Come anticipato, faccio seguito all’articolo ” Battito del cuore: unica possibilità di esprimere una voce umana da parte di chi non ha voce ” per proporre un successivo approfondimento, destinato ad un target di lettori che hanno una certa sensibilità pro-life, ma che necessitano di chiarire alcuni aspetti della proposta di legge di iniziativa popolare.
Basterebbe infatti favorire una convinta adesione di persone appartenenti a questo bacino di riferimento, numericamente importante, per raggiungere facilmente l’obiettivo e superare lo scoglio delle 50.000 firme autenticate.
L’intento non è quello di criticare chi non è d’accordo, ma di convincerlo con la forza delle ragioni.
Spero non solo che queste vengano comprese, ma che si appoggi l’iniziativa con un gesto di alto valore morale e civico: la firma di adesione nel proprio Comune o nei banchetti (ove allestiti nelle vicinanze).
Qui di seguito il link all’articolo pubblicato il giorno 1° di ottobre sul sito del MPV e CAV di Varese.
“Un cortese invito agli amici del giaguaro. Approfondimento per un dibattito interno