Dall’aborto alla Sentenza Cappato: un unico percorso culturale

di Stefano Martinolli

Il caso Cappato è l’epilogo di un lungo ed astuto lavoro culturale, iniziato con l’interruzione della vita che nasce e concluso con l’interruzione della vita che volge al declino, in cui l’individuo è spinto a decidere per sé, avulso da qualsiasi relazione esterna, in maniera assoluta e quasi «dogmatica», sulla propria esistenza. Si tratta di una visione «personalistica», ma priva della persona, svuotata della sua essenza metafisica e di valori che non sono da lei controllabili e misurabili, ridotta ad un guscio vuoto, facile da riempire con nuove idee o comportamenti che altri possono imporre a scopo utilitaristico, una monade nel suo perfetto mondo asettico.

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Il 18 febbraio 1975 la Corte Costituzionale ha pronunciato una sentenza (n. 27/1975) con la quale è stato legalizzato l’aborto in Italia. La Corte ha affermato allora che il concepito partecipa dei diritti fondamentali della nostra Costituzione, ma che la donna gode di una specie di «diritto di precedenza», una sorta di superiorità giuridica sul figlio, per il fatto che solo lei sarebbe da considerarsi «persona». Continua a leggere

LE “SARDINE” COME EPIGONE DELLA “MAGGIORANZA SILENZIOSA”

  L’ultimissima tranche dell’anno 2019  è stata caratterizzata dalla forte affermazione del cosiddetto   Movimento delle Sardine, che politici, sociologici e mass-media hanno presentato come una grande novità. Si tratta in realtà di una riproduzione, adeguata in qualche particolare ai mutamenti avvenuti negli oltre quarant’anni da allora trascorsi, del movimento della Maggioranza silenziosa, che tenne le sue prime manifestazioni  il 7 e l’11 marzo 1971 a Torino (con modesto successo) e a Milano (con migliaia di partecipanti).

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Kurt Gödel: l’universo rimanda ad un Oltre

Godel e Einstein

Piergiorgio Odifreddi, noto divulgatore, ha dedicato uno dei suoi ultimi lavori a Kurt Gödel (1906 – 1978), considerato da molti il più grande logico di tutti i tempi. Anche Odifreddi condivide questo giudizio, ed infatti il suo libro si intitola “Il Dio della logica. Vita geniale di Kurt Gödel, matematico della filosofia”. Pur essendo dichiaratamente ateo, Odifreddi si è spesso confrontato con scienziati credenti, come Isaac Newton, Galileo Galilei eccAnche questo libro è molto interessante, a patto che il lettore sia da principio cosciente del fatto che l’autore tenta talora di strattonare per la giacchetta il personaggio che sta raccontando. Per questo il lettore che voglia approfondire l’insigne logico austriaco dovrebbe leggersi anche “I demoni di Gödel”, di Pierre Cassou-Nouguès.

Ma veniamo al dunque: Godel, i cui contributi nei campi dell’intelligenza artificiale, della logica e della matematica (in particolare i teoremi di incompletezza), sono ben conosciuti, ha invece spesso occultato, volutamente, le sue riflessioni filosofiche e religiose. Riteneva che il suo secolo, il Novecento, segnato dal marxismo, dal positivismo, dal progressismo…, non potesse capirle, impregnato com’era del “pregiudizio materialista”

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VIDEO RISPOSTE CON DATI CURIOSI sull’Impero Spagnolo

Grazie al suggerimento della storica Angela Pellicciari ho potuto conoscere, anche attraverso il video che sto per tradurre, lo storico argentino Patricio Lons che, come la prima, ha il pregio di essere controcorrente rispetto ai racconti storici politicamente corretti appresi nelle scuole e dalla cultura dominante. Il suo modo di raccontare i fatti storici è accattivante, anche perché quanto dice è comprovato da una seria documentazione. Certamente molti, ormai convinti quasi dogmaticamente da quanto hanno appreso, storceranno il naso. Ma io mi auguro che costoro abbiano il coraggio di mettersi in discussione. Il video è stato postato il 17 settembre 2019 nella Settimana della Hispanidad. Buona lettura! Ndt).

