Anche quest’anno, lo ricorda il Santo Padre, il Segno distintivo della Giornata mondiale della Gioventù è la Croce, al centro del cammino, che è Gesù. Viva la certezza del Santo Padre che Gesù cammina con la croce e aspetta che lo guardiamo. Che le nostre anime non siano chiuse, lo ha chiesto con insistenza.
Con la sua tenerezza vuole darci consolazione, asciugare le nostre lacrime.
Tutti nella vita abbiamo pianto e lì c’è Gesù che piange con noi. Lui ci accompagna nell’oscurità del pianto.
Ognuno di noi dica a Gesù perché piange nella vita … Lo dica adesso a Gesù in silenzio. … Un minuto di silenzio. Ognuno pensi alle proprie sofferenze, ansie, miserie … che danno paura, ma ci pensi … perché la nostra anima possa tornare a sorridere.
Il discorso completo del Santo Padre alla Via Crucis della
Giornata Mondiale della Gioventù 2023
Le parole del Santo Padre di oggi mi riportano alla memoria le accorate parole di un Papa Santo, San Giovanni Paolo II per l’Anno Santo del 2000, a Tor Vergata, parlando ai giovani … vicino alle gioie, alle ansie e alle attese di quei giovani, che ancora lo ricordano. Ad essi lasciò un “Testamento”. Tra le parole di oggi e quelle di ieri, il filo conduttore è il medesimo: l’ascolto di Gesù dalla Croce.
