OMOSESSUALITÀ E PSICOLOGIA. Perché non è detta l’ultima parola.

Una via per uscire dagli stereotipi.

Siamo tutti bisessuali? E omosessuali si nasce, o si diventa? Mentre la propaganda omosessuale recepita dai mass media insiste col dire che l’omosessualità è una insindacabile scelta culturale, uno psicologo olandese, con anni di esperienza clinica, sostiene, invece, che l’omosessualità ha radici psichiche non irreformabili che vanno

attentamente valutate. E tali da offrire per gli omosessuali infelici che lo desiderano una possibilità di cambiamento.

L’Autore, Gerard van den Aardweg è laureato in Psicologia all’Università di Amsterdam; ha insegnato in Università del Brasile e Psicologia presso l’istituto per il Matrimonio e la famiglia Medo, in Olanda. Ha tenuto vari cicli di conferenze in Europa e negli Usa e ha all’attivo numerose pubblicazioni scientifiche sulle due sponde dell’Atlantico. Esercita psicoterapia ad Aerdenhout, in Olanda.

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Author: Libertà e Persona

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