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Eccomi a voi. Sono Patricio Lons. Mi trovo nel mio luogo di riposo nel regno di Witong, invitato dal suo primo ministro. Comincio a rispondere ad alcune delle domande e osservazioni, a volte stravagenti, che mi hanno posto i telespettatori.

Prima domanda: “Sicché lei vorrebbe consegnare l’Argentina alla Spagna?

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Buon anno con Frodo Baggins

La Fede, spiegavano Machiavelli, Marx e tanti altri, è un freno all’azione terrena, impone una visione rassegnata dell’esistenza, perché rimanda tutto all’eternità. Credere nell’aldilà, insomma, impedirebbe all’uomo di essere protagonista nell’aldiqua.

Mi sembra che le cose non stiano così. Cercherò di spiegarlo ricorrendo ad un personaggio de “Il signore degli anelli“: il piccolo Frodo. Egli decide di assumersi un compito molto più grande di lui: prendere l’anello del potere, bramato dal Signore del male, e portarlo là dove può essere distrutto. “Prenderò io l’anello,- afferma- solo non conosco la strada“. Continua a leggere

Il Papa Emerito Benedetto XVI scrive su “La Chiesa e lo scandalo degli abusi sessuali”.

Papa Francesco accompagna i nuovi Cardinali da Papa Benedetto presso il suo Monastero “Mater Ecclesiae” – 28 Giugno 2018
(da Vatican Media)

Al termine dell’anno in corso, ritengo prezioso riproporre all’attenzione di tutti noi questo scritto che Papa Benedetto donò alla Chiesa, in accordo con Papa Francesco, nell’Aprile del corrente anno. Si tratta di fondamentali riflessioni non immediatamente dirette all’individuazione di adeguate misure canoniche ed afflittive nei confronti di chi abbia sbagliato, ma soprattutto al discernimento delle cause, che portarono e portano ad una grave deriva nella Chiesa. Esse sono destinate ad orientare la Chiesa Cattolica ad una profonda riforma, che abbracci tutti i suoi livelli di vita e responsabilità, oltre che i singoli membri del Corpo di Cristo. Prossimamente seguiranno alcune riflessioni per sottolineare taluni passaggi e aspetti da sviluppare nel cammino che aspetta la Chiesa nei prossimi anni.

Il 21 Aprile 2019 il Corriere della Sera pubblicò in esclusiva questo testo

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Ci sono dei Re Erode nel Parlamento di Madrid?

Da ACTUALL, giornale spagnolo di informazione online 27/12/2019

Ciò che dovrebbe essere dettato dal buon senso, e cioè la salvaguardia dei più deboli, per legiferare, governare e preservare la propria vita, non si applica in Spagna. Fino a mezzo secolo fa la legge e le istituzioni proteggevano i più deboli senza alcuna discussione. L’opposto era semplicemente barbarie.

di Teresa García-Noblejas

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in questo sabato, 28 dicembre, si celebra la Giornata dei SS. Innocenti. Nel caso in cui non ricordassi l’episodio, tratto dal Vangelo di San Matteo, egli lo racconta così:

«Dopo che i magi si ritirarono, l’Angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e disse: “Alzati, porta con te il Bambino e sua madre e fuggi in Egitto; e resta lì fino a quando te lo dico io. Perché Erode cercherà il bambino per ucciderlo». Giuseppe si alzò, prese il bambino e sua madre e di notte partì per l’Egitto e vi rimase fino alla morte di Erode; affinché si adempisse ciò che il Signore aveva detto per bocca del profeta: “Ho chiamato mio figlio dall’Egitto”. Quindi Erode, vedendo che era stato ingannato dai magi, si infuriò molto e mandò a uccidere tutti i bambini di Betlemme e dell’intera regione».

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Satana usa le Scritture. Perché l’ “Attacco McCarrick”?

Che lo scandalo divori da decenni la Chiesa Cattolica è cosa evidente e fondata, ma che lo si voglia utilizzare contro uomini di Chiesa per colpire la Chiesa, e non per aiutarla a conversione, lo è altrettanto.

