabbiani, perché la fede ti dà il dono di pregare, di volare e di guardare “in alto”.

Il Santuario è aperto a tutti 24h su 24h.
Sí, anche di notte!
E sapeste che bello vedere i camionisti che alle 2 o alle alle 3 del mattino, mentre vanno a lavorare, non potendosi fermare, salutano la Madonna dalla strada suonando il clacson!

Jaddico è anche questa.
È l’occasione di offrire quel poco che si ha, a partire dalla propria quotidianità.
È il luogo dove anche di notte puoi guardare Lei e ricordarti che sei sempre suo figlio, anche nel buio più oscuro della tua vita.

È un posto discreto, nato dalla discrezione stessa di Maria, cresciuto nella discrezione di Teodoro e della sua meravigliosa famiglia e custodito dalla discrezione del luogo stesso.
Jaddico sorprende anche per questo: perché non grida allo straordinario ma lo vive nell’ordinario, non lancia allarmi apocalittici, non vive nel rumore della città e dei mercati, non fa proclami.

Ma è giusto parlarne da parte nostra per testimoniare le meraviglie che Dio compie, perché
Jaddico è una perla preziosa e silenziosa che rimane lí, come punto di riferimento fermo e inamovibile, che ti accoglie sempre, ogni volta che vuoi, e quando sei per strada e non puoi fermarti, ti senti comunque guardato con amore, perché c’è una Madre che non desidera altro che abbracciarti e condurti a Gesù.

Perché il mondo ha sete di Gesù.
E Jaddico gli fa da fontana.

Buon pellegrinaggio!

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Author: Fra Andrea Palmentura OCD

Fra Andrea Palmentura, religioso Carmelitano Scalzo, è nato a Bari nel 1994 conseguendo il grado accademico del Baccalaureato presso la Facoltà Teologica di Santa Fara in Bari nel 2017 con una tesi sul Sacrificio di Cristo nell'Eucaristia. Ha conseguito la Licenza di specializzazione a Roma presso la Pontificia Facoltà del Teresianum in Teologia Spirituale con una tesi sullo Spirito Santo come guida all'unione con Dio secondo San Giovanni della Croce. Attualmente, è Dottorando in Teologia Dogmatica presso la Pontificia Università della Santa Croce a Roma. Appartiene alla Semi Provincia dei Carmelitani Scalzi di Napoli.