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1020-2020. Un anniversario importante per la storia della medicina occidentale

“Nella penombra del primo mattino distinsi a malapena due figure avvolte nei mantelli, che stavano là con aria sospetta e attendevano che ci avvicinassimo. (…) Per caso, o per un loro progetto, ci trovammo gli uni di fronte agli altri proprio sotto un noce secolare, per cui capimmo che dei due sconosciuti almeno uno era longobardo (…). L’altro, un giovane dai capelli nerissimi e crespi e dall’incarnato olivastro, mi fissava con i suoi grandi occhi neri (…). «Sei tu la matrona sapiens nominata in tutto il mondo?», mi domandò con fare disinvolto e sicuro. «Sono Trotula, ma tu chi sei?». «Io sono il medico Costantino»”

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Andres Alburquerque intervista César Vidal sulle elezioni negli USA

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=3RwBlSv75m4&feature=youtu.be

Traduco solo una parte di questa illuminante intervista che smaschera in maniera magistrale l’inganno mediatico a cui siamo sottoposti al fine di accettare come cani al collare gli ordini di padroni occulti che forse amano solo gli animali. Quando terminerò questa traduzione forse sapremo chi sarà il nuovo presidente degli Stati Uniti. Anche se da giorni i maggiori media mondiali, i politici di mezzo mondo e il Papa hanno già deciso che il vincitore è Joe Biden, queste elezioni lasceranno in molti il dubbio di gravi frodi. Ndt).

Andres. – Approfitto dell’occasione di parlare con César Vidal per chiedergli di aiutarci a comprendere il momento che stiamo vivendo. Buona sera César! Come va’?

César. – Buona sera Andres! Sono felice di essere qui.

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È uscito il XII rapporto dell’Oss. Van Thuân sui gravi rischi dell’ecologismo globalista

Cosa dice il Rapporto

Sull’ecologia girano troppe bugie. Il XII Rapporto dell’Osservatorio Cardinale Van Thuân, appena pubblicato da Cantagalli, mette a nudo le bugie dell’ecologismo ideologico che oggi ottengono ampi consensi anche nella Chiesa. Gli autori del Rapporto – dal titolo “ECOLOGISMO E GLOBALISMO, NUOVE IDEOLOGIE POLITICHE” –  spiegano che:

– le emissioni umane di anidride carbonica non hanno effetti sul riscaldamento globale, come invece si continua a dire;

– il programma verde dell’Unione Europea ha poca scienza, molta ideologia e troppo dirigismo normativo;

– il dogma dell’esaurimento delle risorse naturali non ha fondamento e le rinnovabili non sono così green come dicono di essere;

– la teologia cattolica della creazione non fonda in nessun modo l’ecologismo pastorale di oggi;

– il sottosviluppo inquina più dello sviluppo;

– l’ecologismo ideologico esasperato sta distruggendo molte nazioni europee;

– e altro ancora … Continua a leggere

POVERI TUTTI. All’economia serve la conversione, non l’utopia. Convegno on-line 18 novembre 2020

Molti trovano motivo di preoccupazione nella strada che la Chiesa sembra avere intrapreso su alcune questioni fondamentali di Dottrina sociale della Chiesa come l’economia, l’ambiente, la fratellanza universale, l’educazione, la società globale e il dialogo interreligioso. L’enciclica Fratelli tutti e le prossime iniziative relative agli eventi dal titolo Economy of Francesco indicano e sollecitano forme di impegno nel campo globale che sembrano contenere aspetti utopici e nello stesso tempo pragmatici.

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sarà possibile seguire l’evento in diretta al seguente link:

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I principi tradizionali della Dottrina sociale della Chiesa non vengono utilizzati, si adoperano categorie politiche estranee alla tradizione della Dottrina sociale cattolica, sull’economia si danno giudizi sommari di condanna, si mette in questione il diritto naturale alla proprietà privata intendendolo come mero strumento per realizzare la destinazione universale dei beni, si concede troppo alle nuove forme di socialismo e di statalismo, si fa riferimento generico a dei movimenti popolari senza valutazione delle loro identità e finalità usando l’aggettivo popolare e il sostantivo popolo in modo non chiaro, si aspira ad una società globale di tipo universalistico senza troppa preoccupazione di distinguersi da altri simili progetti estranei o perfino contrari al cristianesimo, ci si avvale della collaborazione di intellettuali compromessi nel campo della lotta alla natalità, si accettano forme di ambientalismo ai limiti del panteismo, si propongono come modello le società primitive e animiste, si fanno propri termini e concetti, come quello di sostenibilità, la cui origine è estranea alla tradizione della Dottrina sociale della Chiesa e così via. Continua a leggere