Da ieri, testate online, come www.huffingtompost.it (in Italia collegato a L’Espresso) o giornalistiche della carta stampata, come Il Fatto Quotidiano, danno i seguenti titoli:

Lo spretato McCarrick finanziava Giovanni Paolo II e Benedetto XVI” (di M. A. Calabrò). Il Washington Post documenta donazioni personali da 600mila (qui)

Foto dall’articolo di M. A. Calabrò www.huffingtompost.it

Pedofilia, l’inchiesta del Washington Post: Soldi dal cardinale a Giovanni Paolo II e Benedetto XVI in cambio del silenzio -Il Fatto

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Per le sardine il “Premio Stalin per la Pace”

La rivoluzione comunista cominciò che l’Istituto per la pace, e Lenin che promise ai russi di portare la pace… Da allora i comunisti si propongono, periodicamente, come uomini di pace, ma… Anche Zingaretti e Bonaccini provano oggi a fare lo stesso, pur essendo cresciuti nel PCI…

“Sardine” come replica di qualcosa di già visto. “Sardine” come embrione del primo socialismo. Il professor Francesco Agnoli non si nasconde. E anche questa volta analizza il fenomeno movimentista in voga, partendo da considerazioni storiche. L’interpretazione, però, è estesa sino al contesto partitico dei Dem: neppure il centrosinistra può dirsi estraneo a certi rigurgiti del passato. Una intervista per comprendere perché, in fin dei conti, nel “sardinismo” non ci sia nulla di nuovo.

Cosa pensa del fenomeno “sardine”?

Penso che esistono da almeno 70 anni e che bisognerebbe dare subito a Matteo Santori il “premio Stalin per la pace”.

In che senso?

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News dalla rete

  • Dopo elezioni, per i cattolici una strada dal basso

    di Stefano Fontana. Anche dopo le elezioni in Emilia Romagna, molti cattolici-che-intendono-distinguersi-dai-cattolici-democratici si chiedono cosa fare. Bisogna essere realisticamente scettici verso la politica da cui non è mai lecito attendersi troppo rispetto al poco che sa dare. Però non si può nemmeno abbandonarla a se stessa, dato che molti aspetti importanti della vita comunitaria passano ancora da lì, nonostante i limiti dei suoi protagonisti. Per tentare una risposta al “che fare?” bisogna da un lato dare una valutazione della recente vicenda elettorale emiliano-romagnola e dall’altro tornare ai fondamenti. Proviamo a farlo. Leggi il seguito…

  • Il naturalismo politico e la crisi del diritto in Matteo Liberatore

    di Silvio Brachetta. Questo ampio intervento di Silvio Brachetta si aggiunge a quelli di Stefano Fontana [leggi qui]e di Riccardo Zenobi [leggi qui], già pubblicati nel nostro sito. Continua così la nostra riflessione sulle conseguenze, anche attuali, del naturalismo politico. Leggi il seguito…

  • Il Pd è sempre più marginale e localistico, ma la destra ha bisogno di una nuova spinta liberale

    di Eugenio Capozzi. Per interpretare correttamente il significato delle elezioni regionali in Emilia-Romagna e in Calabria occorre subito sgombrare il campo da due letture assolutamente fuorvianti: dalla tesi, cioè, secondo cui il risultato  emiliano-romagnolo rappresenti una vittoria del Partito democratico, e da quella secondo cui esso sia una sconfitta personale di Salvini. Leggi il seguito…

  • Il Sistema ha retto ma l’Emilia Romagna ormai è “rosa”

    di Giuseppe Leonelli. La grande sfida in Emilia Romagna finisce con una vittoria inequivocabile e personale per Stefano Bonaccini. Perché degli otto punti di distacco che segnano il suo trionfo, con il 51,41%, sulla candidata di centrodestra Lucia Borgonzoni (ferma al 43,65%), ben 5 sono dovuti al suo valore aggiunto, dato sia dal voto disgiunto sia dai voti dati direttamente al governatore uscente. Leggi il seguito…