Sulle Dat il mondo cattolico è diviso

Sull’attuale legge sulle Dat il mondo cattolico è completamente spaccato. Da una parte i favorevoli: Assuntina Morresi, Carlo Casini (MpV nazionale), Francesco D’Agostino, il giurista Gambino, Avvenire… dall’altra coloro che vedono in questa legge rischi immensi: Medicina e persona (medici di Cl); Associazione Giovanni XXIII, Comitato Verità e Vita, interi MpV locali (Bologna, Trieste ecc), bioeticisti come Mario Palmaro, Renzo Puccetti, padre Angelo Carbone, Angelo Fiori (emerito di medicina legale all’università cattolica del Sacro Cuore, per anni direttore, con Mons. Sgreccia, della rivista di bioetica “Medicina e morale, per 8 anni vicepresidente del Comitato Nazionale di Bioetica), il magistrato e onorevole Alfredo Mantovano, Giacomo Rocchi, gli onorevoli Fioroni (medico) e Castagnetti (per i quali la legge sarebbe un autogol, perchè se "nei principi nega l’eutanasia attiva di fatto apre a quella passiva")…

Vedremo…

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Author: Libertà e Persona

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