Esprimendomi in più occasioni in alcuni video (rintracciabili sul canale YT di Maestro Marcello Giuliano) dicevo che le polemiche mosse ad arte su giornali, rete e televisioni, quasi una orchestra a reti unificate, circa le nuove
Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2025 non poggiava su niente di reale, ero profondamente convinto della mia affermazione, suffragata da alcuni fatti certi:
- La critica polemica (acceso contrasto che giunge al litigio, ma nelle diverse reti non vi fu litigio, bensì attacco unilaterale) era mossa ad un testo ancora non conosciuto.
- Si conoscevano alcune comunicazioni succinte e frammentarie del Ministro Valditara (queste erano criticabili, ed io lo criticai perché rischiavano di innescare appunto dette re-azioni e non utili riflessioni ed approfondimenti, che, comunque, sarebbero sorte, dato l’atteggiamento assunto da diversi interlocutori)
- Si attaccava il Ministro come reazionario così che l’attacco ai, in parte presunti, contenuti aveva il sapore più di attacco al Ministro e al Governo che non di preoccupazione seria e sana per la scuola, fucina di nuove menti, o, comunque, ambiente di formazione e, alla peggio, di condizionamenti.
- Successivamente, per demolire Ministro e Governo, si denigravano i consulenti della commissione, tranne quelli chiamati per la disciplina di Geografia, in particolare quelli della commissione che aveva lavorato sulle indicazioni di storia. Perfino Galli della Loggia veniva denigrato e degradato.
Ma chi è Ernesto Galli della Loggia?
L’Enciclopedia Treccani on line segnala che il Professor Galli della Loggia è uno
“Storico italiano (n. Roma 1942). Professore di storia dei partiti politici presso l’Università di Perugia (dal 1987), collaboratore ed editorialista de La Stampa e poi del Corriere della sera, è stato cofondatore e condirettore (fino al genn. 1998) della rivista liberal. Dal 2005 è professore ordinario di storia contemporanea e preside della facoltà di filosofia dell’univ. Vita-Salute San Raffaele di Milano”.
Poi, segue l’elenco delle sue pubblicazioni, segnalandone ventuno per non citare le altre, ventuno opere che mostrano da sé il valore di intellettuale del loro autore, opere arricchite anche dalla collaborazione di personalità come L. Caracciolo, L. Di Nucci, C. Ruini, G. Amato, M. Cacciari – a tutti noto anche come volto televisivo-.
Il 25 Marzo, sul Corriere, il Professor Galli interviene sul suo spazio (Anteprima a pagina 1 per seguire a pagina 28) con un articolo abbastanza ampio per fare capire, a chi lo desiderasse, il suo -e della commissione- punto di vista di storico e consulente.
Tecnica della Scuola ne riporta ampi stralci (Indicazioni Nazionali, Galli della Loggia: c’è ostilità a prescindere, non abbiamo detto che solo l’Occidente ha una storia Di Redazione – 25/03/2025 QUI) partendo proprio dall’anteprima dell’articolo sul Corriere nella quale il Professore dimostra lucida capacità di ragionamento.
Successivamente, Egli, rievoca la tristissima cronaca che, imperterrita, procede nella sue congeniali tenebre, proprio perché non intende ascoltare chicchessia, se non sé stessa, e che nemmeno si accorge della questione di fondo.
Non è vero che il professore o la Commissione abbiano detto o affermato che “Non tutti hanno una storia” -sarebbe una vera corbelleria, recita lo stesso Professore- ma Egli ha scritto e ripete che “Non tutti conoscono una storia”, intendendo riferirsi alla storiografia Occidentale, non solo alla storia cronologica di eventi, più o meno gloriosi, che ogni popolo potrebbe vantare, ma implicitamente Egli si riferisce a quella storiografia che è anche filosofia, visione del mondo, politica, cultura, proprie dell’Occidente e comunque le righe successive avrebbero fugato ogni possibile dubbio, ma non se ne parlò.
Egli porta poi diversi chiari esempi di originalissima storia del pensiero e delle politiche occidentali, temi riproposti anche da Tecnica della scuola, che li cita, e qui consultabili al suddetto link QUI.
Come mai i denigratori, che parlano di pseudostorici all’indirizzo della Commissione, avrebbero preso questa cantonata? Vogliamo essere indulgenti: troppa fretta e troppa fregola di attaccare un Governo, non di approfondire il tema scuola, sbandierandolo a tutti i costi quando gli intenti sono chiaramente altri. Leggiamo almeno gli stralci, ampi, pubblicati da Tecnica della Scuola, o direttamente sul Corriere.
Nel nostro odierno video commentiamo due articoli, uno del Prof. Ernesto Galli della Loggia ed uno di Sr. Anna Monia Alfieri …

QUI
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