Sabato 7 settembre, Trento: Pro pace

Volentieri rilanciamo:

Domenica, di fronte al rischio di una guerra in Siria, che secondo molti osservatori potrebbe scatenare una guerra anche mondiale, il papa ha chiesto una giornata di preghiera e di digiuno, sabato 7 settembre. Ha inoltre invitato a coinvolgere anche gli uomini “di buona volontà”.

Pregare per chiedere a Dio la pace appartiene alla Tradizione della Chiesa: non tutto dipende dai soldi, dalla politica…

Un gruppo di amici ha pensato di declinare l’invito di domenica con un altro invito costantemente ripetuto dal papa: “scendete nelle piazze”, “andate incontro alla gente”, “siate presenza visibile”…

Per questo si è deciso di fare una piccola manifestazione per la pace, sabato, dalle 18 alle 19, in piazza d’Arogno.
Si leggeranno lettere e testimonianze dalla Siria e qualche preghiera; si ragionerà su quanto sta accadendo; si canterà insieme accompagnati dal violino.

Poi, alle 19, chi vorrà tornerà a casa, altri invece si uniranno alla preghiera del papa, che inizia alle 19.

Perché andare in piazza? Per portare un messaggio in modo pubblico; per una manifestazione diversa dal solito: né politica, né partitica; né pacifista, ma per la pace. Aperta alla ragione, alla preghiera, alla presenza di persona di provenienza e di storia, anche ecclesiale, diversa…

Per anni, in questa occasione, i membri di un movimento ecclesiale hanno fatto la loro celebrazione, separati da quelli di un altro movimento ecclesiale… Sarebbe bello invece essere tutti insieme…

Come presenza cristiana nella società. Anche per ricordare che la pace nel mondo per noi passa dalla pace con Dio; dalla pace in famiglia e nei cuori; per ricordare che i martiri, oggi, in medio oriente e in Egitto, squartati e decapitati, sono spesso e sovente i cristiani; sebbene essi siano, non di rado, con i loro limiti umani, portatori di vera pace.

Un gruppo di amici

Se questo articolo ti è piaciuto, condividilo.

Author: Libertà e Persona

La nostra redazione si avvale della collaborazione di studiosi attenti alla promozione di un pensiero libero e rispettoso della persona umana, grazie ad uno sguardo vigile sulle dinamiche del presente e disponibile al confronto. Nel tempo “Libertà e Persona” ha acquisito, articolo dopo articolo, un significativo pubblico di lettori e ha coinvolto docenti, esperti, ricercatori che a vario titolo danno il proprio contributo alla nostra rivista online. Gli articoli firmati "Libertà e Persona" sono a cura dei redattori.

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.

Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001.