Non dimentichiamo il diritto naturale alla proprietà privata

Intervento di Michael Severance alla III Giornata Nazionale della Dottrina sociale della Chiesa, svoltasi a Lonigo (Vicenza) presso il Convento francescano di San Daniele, sabato 17 ottobre 2020

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Nella conferenza “Non dimentichiamo il diritto naturale alla proprietà privata”, Michael Severance dà alcuni spunti apologetici sul tema, per mezzo dell’esegesi biblica e del magistero. Severance vede nel termine anglo-americano “owner” un significato abbastanza preciso di proprietà. “Owner” è il proprietario, ma non solo nel senso che possiede un bene, ma anche perché è colui che ha una cura amorevole per esso, acquistato con il costo della fatica e del lavoro.

La Rivelazione conferma la proprietà privata, specialmente in due dei Dieci Comandamenti (“non rubare”, “non desiderare la roba d’altri”) ma, allo stesso tempo, non la assolutizza: Gesù Cristo esorta a rompere l’attaccamento alla ricchezza. Leone XIII, nell’enciclica Rerum Novarum, difende la proprietà privata contro l’ideologia socialista. Questo perché – afferma Severance – “pur non essendo assoluta, la proprietà privata va difesa. Il cristianesimo non è comunismo”. Continua a leggere

Christus Vincit – Mons. Athanasius Schneider

Finalmente è disponibile anche in Italia il best-seller in USA di Mons. Athanasius Schneider “Christus Vincit“. In questo libro-intervista, Monsignor Athanasius Schneider offre un incisivo e cristallino esame sulle controversie che infuriano nella Chiesa e sulle questioni più urgenti del nostro tempo, offrendo chiarezza e speranza ai cattolici sotto assedio. Egli affronta temi come la diffusa confusione dottrinale, i limiti dell’autorità papale, i documenti del Vaticano II, la Fraternità San Pio X, le ideologie anticristiane e le minacce politiche, il Terzo Segreto di Fatima, il Rito Romano tradizionale, il Sinodo sull’Amazzonia e molti altri. Come il suo patrono del quarto secolo, Sant’Atanasio il Grande, Monsignor Schneider dice cose che altri non dicono, seguendo senza paura il consiglio di San Paolo: “annunzia la parola, insisti in ogni occasione opportuna e importuna, ammonisci, rimprovera, esorta con ogni magnanimità e dottrina” (2 Tm 4,2). Le sue intuizioni sulle sfide che oggi il gregge di Cristo deve affrontare, sono una lettura essenziale per coloro che sono, o che vogliono essere, attenti ai segni dei tempi. Ricordando il Rapporto Ratzinger del 1985, Christus Vincit sarà un punto di riferimento fondamentale per gli anni a venire.
https://www.fedecultura.com/?store-page=Christus-vincit-p250909373

QUANDO I DEMOCRATICI volevano ANNULLARE IL VOTO POSTALE

E’ già successo: il voto postale negli Usa è problematico, e non è difficile capire perchè. 20 anni fa ad avvantaggiarsene fu il repubblicano Bush, “pur in uno scenario di irregolarità accertate da questi e dai precedenti processi”. Una differenza con il passato: questa volta sono i repubblicani a lamentare brogli, in una situazione notevolmente più complicata: il voto postale è stato usato in modo molto molto più massiccio che in passato (nella controversia del 2000 c’erano in ballo solo 25 mila schede, oggi centinaia di migliaia), e le controversie sono, inevitabilmente, superiori. Un’ analogia: il voto postale allora avvantaggiò Bush, ogni Biden, cioè un democratico, ma sostenuto dal clan dei Bush.

Nuove forme di controllo centralistico dell’economia

Intervento di Maurizio Milano alla III Giornata Nazionale della Dottrina sociale della Chiesa, svoltasi a Lonigo (Vicenza) presso il Convento francescano di San Daniele, sabato 17 ottobre 2020

Maurizio Milano, nella conferenza “Nuove forme di controllo centralistico dell’economia”, ha parlato dello strapotere finanziario e dell’ideologia legata al concetto di “sostenibilità”. Stiamo scivolando verso una sorta di “socialismo finanziario”, in cui le banche centrali sono diventate l’unico grande attore sul mercato.

