Anche la Madonna fu redenta? In che modo? E come mai fu preservata soltanto Lei dal peccato originale?

Fonte foto: mondocattolico.com

E’ la Solennità dell’Immacolata Concezione. Ed è anche l’occasione per rispondere ad alcune domande che spesso ci si pone rispetto a diversi punti della dottrina cattolica, e in particolare rispetto all’ambito della Mariologia, oggi minacciata da un minimalismo preoccupante. Affrontiamo alcuni interrogativi importanti….

Un primo interrogativo è questo: “Se la Madonna è stata concepita senza peccato originale, allora stata necessaria la Redenzione anche per lei? Sì o no?”.

A questa domanda rispondiamo affermativamente. Secondo la Dottrina Cattolica anche La Madonna è stata redenta, e ora spieghiamo in che modo.

Alcuni, soprattutto nel Medioevo, sostenevano che anche Maria fosse stata salvata e quindi venne dovette essere stata concepita con il peccato originale, come tutti.

Al contrario, altre correnti sostenevano che Maria fu concepita senza peccato, ma senza sviluppare una riflessione sul fatto che anche Lei fosse stata redenta dal suo Divin Figlio.

Come risolvere il bandolo della matassa?

La soluzione arrivò provvidenzialmente per mezzo del francescano Duns Scoto, il quale offrì una spiegazione, che vi presentiamo attraverso un esempio: se qualcuno soccorre un uomo che ha avuto un incidente perchè è andato a impattare contro un masso, questi che l’ha soccorso lo chiamiamo “salvatore” perchè è andato letteralmente a salvare quella persona che purtroppo è rimasta incidentata.

Ma allo stesso tempo, se uno vedesse arrivare la carrozza (al tempo d’oggi potremmo parlare della macchina) e va a rimuovere il masso dalla strada perchè il conducente del mezzo non vada a sfracellarsi andando addosso all’ostacolo, noi lo chiamiamo sempre “salvatore”, perchè ha salvato quell’uomo da un incidente certo. Lo ha preservato da un grave danno.

Nei confronti di Maria, il Signore ha attuato questa seconda azione: ha salvato Maria, preservandola in anticipo dal peccato originale, per cui l’ha “pre-redenta”. Così Duns Scoto poneva un freno alle numerose diatribe teologiche di quel tempo, sebbene il popolo di Dio da sempre considerava Maria concepita senza peccato.

Tuttavia in qualcuno sorge un secondo interrogativo: “perchè soltanto Maria fu preservata dal peccato?”

Anzitutto va detto che la Redenzione si è attuata in lei “in vista dei meriti di Gesù Cristo”, come afferma la Bolla che la riconosce come Colei che fu concepita senza peccato originale.

Tutto ciò che Maria ricevette come dono lo ricevette in relazione al Cristo suo Figlio, in vista dei Suoi meriti, ma anche in vista della Sua stessa venuta al mondo.

Infatti, poichè la Vergine avrebbe dovuto dare la natura umana al Verbo Incarnato, non era conveniente che il tabernacolo vivente che avrebbe dovuto accoglierlo potesse essere stato macchiato dal peccato anche solo per un istante.

Non poteva essere concepita con il peccato Colei che doveva ricevere Colui che è senza peccato, il Tre volte Santo! Maria, sin dal primo istante della sua esistenza, è il Tempio santo di Dio, il luogo più degno e il più santo tra tutti i luoghi esistenti sulla terra.

Teniamo conto, infine, di un ulteriore elemento di riflessione: convivere con il peccato, anche solo per un momento, significa entrare in relazione con il maligno, ma poichè Dio, fin dalla creazione, disse al serpente antico: “porrò inimicizia fra te e la Donna, tra la tua stirpe e la sua stirpe”, fece intendere bene che non ci sarebbe mai stata amicizia tra la Donna (che è Maria) e il diavolo, quindi il peccato.

Per cui, nemmeno per un istante la Madonna visse nel peccato; nè in quello originale, nè in quello mortale, nè in quello veniale, nè in qualche imperfezione morale.

Sin dal suo concepimento fu santa, per singolare e speciale privilegio.

Per questo possiamo chiamare Maria “Tota Pulchra”, ovvero “Tutta Bella”, perchè Ella gode e partecipa della Bellezza e della Santità stessa di Dio sin dal primo istante della sua esistenza.

Per questo la Vergine viene invocata anche per ricevere aiuto e protezione contro il nemico, perchè Lei è la “Piena di Grazia”, che non conobbe peccato ma che custodì sempre Immacolato il suo Cuore.

E noi, come figli che guardano alla più bella tra le madri, stendiamo le nostre mani, apriamo i nostri cuori e insieme diciamo: “O Maria, concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo a voi”.

Buona Solennità dell’Immacolata, amati lettori!

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Autore: Fra Andrea Palmentura OCD

Fra Andrea Palmentura, religioso Carmelitano Scalzo, è nato a Bari nel 1994 conseguendo il grado accademico del Baccalaureato presso la Facoltà Teologica di Santa Fara in Bari nel 2017 con una tesi sul Sacrificio di Cristo nell'Eucaristia. Ha conseguito la Licenza di specializzazione a Roma presso la Pontificia Facoltà del Teresianum in Teologia Spirituale con una tesi sullo Spirito Santo come guida all'unione con Dio secondo San Giovanni della Croce. Attualmente, è Dottorando in Teologia Dogmatica presso la Pontificia Università della Santa Croce a Roma. Appartiene alla Semi Provincia dei Carmelitani Scalzi di Napoli.