Trump: ci scrive un lettore

Una piccola riflessione su Trump. Perché tanta gente manifesta per strada contro di lui e quasi tutti i giornalisti

continuano a fargli la guerra? Appurato che non è per il muro (che esisteva già dal ‘94 ed è stato continuato da tutti i presidenti), chiarito che non è per le espulsioni dei clandestini (Obama ne ha rispediti a casa 2.600.000 e nessuno ha fiatato), accertato che non è per il suo presunto odio e perché sarebbe un guerrafondaio (non so quale presidente ha iniziato o acceso più guerre di Obama è nessuno di quelli là ha protestato), e riscontrato che il razzismo non c’entra niente (tra l’altro sotto Obama i contrasti razziali e i negri disarmati uccisi dalla polizia sono molto aumentati) cosa possiamo dire dei veri motivi di questa cagnara che continua? Io credo che siano essenzialmente tre i veri motivi.

Non dobbiamo lasciarci confondere la fumo negli occhi che ci gettano. Uno è il taglio netto dei finanziamenti statali alla International Planned Parenthood (parecchi milioni di dollari); l’altro è l’opposizione all’ideologia gender (qualche giorno fa ha cancellato la legge di Obama che permetteva agli studenti di iscriversi all’università con il “genere” che loro aggrada); infine c’è il tentativo di conciliazione con la Russia, che viene ferocemente osteggiato dalla CIA e dal Pentagono, oltre che dai soliti giornalisti, tanto che su questo punto Trump mi pare sia col fiato corto. Per quei signori sarebbe meglio fare une bella guerra nucleare con la Russia.
Quando i manifestanti mostrano cartelloni su cui c’è scritto che la Clinton rappresenterebbe l’amore e Trump l’odio, non so se ridere o piangere. E dietro di loro c’è il falsario e sobillatore infernale.
S.T.
Se questo articolo ti è piaciuto, condividilo.

Author: Libertà e Persona

La nostra redazione si avvale della collaborazione di studiosi attenti alla promozione di un pensiero libero e rispettoso della persona umana, grazie ad uno sguardo vigile sulle dinamiche del presente e disponibile al confronto. Nel tempo “Libertà e Persona” ha acquisito, articolo dopo articolo, un significativo pubblico di lettori e ha coinvolto docenti, esperti, ricercatori che a vario titolo danno il proprio contributo alla nostra rivista online. Gli articoli firmati "Libertà e Persona" sono a cura dei redattori.

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.

Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001.