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Agnoli. Il problema di Hans Küng non erano i papi, ma la fede cattolica

di Marco Tosatti.

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, il prof. Francesco Agnoli ci ha inviato questa riflessione su Hans Küng, il celebre teologo tedesco recentemente scomparso, di cui lo ringraziamo e che condividiamo alla vostra attenzione. Buona lettura. 

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 La morte di Hans Küng è un evento pubblico. Per questo si è accesa intorno a lui e al suo insegnamento, una grande discussione. Non si tratta, evidentemente, di decidere della sorte eterna di una persona: il giudizio appartiene solo a Dio.

Ma delle sue idee sì. Perché Küng era un prete cattolico che ha passato la vita all’ombra della Chiesa, negandone la dottrina, ma godendo del prestigio e del posto che la Chiesa gli offriva. Un modo piuttosto moderno di fare gli eretici: diciamo, un modo più comodo (è assicurato nello stesso tempo il pulpito cattolico e il sostegno dei media laici). Continua a leggere

La dottrina sociale della Chiesa tra degrado e restaurazione

di Guido Vignelli.

Tra rigorismo morale e permissivismo politico

Per rendersi conto dell’attuale situazione della dottrina sociale della Chiesa, può essere utile fare il seguente paragone.

Supponiamo che un teologo moralista insegni la seguente teoria: Dio come Creatore e Legislatore e Gesù Cristo come Redentore e Santificatore non possano reclamare diritti né imporre doveri sulla persona umana; la Grazia divina, le virtù soprannaturali e l’azione santificante della Chiesa non sono necessari alla salvezza degl’individui e delle famiglie; la missione ecclesiale consiste semplicemente nel far sì che le persone conducano una vita “più umana”.

Un insegnamento così formulato verrebbe giustamente accusato di naturalismo, ossia di ridurre la teologia morale alla filosofia morale, il Cristianesimo a vago umanesimo senza fondamento trascendente e la Chiesa a organizzazione filantropica, privando i fedeli delle verità, delle leggi e dei mezzi soprannaturali necessari per santificarsi. Continua a leggere

Covid: la Chiesa nella tempesta perfetta

Bollettino di Dottrina sociale della Chiesa – 1/ 2021

Anno XVII (2021), numero 1, GENNAIO – MARZO

Editoriale, pagina 3

S.E. Mons. Giampaolo Crepaldi, DIFENDERE E PROMUOVERE LA VERA LIBERTA’

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Focus 1, pagina 5

Stefano Fontana, L’OBLIO DELLA DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA NELL’EPOCA DEL CORONAVIRUS

 

Focus 2, pagina 12

Giovanni Turco, PER UNA EPISTEMOLOGIA DELLA NARRAZIONE DELL’EPIDEMIA

 

Focus 3, pagina 17

Don Marco Begato, STIAMO ATTRAVERSANDO UN NUOVO MOMENTO DELLA RIVOLUZIONE: DE OLIVEIRA, ILLICH, HAVEL

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Focus 4, pagina 22

Guido Vignelli, DALLA SANTIFICAZIONE ALLA SANIFICAZIONE ALLA SEMPLIFICAZIONE. LA PASTORALE DELLA CHIESA ITALIANA NELLA CRISI DELLA PANDEMIA CINESE. Continua a leggere

News dalla rete
  • La riserva indiana dei non garantiti

    di Claudio Togna. Del genocidio dei nativi americani conosciamo attraverso film e libri che hanno alimentato un’epopea dai tratti mitici la descrizione fattane dai vincitori ma poco conosciamo, se non da qualche tempo e grazie alle opere di qualche intellettuale coraggioso, della stessa storia vista dalla parte delle vittime così come loro l’hanno vissuta. Il dualismo, che ha portato ad un sostanziale genocidio, è stato tra due strutture archetipiche: l’uomo bianco civilizzato e con “garanzia di diritti” da un lato ed il nativo selvaggio e “non garantito” dall’altro. Leggi il seguito…

  • Sanità, vaccini e finalismo della natura

    Dottrina sociale di Stefano Fontana. Chi desidera assumere la visione della Dottrina sociale della Chiesa per vedere la realtà e intervenire in modo adeguato su di essa, non può assumere la visione oggi prevalente del determinismo, ma quella propria della filosofia cristiana del finalismo. Leggi il seguito…

  • Aiuto, si è ristretta l’intelligenza

    di Marcello Veneziani. Ragazzi, si sta accorciando il Quoziente Intellettivo. L’intelligenza si restringe, il regresso colpisce le menti. E non si tratta di una tesi avanzata da reazionari antimoderni. Una denuncia di Cristophe Clavé ci ha messo la pulce nel cervello. “Il QI medio della popolazione mondiale era sempre aumentato – scrive lo studioso di strategie d’impresa- nell’ultimo ventennio è invece in diminuzione, a partire dai paesi più sviluppati”. Leggi il seguito…

  • Una fede senza compromessi. Appunti per la Chiesa

    di Alberto Maria Careggio*. «Se si pensasse di rivitalizzare la Chiesa italiana ispirandosi a quella tedesca sempre più attratta dal modello protestante, s’importerebbe un virus mortifero. Facinorosi avventurieri del "nuovo ad ogni costo" hanno distrutto tutto: Dio e l’uomo». In vista del Sinodo della Chiesa italiana, la Bussola ospita la riflessione del vescovo emerito di Sanremo, Alberto Maria Careggio. «La nostra epoca è tornata pagana, dovremmo riprendere la predicazione di San Paolo, che non faceva sconti a nessuno e non ha tradito Gesù con compromessi». Leggi il seguito…