Formarsi (anche in lockdown) contro l’omologazione

Chi l’ha detto che la pandemia, oltre ad essere un periodo di obbligate penitenze, non sia anche un momento propizio per leggere, riflettere e formarsi? Gli insegnanti non mancano in Italia, anzi abbondano. Mancano i maestri però… E i maestri più efficaci sono quelli che sanno essere anche testimoni, come diceva Paolo VI. E Giovanni Paolo II ripeteva senza tregua che la nuova evangelizzazione deve avere un asse privilegiato nel recupero della cultura.

Ma oggi, come forse mai prima, tutto è cultura e la cultura bagna tutto ed ogni cosa. I libri certo, ma anche la scuola, l’università, lo sport, il cinema, la musica, l’arte, la moda, le tendenze giovanili, le comunità religiose, la teologia, etc. etc. Gli stessi smartphone, tablet, pc possono definirsi “oggetti culturali”.

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Agnoli. Il problema di Hans Küng non erano i papi, ma la fede cattolica

di Marco Tosatti.

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, il prof. Francesco Agnoli ci ha inviato questa riflessione su Hans Küng, il celebre teologo tedesco recentemente scomparso, di cui lo ringraziamo e che condividiamo alla vostra attenzione. Buona lettura. 

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 La morte di Hans Küng è un evento pubblico. Per questo si è accesa intorno a lui e al suo insegnamento, una grande discussione. Non si tratta, evidentemente, di decidere della sorte eterna di una persona: il giudizio appartiene solo a Dio.

Ma delle sue idee sì. Perché Küng era un prete cattolico che ha passato la vita all’ombra della Chiesa, negandone la dottrina, ma godendo del prestigio e del posto che la Chiesa gli offriva. Un modo piuttosto moderno di fare gli eretici: diciamo, un modo più comodo (è assicurato nello stesso tempo il pulpito cattolico e il sostegno dei media laici). Continua a leggere

La dottrina sociale della Chiesa tra degrado e restaurazione

di Guido Vignelli.

Tra rigorismo morale e permissivismo politico

Per rendersi conto dell’attuale situazione della dottrina sociale della Chiesa, può essere utile fare il seguente paragone.

Supponiamo che un teologo moralista insegni la seguente teoria: Dio come Creatore e Legislatore e Gesù Cristo come Redentore e Santificatore non possano reclamare diritti né imporre doveri sulla persona umana; la Grazia divina, le virtù soprannaturali e l’azione santificante della Chiesa non sono necessari alla salvezza degl’individui e delle famiglie; la missione ecclesiale consiste semplicemente nel far sì che le persone conducano una vita “più umana”.

Un insegnamento così formulato verrebbe giustamente accusato di naturalismo, ossia di ridurre la teologia morale alla filosofia morale, il Cristianesimo a vago umanesimo senza fondamento trascendente e la Chiesa a organizzazione filantropica, privando i fedeli delle verità, delle leggi e dei mezzi soprannaturali necessari per santificarsi. Continua a leggere

SEI “VACCINATO” E CONTAGIOSO. L’ISS suggerisce le stesse norme a “vaccinati” e no. Introdotto l’obbligo di “vaccinazione” per sanitari e farmacisti con relative sanzioni.

Che ad oggi, oltre a non sapere molte altre cose sugli esiti dei cosiddetti “vaccini”, -che non sono vaccini, ma sieri derivati da materiale biologico-, era cosa ben nota, più volte detta dalle televisioni e anche portata a conoscenza del cittadino dallo stesso Istituto Superiore di Sanità. Ma fiduciosi nella logica e nel buon senso, non avremmo immaginato che si volesse veramente

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Svevo, Montale e la Pasqua

Con la Pasqua abbiamo festeggiamo la vittoria della vita sulla morte. Mors et vita duello conflixére mirando: dux vitae mortuus, regnat vivus.

La morte e la vita conbatterono, in un mirabile duello: il duce della vita, morto, rega vivo“. Così recita lo splendido inno Victimae paschali laudes, per ricordarci che la morte è stata sconfitta per sempre dalla Resurrezione di Cristo, aprendo agli uomini le porte dei cieli. Queste brevi considerazioni mi fanno venire alla mente due scrittori del Novecento, di questo secolo intriso di pessimismo gnostico, di una tristezza che non ha pari nella storia.

