Gli amici di “Vigilare”, in Croazia, stanno cercando di scongiurare una legge introdotta dal governo in gran fretta, sulla fecondazione artificiale (che prevede tra l’altro nessun rispetto per l’embrione, l’adozione a single e omosessuali e la fine del concetto di famiglia naturale…). Riportiamo un intervento di Krešimir Miletić, invitando chi può anche ad aiutare l’associazione con un piccolo versamento sul conto del Mevd (causale: pro Croazia) che sarà girato a Vigilare
Krešimir Miletić: Signor Ministro, quando è morta la Sua coscienza?
Durante il primo “Question time” nel Parlamento croato, il 18 gennaio 2012, il Primo Ministro Milanović ha annunciato l’istituzione della dittatura della ‘loro visione del mondo, con la quale hanno vinto alle elezioni’. Egli l’ha detto chiaramente, sottolineando che la Commissione incaricata di redigere la nuova legge sulla cosiddetta fecondazione medicalmente assistita avrebbe avuto come criterio principale l’idoneità, ma che l’agire sarebbe stato guidato proprio dalla visione del mondo. Questa dichiarazione è stata preceduta da una comunicazione che ha evidenziato qual è tale visione del mondo. In un messaggio discriminatorio e offensivo del Ministro della Salute Rajko Ostojić indirizzato all’opinione pubblica croata, egli ha posto i cittadini croati in due secoli differenti, il ventesimo e il ventunesimo, a seconda del grado di accettazione del fatto che l’inizio della vita umana inizia con il concepimento o ‘kada majka osjeti kretnje u trbuhu, kada se dijete rodi i prvi puta zaplače’, inserendo i primi nel contesto di un mondo rigido e arretrato.
Non è trascorso molto tempo prima che iniziasse il consueto salto mortale di contestazioni, smentite e giri di parole reciproci tra il pensiero del premier da una parte e dei suoi ministri dall’altra.
Qualche giorno dopo l’annuncio di Milanović sul principale criterio adottato per regolare la materia, cioè la visione del mondo, nel confronto televisivo su RTL2 con l’autore di queste righe, il ministro Rajko Ostojić ha “semplificato al massimo” affermando che il criterio sarebbe stato invece la professionalità.
Abbiamo quindi appreso che la Commissione operava in modo pregevole e coscienzioso, che essa in modo professionale stava elaborando una proposta di legge la quale, come aveva affermato il Ministro – avrebbe rappresentato uno spaccato di tutte le conoscenze scientifiche, legali ed etiche sulla questione della fecondazione medicalmente assistita.
In un solo giorno abbiamo poi potuto vedere che in realtà il Primo Minisro Milanović aveva ragione, e il ministro Ostojić era solamente un sognatore esaltato che costruisce castelli sulla sabbia giocando con le questioni della vita e della morte dei bambini, snocciolando statistiche di probabilità su quanti bambini concepiti sarebbero sopravvissuti agli esperimenti nei laboratori, congelamenti e scongelamenti, selezioni, umiliazioni e rigetti, ascoltando i consigli di tutti quelli che guadagnano molto bene su queste procedure, confrontando l’abilità dei biologi appassionati con l’abilità e il successo della natura stessa, e fantasticando sul fatto che la legge più avanzata, più liberale e migliore di tutte avrebbe portato il suo nome.
In tutto questo ha dimenticato chi in realtà guida la Coalizione e chi davvero ha il potere di parola (HNS), fino al punto che in un solo giorno l’intera legge e l’intero lavoro fatto dalla sua Commissione ha visto una completa trasformazione.
E nuovamente siamo diventati coscienti di come la legge sulla fecondazione medicalmente assistita rappresenti un puro diktat politico e di visione del mondo, fondato sul ricatto e sulla pura violenza politica.
Quel giorno, il 28 marzo 2012, il ministro avrebbe potuto rassegnare le dimissioni e sacrificare la propria poltrona per tutti i diritti dei bambini e diritti umani che verranno brutalmente violati con il diktat dei radicali patrocinatori della cultura della morte in Croazia. Avrebbe potuto sciogliere la Commissione come atto di dirittura morale dinanzi alla violenza e al ricatto che sono stati diretti anche contr4o di lui quale esperto, medico, ma anche a tutta l’opinione pubblica che è stata coinvolta in una discussione di questo genere.
