IL CRISTIANO ADULTO E LA RESURREZIONE

Fonte Vatican News

In questa ottava di Pasqua, riprendiamo il tema della resurrezione non solo come mistero di Fede, ma anche come atto del credere e ci chiediamo: cosa vuol dire Credo la resurrezione della carne e la Vita eterna, come recita il credo Apostolico?

Dopo la teologia della demitizzazione, si può ancora pensare ad un significato oggettivo del segno, o il segno ha un significato solo soggettivo e relativo?

Molti, oggi, non pensano alla Risurrezione come verità da credersi, ma, eventualmente, in senso solo morale, quale riscatto della vita dal male morale.

Eppure, la Chiesa continua a credere e ad annunciare con gioia la stessa Verità:

Hodie, resurrexit Christus vere, sicut dixit! Alleluia

Quando si parla di Resurrezione di Cristo, per valutare l’attendibilità delle testimonianze neotestamentarie che fonderebbero la Fede della Chiesa, occorre tenere presenti

  1. La credibilità delle fonti e la loro datazione
  2. La passione, processo e morte di Gesù
  3. La sepoltura di Gesù
  4. Il sepolcro vuoto
  5. Lo stile delle testimonianze dei discepoli e delle discepole e in che rapporto stiano tra loro
  6. Le apparizioni, dove e a chi apparve

I dubbi di non veridicità delle testimonianze orali e scritte, e dunque di credibilità o meno, non sono cosa recente, figlia della critica testuale e dello scetticismo razionalista illuminista, ma che iniziarono da subito, prima tra i discepoli e, poi, nelle prime comunità. In seguito, si profilarono accuse di vera e propria falsificazione della verità da parte della chiesa delle origini.

Ma proprio le domande che si posero gli stessi discepoli ci offrono interrogativi e dubbi circa l’effettivo significato della non accettazione della risurrezione da parte di non pochi oggi … Riprendiamo la mia conversazione del 20 Aprile 2022 a Paideia Web.

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Author: Marcello Giuliano

Nato a Brescia nel 1957, vive a Romano di Lombardia (BG). Dopo aver conseguito il Baccelierato in Teologia nel 1984 presso il Pontificio Ateneo Antonianum di Roma e il Diploma di Educatore Professionale nel 2001, ha lavorato numerosi anni nel sociale. Insegnante di Religione Cattolica nella Scuola Primaria in Provincia e Diocesi di Bergamo, collabora ai cammini di discernimento per persone separate, divorziate, risposate ed è formatore per gli Insegnanti di religione Cattolica per conto della stessa Diocesi. Scrive sulle riviste online Libertà & Persona e Agorà Irc prevalentemente con articoli inerenti la lettura simbolica dell’arte ed il campo educativo. Per Mimep-Docete ha pubblicato Dalla vita alla fede, dalla fede alla vita. Camminando con le famiglie ferite (2017); In collaborazione con Padre Gianmarco Arrigoni, O. F. M. Conv., ha curato il libro Mio Signore e mio Dio! (Gv 20, 28). La forza del dolore salvifico. Percorsi nella Santità e nell’arte, (2020). Ancora con Padre Gianmarco Arrigoni O. F. M. Conv., Non è qui, è Risorto! Mimep-Docete, Marzo 2024.