Ha davvero bisogno, il nostro Stato laico, di punire con 20 giorni di sospensione una maestra che fa recitare un’Ave Maria a scuola?
Dal Blog di Alfredo Tràdigo
Pubblicazione dell’11.04.2023
Contro la legge niente vale, certo. Ma quando la legge è applicata male diventa un fardello, un cappio al collo, una maledizione. Un’insegnante elementare, Marisa Francescangeli, docente nella primaria di San Vero Millis (Oristano), durante una supplenza di religione fa costruire a suoi ragazzi un braccialetto-rosario e poi, come è
facile immaginare, su richiesta dei bambini stessi, spiega loro come funziona il rosario facendo dire un Padre nostro sul grano isolato e un’Ave Maria sulla decina. Un modo per impararne l’uso. … (Articolo intero QUI)