Intendo Italo Svevo ed Eugenio Montale, così simili, per tanti aspetti, ma anche così diversi.

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Covid: la Chiesa nella tempesta perfetta

Bollettino di Dottrina sociale della Chiesa – 1/ 2021

Anno XVII (2021), numero 1, GENNAIO – MARZO

Editoriale, pagina 3

S.E. Mons. Giampaolo Crepaldi, DIFENDERE E PROMUOVERE LA VERA LIBERTA’

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Focus 1, pagina 5

Stefano Fontana, L’OBLIO DELLA DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA NELL’EPOCA DEL CORONAVIRUS

 

Focus 2, pagina 12

Giovanni Turco, PER UNA EPISTEMOLOGIA DELLA NARRAZIONE DELL’EPIDEMIA

 

Focus 3, pagina 17

Don Marco Begato, STIAMO ATTRAVERSANDO UN NUOVO MOMENTO DELLA RIVOLUZIONE: DE OLIVEIRA, ILLICH, HAVEL

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Focus 4, pagina 22

Guido Vignelli, DALLA SANTIFICAZIONE ALLA SANIFICAZIONE ALLA SEMPLIFICAZIONE. LA PASTORALE DELLA CHIESA ITALIANA NELLA CRISI DELLA PANDEMIA CINESE. Continua a leggere

Youtube censura Fede & Cultura

Dopo l’esclusione del libro della De Mari “Non facciamoci imbavagliare” da parte di Amazon, ora è stato il turno di Youtube ch ha cancellato un video del prof. Giovani Zenone, direttore di Fede & Cultura, in cui – rifacendosi al testo di Mons. Schneider “Christus Vincit” discute della liceità morale e della sensatezza dei vaccini contro il coronavirus. Se c’era ancora bisogno di altri elementi per pensare che il vaccinismo sia uno dei cavalli di battaglia della nuova dittatura mondiale del pensiero unico…
Qui sotto il video rimosso – rimesso sul nuovo canale Rumble di Fede & Cultura

News dalla rete

  • La riserva indiana dei non garantiti

    di Claudio Togna. Del genocidio dei nativi americani conosciamo attraverso film e libri che hanno alimentato un’epopea dai tratti mitici la descrizione fattane dai vincitori ma poco conosciamo, se non da qualche tempo e grazie alle opere di qualche intellettuale coraggioso, della stessa storia vista dalla parte delle vittime così come loro l’hanno vissuta. Il dualismo, che ha portato ad un sostanziale genocidio, è stato tra due strutture archetipiche: l’uomo bianco civilizzato e con “garanzia di diritti” da un lato ed il nativo selvaggio e “non garantito” dall’altro. Leggi il seguito…

  • Sanità, vaccini e finalismo della natura

    Dottrina sociale di Stefano Fontana. Chi desidera assumere la visione della Dottrina sociale della Chiesa per vedere la realtà e intervenire in modo adeguato su di essa, non può assumere la visione oggi prevalente del determinismo, ma quella propria della filosofia cristiana del finalismo. Leggi il seguito…

  • Aiuto, si è ristretta l’intelligenza

    di Marcello Veneziani. Ragazzi, si sta accorciando il Quoziente Intellettivo. L’intelligenza si restringe, il regresso colpisce le menti. E non si tratta di una tesi avanzata da reazionari antimoderni. Una denuncia di Cristophe Clavé ci ha messo la pulce nel cervello. “Il QI medio della popolazione mondiale era sempre aumentato – scrive lo studioso di strategie d’impresa- nell’ultimo ventennio è invece in diminuzione, a partire dai paesi più sviluppati”. Leggi il seguito…

  • Una fede senza compromessi. Appunti per la Chiesa

    di Alberto Maria Careggio*. «Se si pensasse di rivitalizzare la Chiesa italiana ispirandosi a quella tedesca sempre più attratta dal modello protestante, s’importerebbe un virus mortifero. Facinorosi avventurieri del "nuovo ad ogni costo" hanno distrutto tutto: Dio e l’uomo». In vista del Sinodo della Chiesa italiana, la Bussola ospita la riflessione del vescovo emerito di Sanremo, Alberto Maria Careggio. «La nostra epoca è tornata pagana, dovremmo riprendere la predicazione di San Paolo, che non faceva sconti a nessuno e non ha tradito Gesù con compromessi». Leggi il seguito…