Boom di bimbi prematuri, per fecondazione artificiale, a Trento.

Su l’Adige del 24 gennaio, un’intera pagina è dedicata all’aumento in città dei bimbi prematuri, in seguito all’apertura di un centro di fecondazione: “Un boom di neonati sotto il chilo”, è il titolo a sei colonne. La giornalista introduce così: “Negli ultimi anni, dopo l’apertura del centro di fecondazione di Arco, il numero dei neonati prematuri in provincia è fortemente aumentato”. Si tratta di bambini nati con peso bassissimo, dai 350 ai 750 grammi, con evidenti rischi per la salute presente e futura. Si parla di “nuove patologie”, di emergenze che il reparto di neonatologia non sa come affrontare, per mancanza di posti, di personale e di strumenti. Tra le patologie in aumento vi sono “asfissie neonatali, insufficienze respiratorie, infezioni e malformazioni”. Qualcuno avrà detto ai genitori che sono ricorsi alla fecondazione artificiale che questa è forse, spesso, solo la prima parte del calvario? Che le malattie e le malformazioni in seguito a fiv possono aumentare e degenerare col tempo? Che tutte le ricerche danno una percentuale di handicap nei figli nati con le metodiche artificiali del 9%?

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Author: Francesco Agnoli

Segnaliamo alcune pubblicazioni dell'autore: Darwin ha preso un granchio (QUI); L’anima c’è e si vede. 18 prove che l’uomo non è solo materia, ED. Il Timone, 2023 (QUI); Hitler, l'anticristo (QUI); Scienziati dunque credenti (QUI) La Politica (QUI); Donne che hanno fatto la storia (QUI); (QUI). Ha una pagina youtube: QUI

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