Al contrario, è seguita una nuova serie di scioccanti dichiarazioni con le quali egli ha smentito se stesso. chiamando “accordo” ciò che in realtà era un ricatto e un diktat. Una nuova domanda dopo quella che gli è stata posta all’inizio dell’anno (“Signor ministro, quando inizia la vita umana?”) oggi potrebbe essere la seguente: “Signor ministro, quando è morta la Sua coscienza?”. Vediamo poi cosa c’è di tanto avanzato e scientifico nella nuova legge, che dovrebbe essere approvata con procedura di urgenza il 15 aprile.
- LO STATO PRIVA IL BAMBINO DEL DIRITTO AD AVERE ENTRAMBI I GENITORI! Permettendo infatti a una donna single di rimanere incinta grazie all’FMA con un seme di un donatore anonimo, il bambino viene da subito privato del diritto di avere un padre. La nuova legge prescriverà chiaramente che il maschio donatore del seme utilizzato per la fecondazione non avrà mai alcun diritto sul bambino concepito con il suo seme, fino al punto che non potrà sapere neppure l’identità della madre del bambino né quella del bambino stesso. Nella fase più delicata del suo sviluppo, a 14 anni, nell’adolescenza, quest’ultimo avrà il diritto di conoscere il fatto (dopo una visita presso uno psichiatra) sulla sua ‘origine biologica’, ma non potrà – neppure se il figlio e il padre più tardi si conosceranno, amerano e desidereranno vivere insieme come famiglia – essere una famiglia – poiché la legge chiaramente vieterà e impedirà tale possibilità. Lo Stato rescinde tutti legami legali tra padre biologico e figlio. Non è difficile pensare gli estremi di questa assurdità nella quale il padre biologico, per potere in seguito adottare il proprio figlio (sic!) dovrà stare in coda con centinaia e migliaia altri che vorrebbero farlo, ivi inclusi, come annuncia l’incubatore delle conoscenze del XXI secolo, la colazione Kukuriku), anche le coppie omosessuali. Come avverrà questo? Il maschio si masturberà in uno degli ospedali, riceverà per il seme “un rimborso delle spese vive” e per letterlamente 100 kune, pari a circa 13 euro, sarà pagato per rinunciare a qualsiasi responsabilità per il successivo sviluppo ed educazione del bambino. E’ questa una conoscenza del XXI secolo?
- LO STATO SOTTRAE GLI EMBRIONI AI GENITORI! La nuova legge prescrive che gli embrioni fecondati saranno conservati per cinque anni a spese dello Stato, dopo di che i genitori dovranno pagare l’ulteriore loro conservazione. Qualora i genitori non dovessero avere soldi, lo Stato potrebbe donare i loro embrioni a un’altra coppia. Per essere chiari, secondo gli stessi mostruosi criteri esistenti nella donazione delle cellule sessuali – i genitori biologici non potranno sapere a chi è stato donato l’embrione né l’identità del bambino quando nasce. E’ questa, signor ministro, una conoscenza del XXI secolo?
- L’AMMENDA DELLO STATO PER IL COMMERCIO DI EMBRIONI E’ INFERIORE AL PREZZO DI MERCATO CHE PAGANO I GENITORI ALL’ESTERO! Per il commercio di embrioni o di cellule sessuali è prevista un’ammenda oscillante tra 70.000 e 250.000 HKR, quindi circa tra 9.000 – 33.000 EUR. Già oggi i genitori negli stati Uniti, in Gran Bretagna e altrove pagano alle cliniche private somme ancora più elevate quale compenso per una procedura andata a buon fine. Molti diranno: ‘Ma un bambino ha un prezzo? Siamo pronti a pagare anche di più!’ E’ davvero difficile pensare alla situazione in cui qualcuno calcolerà in anticipo questa come spesa “per avere un bambino” e considerare tale costo nel contratto (verbale) di compravendita con il donatore di embrione che non ha soldi per continuare a conservare gli embrioni per altri cinque anni? Non si pare quindi in questo modo la strada al commercio di embrioni? Il bambino vale quindi sul mercato come un’automobile di categoria media? E’ questa, signor ministro, una conoscenza del XXI secolo?
