di Marco Guerra (inteliigonews.it)
L’ex parlamentare del Pd e giornalista, Mario Adinolfi, e la parlamentare di Ndc, Eugenia Rocella, siglano il “Patto di Santa Chiara” per sostenere la cultura della vita e della famiglia all’interno del area che sostiene il governo Renzi.
L’accordo nasce in risposta del Patto del Nazareno Scalfarotto- Carfagna per il sostegno di Forza Italia sulle riforme inerenti i cosiddetti “Diritti Civili”. Per saperne di più IntelligoNews ha intervistato Eugenia Roccella…
On. Roccella, che bisogno c’era di questo patto con Adinolfi?
«Ho stipulando questa alleanza strategica con Mario perché lui sta portando avanti all’interno del Pd un dibattito sui diritti dei più deboli: i diritti dei bambini ad avere un padre e una madre, il diritto delle giovani donne povere a non essere usate come fabbriche di ovociti da mettere in vendita…si tratta di diritti sanciti dalla Costituzione italiana che viene definita la “più bella di tutte” proprio da chi attacca questi diritti».
Se si trova la quadra su questi temi Ncd e Pd sono destinati a governare insieme?
«Ncd e Pd fanno parte di una maggioranza nata con lo scopo di affrontare urgentemente la crisi economica che attanaglia questo Paese. I temi etici esulano dal patto di governo. Possiamo trovare una convergenza tramite il Patto di Santa Chiara che si contrappone al Patto del Nazareno Carfagna-Scalfarotto».
Allora rigiro la domanda precedente: sono temi che possono minare la stabilità del governo?
«Certamente, andare avanti senza un dibattito su queste tematiche mette a rischio la maggioranza che sostiene il governo. Sono temi che richiedono un confronto ampio e approfondito che non può essere sostituito da un patto del Nazareno con Forza Italia di cui non si capisce quali siano i reali obiettivi. Quello tra la Carfagna e Scalfarotto un accordo molto ambiguo che apre scenari complicati».
Insieme ad Adinolfi sostenete che forzature su questi temi portano al crollo del consenso come è avvenuto per Hollande e Zapatero…
«Anche recenti statistiche confermano che il 60% degli italiani è contrario all’eterologa e che il 70% è contrario ad adozione e matrimoni per le coppie gay. C’è un’ampia area della popolazione che deve essere rappresentata».
Insomma farete da coscienza critica nei vostri rispettivi partiti?
«Semmai Mario lo sarà del Pd, io non ho bisogno di farlo. L’Ncd ha posizioni molto chiare ribadite anche dal ministro Alfano in occasione della circolare che vieta la trascrizione delle nozze gay all’estero».
È possibile intravedere la ricomposizione strategica di un partito di ispirazione cattolica dietro il Patto Roccella- Adinolfi?
«Ma per carità. Non si tratta di temi cari solo ai cattolici, qui parliamo di fermare che vuole distruggere l’architettura della filiazione naturale. Si tratta di principi che non sono appannaggio dell’area cattolica ma della stessa identità antropologica dell’essere umano».
Temi su cui ormai si è rotta la classica contrapposizione destra-sinistra. Vero?
«Ormai ci sono schieramenti trasversali sulle questioni etiche. Basta vedere gli sbandamenti di Forza Italia. Toti ieri ha detto che Alfano è “dietro” il Papa. Stanno strumentalizzando questo Pontefice, mettendogli in bocca parole che non ha mai detto».
Fonte: http://www.intelligonews.it/roccella-ncd-il-mio-patto-di-santa-chiara-con-adinolfi-renzi-e-avvertito/