SEI “VACCINATO” E CONTAGIOSO. L’ISS suggerisce le stesse norme a “vaccinati” e no. Introdotto l’obbligo di “vaccinazione” per sanitari e farmacisti con relative sanzioni.

Che ad oggi, oltre a non sapere molte altre cose sugli esiti dei cosiddetti “vaccini”, -che non sono vaccini, ma sieri derivati da materiale biologico-, era cosa ben nota, più volte detta dalle televisioni e anche portata a conoscenza del cittadino dallo stesso Istituto Superiore di Sanità. Ma fiduciosi nella logica e nel buon senso, non avremmo immaginato che si volesse veramente

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Svevo, Montale e la Pasqua

Con la Pasqua abbiamo festeggiamo la vittoria della vita sulla morte. Mors et vita duello conflixére mirando: dux vitae mortuus, regnat vivus.

La morte e la vita conbatterono, in un mirabile duello: il duce della vita, morto, rega vivo“. Così recita lo splendido inno Victimae paschali laudes, per ricordarci che la morte è stata sconfitta per sempre dalla Resurrezione di Cristo, aprendo agli uomini le porte dei cieli. Queste brevi considerazioni mi fanno venire alla mente due scrittori del Novecento, di questo secolo intriso di pessimismo gnostico, di una tristezza che non ha pari nella storia.

Intendo Italo Svevo ed Eugenio Montale, così simili, per tanti aspetti, ma anche così diversi.

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Covid: la Chiesa nella tempesta perfetta

Bollettino di Dottrina sociale della Chiesa – 1/ 2021

Anno XVII (2021), numero 1, GENNAIO – MARZO

Editoriale, pagina 3

S.E. Mons. Giampaolo Crepaldi, DIFENDERE E PROMUOVERE LA VERA LIBERTA’

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Focus 1, pagina 5

Stefano Fontana, L’OBLIO DELLA DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA NELL’EPOCA DEL CORONAVIRUS

 

Focus 2, pagina 12

Giovanni Turco, PER UNA EPISTEMOLOGIA DELLA NARRAZIONE DELL’EPIDEMIA

 

Focus 3, pagina 17

Don Marco Begato, STIAMO ATTRAVERSANDO UN NUOVO MOMENTO DELLA RIVOLUZIONE: DE OLIVEIRA, ILLICH, HAVEL

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Focus 4, pagina 22

Guido Vignelli, DALLA SANTIFICAZIONE ALLA SANIFICAZIONE ALLA SEMPLIFICAZIONE. LA PASTORALE DELLA CHIESA ITALIANA NELLA CRISI DELLA PANDEMIA CINESE. Continua a leggere

Youtube censura Fede & Cultura

Dopo l’esclusione del libro della De Mari “Non facciamoci imbavagliare” da parte di Amazon, ora è stato il turno di Youtube ch ha cancellato un video del prof. Giovani Zenone, direttore di Fede & Cultura, in cui – rifacendosi al testo di Mons. Schneider “Christus Vincit” discute della liceità morale e della sensatezza dei vaccini contro il coronavirus. Se c’era ancora bisogno di altri elementi per pensare che il vaccinismo sia uno dei cavalli di battaglia della nuova dittatura mondiale del pensiero unico…
Qui sotto il video rimosso – rimesso sul nuovo canale Rumble di Fede & Cultura

News dalla rete

  • Caso Grillo, uno schifo che è lo specchio dell’Italia

    di Roberto Marchesini. Qualcuno, notando l’esasperazione del politico genovese, ha ipotizzato che fosse dovuta alla disperazione di chi ha sacrificato il partito per salvare il figlio e si è reso conto che si è trattato di un sacrificio inutile. Qualcun altro ha risposto alla domanda posta da Grillo («Mio figlio è su tutti i giornali come stupratore seriale insieme ad altri 3 ragazzi...io voglio chiedere chiedere veramente perché un gruppo di stupratori seriali non sono stati arrestati, la legge dice che vanno presi e messi in galera e interrogati. Sono liberi da due anni, ce li avrei portati io in galera a calci nel culo. Allora perché non li avete arrestati?») con velenose insinuazioni (clicca qui): «È una vicenda che è nata alla vigilia – credo un mese prima – che si creasse una nuova maggioranza tra PD e Cinque Stelle ed è una vicenda che ha avuto il suo epilogo due mesi dopo che quel governo è finito». Leggi il seguito…

  • Qualche dubbio sul Caso Grillo

    di Marcello Veneziani. A parte l’umana comprensione per un padre che vuol difendere e salvare un figlio, Beppe Grillo ha decisamente sbagliato col suo video, mostrando tutta la sua prepotenza aggressiva: ha sostenuto una tesi innocentista dopo anni di feroce giustizialismo solo perché era in ballo suo figlio, ha ferito e offeso la ragazza che ha denunciato di aver subito lo stupro, accusandola in pratica di fingere e quindi di speculare. E ha ripercorso il repertorio classico dei “maschilisti” che a un certo punto sfoderano la solita parola chiave: lei ci stava, era consenziente. Non starò lì a ripetere quello che dicono tutti. Vorrei però notare un’implicazione politica. Leggi il seguito…

  • Nuovi preti: sinodali, “moderni”, tutto ma non santi

    di Stefano Fontana. Ripensare il sacerdozio, questo l’obiettivo del Simposio teologico internazionale progettato dalla Congregazione dei Vescovi e presentato alla stampa dal cardinale Marc Ouellet nel segno dello stare al passo coi tempi e della sinodalità. Nessuno ha parlato della “santità” del sacerdote, la quale, in fondo, è l’unica cosa che conta e che sta alla base anche della soluzione dei cosiddetti problemi concreti. Leggi il seguito…

  • La disputa filosofica sul vaccino, oltre i No vax e i Dio vax

    di Marcello Veneziani. Nonostante l’avvento del colore da quasi mezzo secolo, la tv e i media dividono l’umanità in bianco e nero; il video come i social premia chi dice bianco o nero, senza sfumature. Infatti la rappresentazione dominante sul vaccino è perentoria: il vaccino è la salvezza per i saggi e la dannazione per gli stolti. Dio vax e No vax, e in mezzo il vuoto. E ambedue abusano della credulità popolare per spargere cieco ottimismo e ottuso allarmismo. Ma il mondo è più vario, non si ferma nemmeno al grigio, cioè a metà tra i due estremi; ma è colorato, a volte colorito. Basta sentire i discorsi veri della gente per accorgersi che sono pochi i credenti e i miscredenti radicali, nel mezzo i più sono esitanti, mutevoli, diffidenti, guardinghi, circostanziati o rassegnati. Lo scetticismo si è fatto ipotetico e selettivo: va bene ma non AstraZeneca. Oltre la fede dei dio vax e la sfiducia dei no vax, prevale lo spirito critico e vigile. Leggi il seguito…