Abbassando i tassi d’interesse – fino a quota zero e sotto zero – e favorendo l’indebitamento, le banche centrali scoraggiano il risparmio, nel tentativo disperato di contrastare l’enorme indebitamento pubblico. A dare manforte a questa operazione, verso la povertà e la “decrescita felice”, sono le Nazioni Unite, con il martellante perseguimento dello “sviluppo sostenibile”. Ma la “sostenibilità” altro non è che il contrasto alla natalità (contraccezione, sterilizzazione, aborto) in modalità neomalthusiana, per cui l’uomo è visto come un pericolo ai danni del pianeta e dell’ecologia. Continua a leggere

Ettore Gotti Tedeschi: “La prima risorsa economica: i figli”

Intervento di Ettore Gotti Tedeschi alla III Giornata Nazionale della Dottrina sociale della Chiesa, svoltasi a Lonigo (Vicenza) presso il Convento francescano di San Daniele, sabato 17 ottobre 2020

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Ettore Gotti Tedeschi, nella sua relazione “La prima risorsa economica: i figli”, ha messo in luce l’inconsistenza della posizione neomalthusiana, secondo cui c’è un rapporto diretto tra aumento della popolazione e povertà. Gotti Tedeschi ha dimostrato, numeri alla mano, che la crisi economica in Occidente è – al contrario di quanto sostengono i malthusiani – in rapporto di stretta causalità con la denatalità e la conseguente crisi demografica dell’ultimo mezzo secolo. Quanto all’Oriente e circa gli ultimi decenni, i fatti confermano un progressivo incremento della ricchezza pro capite, proprio nel momento storico di maggiore sviluppo demografico in questi Paesi (soprattutto Cina e India). Non è dunque vero – sostiene Gotti Tedeschi – che fare figli sia una strada verso la povertà. Continua a leggere

News dalla rete
  • Il lento smottamento dell’Europa dei Trattati senza Costituzione, senza radici e senza classe dirigente

    di Giulio Sapelli. Tutto sta franando. È un movimento lento, uno smottamento che investe tutto il mondo e trasforma insediamenti umani stabili in grumi di aggregazioni a frattali, sottoposti a quella polverizzazione argillosa che divide, biforca e che di fatto innerva di nuovo il tragico (perché disperato e sempre incompiuto) sogno gollista di un’Europa politica e militare dall’Atlantico agli Urali. Del resto rimane l’unico disegno per costruire un’Europa potenza marittima, ossia talassocratica, e quindi potenza mondiale non soffocata tra l’incubo dell’accerchiamento tedesco e il pescar nel mortaio di medie potenze regionali costrette a politiche internazionali di mediazione che altro non fanno che indebolire le medie potenze così costantemente divise. Questo significa multiple alleanze in contemporanea: è una gerarchia tra vassalli di media potenza senza un impero e senza un imperatore. Leggi il seguito…

  • Con Francesco il rovesciamento della sussidiarietà

    di Paolo Bellavite. Da un confronto tra quattro encicliche sociali che hanno affrontato il tema della sussidiarietà e quindi del rapporto fra Stato e corpi intermedi, si ricava che la concezione espressa in Fratelli Tutti è diametralmente opposta a quella proposta da Leone XIII, Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II. Leggi il seguito…

  • La Federazione e il Centrodestra che verrà

    di Giovanni Toti. Bene ha fatto l’amico Matteo Salvini a cogliere il suggerimento che gli avevamo dato all’indomani delle elezioni regionali e a lanciare un sasso nello stagno di un centrodestra che ha bisogno di essere ripensato. Il tempo è giusto: dopo la guerra al Covid, arriverà il dopoguerra, con tutta la sua voglia di ricostruire, di cambiare, di tornare a crescere e lavorare, di costruire un Paese migliore. Leggi il seguito…

  • Ambientalismo e globalismo, le ideologie più pericolose

    di Stefano Fontana. L’ambientalismo è una grande bolla ideologica, il globalismo è un’etica dell’umanità con pochi e generici principi morali per una religione universale senza dogmi e dottrine. A questo progetto inquietante sta dando il proprio appoggio anche la Chiesa cattolica. Il dodicesimo Rapporto dell’Osservatorio Cardinale Van Thuân è dedicato a Ambientalismo e globalismo, le due ideologie più pericolose del momento, che puntano a convergere su un unico piano politico mondiale. Leggi il seguito…