- LO STATO ABOLISCE I CONCETTI DI PADRE E MADRE BIOLOGICI! La legge, infatti, manipola di proposito e in modo ben congegnato, tali concetti. E’ del tutto inaccettabile manipolare il concetto terminologico di ‘padre biologico’ – che è un fatto, con quello di “donatore di cellule sessuali” – che rappresenta una menzogna. Da nessuna parte la legge menziona le definizioni corrette di padre e madre, oppure padre e madre biologica, ma promuove un nuovo concetto falso donatore di cellule sessuali. Tutti sappiamo che il padre di un bambino è tale per il fatto che la sua cellula sessuale – sperma – ha fecondato l’ovaio della madre del bambino. Dopo la nascita, il bambino avrà in sé tutte le caratteristiche del vero padre biologico (aspetto, malattie ereditarie, predisposizioni psicofisiche, ecc.), mentre la situazione in cui è portato il figlio con questa legge (sottrazione del vero padre biologico e la menzogna costruita anticipatamente sul padre accanto al quale crescerà – come se fosse per lui un vero padre, ma evidentemente non lo è) rappresenta un inganno mostruoso, una profondissmia violazione dei diritti del bambino, jdela sua dignità e della Convenzione sui diritti del bambino, nonché un rischio estremamente elevato per diversi traumi ai quali egli sarà esposto nel periodo più delicato l’adolescenza, a 14 anni). Non è certamente la stessa cosa per un bambino apprendere di essere stato adottato da un padre adottivo dopo la morte di quello biologico rispetto all’apprendere che il padre biologico lo ha abbandonato dopo che ha donato un seme masturbandosi per un compenso di circa 100,00 kune, senza alcuna responsabilità per il suo (del bambino) futuro.
- Invero questa legge provoca e PERMETTE LA PIU’ GRAVE FORMA DI DISCRIMINAZIONE DEL BAMBINO, poiché pone in una posizione sfavorevole (sottrazione anticipata di un genitore, fatta in modo ben congegnato e ingiustificabile) in rapporto ai bambini che nascono in circostanze normali (hanno diritto al padre e alla madre, si iscrive nel registro delle nascite…).
- In questa legge si utilizzano concetti che distorcono la realtà e manipolano i veri fatti. La FMA NON HA NULLA A CHE VEDERE CON UNA CURA. La FMA rappresenta un aggiramento tecnico del problema e non cura nessuno. Anche dopo la FMA la coppia resta non fertile, come lo era prima della procedura. In definitiva, se si tratta di curare l’infertilità – perché la esegue il biologo?
- Già oggi in Croazia abbiamo 12.000 esseri umani nello stadio di embrione con un futuro totalmente sconosciuto. Cosa accadrà loro? Non ha una risposta neppure il ministro. PERCHE’ SI FORZA UNA SOLUZIONE LEGISLATIVA CHE PERMETTE UN ULTERIORE AUMENTO DEL PROBLEMA GIA’ ESISTENTE (moltiplicazione del numero si embrioni in eccesso), e dei quali già ora sappiamo che nessuno ha una risposta né una soluzione soddisfacente?
- Questa legge minaccia il DIRITTO FONDAMENTALE ALLA VITA e al rispetto della dignità innata di ogni essere umano garantito dalla Costituzione della Repubblica di Croazia (articolo 21), dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo (articolo 3) e dalla Convenzione Europea dei diritti dell’uomo (articolo 2),
- relativizza e distorce la VERITA’ SULL’INIZIO DELLA VITA UMANA, nonché sulla diagnostica preimpianto e prenatale,
- pone numerose questioni pratiche, mediche, etiche e legali, nonchè la possibilità di numerose manipolazioni della vita umana e della dignità della persona umana.
Per questo bisogna respinge nella sua totalità questo disegno di legge,nonché la violenza politica, i ricatti e la dittatura i visione del mondo con la quale se desidera convertire in legge con procedura urgente le gravi violazioni dei diritti dell’uomo e di quelli i del bambino.
Quindi bisogna sottolinea:
- NON SUSSISTE IL DIRITTO AD AVERE UN BAMBINO, BENSÌ ESISTE IL DIRITTO DEL BAMBINO AD AVERE ENTRAMBI I GENITORI. Il bambino non è una cosa, un oggetto sul quale qualcuno avrebbe un diritto!
- OGNI BAMBINO HA DIRITTO AD AVERE UNA MADRE E UN PADRE. Lo Stato non deve togliere a un bambino il diritto ad avere entrambi i genitori!
- La Convenzione sui diritti del bambino all’art. 18 prescrive: Gli Stati membri faranno del loro meglio per garantire il riconoscimento del principio comune secondo il quale entrambi i genitori hanno una responsabilità comune per quanto riguarda l’educazione del fanciullo ed il provvedere al suo sviluppo. La responsabilità di allevare il fanciullo e di provvedere al suo sviluppo incombe innanzitutto ai genitori oppure, se del caso, ai suoi rappresentanti legali i quali devono essere guidati principalmente dall’interesse preminente del fanciullo.
