Sacconi e Pagano, a Renzi

“Poniamo al presidente Renzi alcuni quesiti sulla laicità adulta. Se si voleva una legge laica e unitaria, perché partire da un testo ideologico scritto dalle comunità Lgbt, perché incaricare una relatrice su quelle posizioni, perché cercare fino all’ultimo il voto grillino sull’adozione, perché difendere rigidamente la stessa quota ereditaria del coniuge, la comunione dei beni, lo stesso cognome, il medesimo rito del matrimonio, il comune indirizzo “familiare”, perché negare alle convivenze eterosessuali la pensione di reversibilità, perché dare indicazione all’avvocatura dello Stato di difendere davanti alla Consulta la possibilità già oggi di adozioni omosessuali, perché rifiutare la sanzione dell’utero in affitto ovunque realizzato? E i Costituenti non si ispirarono forse ai principi evangelici per affermare il valore della vita e della famiglia naturale?” Lo dichiarano in una nota i parlamentari di Area popolare Maurizio Sacconi e Alessandro Pagano.

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Autore: Libertà e Persona

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