
Per il dipartimento militare di Medicina Legale, il giovane sportivo ha riportato la “menomazione permanente dell’integrità psicofisica”
16 Luglio 2022Aggiornato 17 Luglio 2022 alle 15:31 2 minuti di lettura
«Un ragazzo di 16 anni residente a Pisa riceverà un risarcimento per i danni da vaccinazione anti-Covid, dopo il definitivo accertamento della correlazione tra la somministrazione del vaccino e i gravi danni alla salute riportati dallo stesso». La vicenda viene resa nota oggi dal Codacons – associazione che assiste legalmente il ragazzo – da sempre favorevole alla campagna vaccinale e ai vaccini ma che, al tempo stesso, ha da tempo avviato diverse iniziative legali affinché tutti i cittadini danneggiati dalle vaccinazioni possano ottenere gli indennizzi cui hanno diritto in base alle legge 210/92. Il Dipartimento militare di medicina legale di La Spezia, infatti, attraverso una relazione tecnica ha riconosciuto il nesso
causale tra la vaccinazione e la trombocitemia autoimmune riportata dal ragazzo a distanza di poche settimane dalla somministrazione di una dose di vaccino anti-Covid Moderna. Per il Dipartimento la patologia riportata dal giovane è «una reazione avversa grave potenzialmente innescata dalla procedura stessa anche se come fattore concausale in soggetto fino ad allora perfettamente sano» e pertanto «il danno è ascrivibile alla ottava categoria della tabella A allegata al Dpr 30 dicembre 1981 n 834» per ‘Menomazione permanente dell’integrità psicofisica’. Nella fattispecie …
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