- LO STATO DEVE APPROVARE LEGGI CHE INCORAGGIANO, SPRONANO, E IMPEGNANO ENTRAMBI I GENITORI A CRESCERE ED EDUCARE I PROPRI FIGLI. Lo Stato non deve approvare leggi con le quali a un genitore viene permesso in anticipo di non avere assolutamente alcun tipo di responsabilità per la crescita e l’educazione del bambino. E’ completamente inaccettabile che lo Stato non solo permetta e renda possibile tale situazione, ma premi anche finanziariamente (il cosiddetto rimborso per le spese vive’) del maschio che masturbandosi in una stanzetta dell’ospedale “dona il seme”, senza alcuna responsabilità per il bambino del quale egli sarà il pdare biologico.
- PER LO SVILUPPO PSICOFISICO SANO E COMPLETO È INSOSTITUIBILE IL RUOLO SIA DEL PADRE SIA DELLA MADRE. Tutte le conoscenze scientifiche mostrano che l’assenza di uno dei gnitori crea dei deficit nel processo di crescita, di formazione della personalità ecc.
- Nel processo di adozione lo Stato parte in primo luogo dall’INTERESSE DEL BAMBINO, e non DALL’INTERESSE DELLA COPPIA O DEL SINGOLO CHE DESIDERA ADOTTARE UN BAMBINO.
- LA MATERNITÀ E LA PATERNITÀ SONO UNICI E INSOSTITUIBILI.
- NESSUNO HA DIRITTO A STRUMENTALIZZARE LO STATO, SOPRATTUTTO CON L’INTENZIONE DI REALIZZAZRE UN QUALSIASI SUO DESIDERIO, CHE DETERMINA UN EVIDENTE DANNO A QUALCUN ALTRO.
- LA CONVENZIONE PER I DIRITTI DEL FANCIULLO (articolo 20) prescrive chiaramente che nel decidere un’adozione, nell’effettuare una selezione tra varie soluzioni, si terrà debitamente conto della necessità di una continuità nell’educazione del fanciullo, nonché della sua origine etnica, religiosa, culturale e linguistica. Si ha questa premura nella situazione in cui un bambino viene dato in adozione a una coppia omosessuale? No, naturalmente. Abbiamo già menzionato il fatto che l’ambiente migliore per il bambino è quello nel quale egli ha la possibilità di crescere con il modello del padre e della madre, quindi il modello eterosessuale. E’ totalmente inaccettabile e inutile, in presenza di un così grande numero di coppie eterosessuali che desiderano adottare un bambino, esporre il bambino a condizioni sperimentali e a un ambiente nel quale gli è stato negato quello che per lui è l’ambiente più qualitativo. Gli argomenti utilizzati per controbattere a questo fatto – cioè che è meglio dare un bambino in una coppia omosessuale funzionale piuttosto che in una coppia eterosessuale non funzionale, sono completamente assurdi. Potremmo quindi, allo stesso modo, dire che è sicuramente meglio affidare un bambino a una coppia eterosessuale funzionale piuttosto che in una coppia omosessuale non funzionale. E allo stesso modo in base a tutti gli argomenti presentati fino a ora: è senz’altro meglio e più qualitativo per il bambino che sia adottato da una coppia eterosessuale funzionale e stabile piuttosto che a una coppia omosessuale funzionale e stabile. FINCHÉ NEL MONDO VI SONO COPPIE (ETEROSESSUALI) CHE VIVONO IN UN MATRIMONIO ARMONIOSO E DESIDERANO ADOTTARE UN BAMBINO, E’ DEL TUTTO NON NECESSARIO SPERIMENTARE E PORRE UN BAMBINO IN CONDIZIONI SPERIMENTALI DI UNIONI DELLO STESSO SESSO, OVVERO IN CONDIZIONIO NELLE QUALI GIÀ ALL’INIZIO VI E’ UN DEFICIT (MANCANZA DI UNO DEI MODELLI – MATERNITÀ, PATERNITÀ).
In conclusione, Vi invito a firmare la Dichiarazione sull’inizio e la protezione ndella vita su www.vigilare.org. Uniti possiamo fermare la cultura della morte in Croazia.
Krešimir Miletić
per Mevd (Movimento Europeo Difesa Vita):Unicredit, Agenzia di Verona,Iban: IT 31 R 02008 11796 000101130378
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