
Moriamo un poco ogni giorno, scriveva Seneca; sì, ma nasciamo anche, ogni giorno. Siamo creature che hanno “fame di nascere del tutto” (Maria Zambrano). La filosofia incontra la medicina e la bioetica, nel momento in cui riflette sulla nascita (nasciamo soli, nudi, senza parole…nasciamo da una relazione, un po’ gettati, un po’ accompagnati…nasciamo ad un mondo -quello dell’utero materno, per esempio, per affrontarne uno più ricco e colorato… ma pur sempre incompleto.
Vorremmo nascere sempre di più, “portare a compimento ciò che portiamo dentro di noi in modo solo abbozzato”, ma abbiamo anche paura di farlo… Di seguito una lezione sulla filosofia della nascita attraverso la Arendt e la Zambrano, Godel e Risè…
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