Senza categoria

La storia della pillola abortiva: dai campi di concentramento a Rockefeller, Clinton, Gates e Soros

Una precisazione: la pillola abortiva è pericolosa e riprovevole perché uccide bambini e danneggia la salute psicofisica delle madri (con rischi anche letali), non perché è prodotta da una fabbrica di proprietà del regime comunista cinese e il principale azionista dell’azienda che l’ha creata produceva il gas usato per uccidere i prigionieri dei campi di concentramento nazisti. Non vogliamo alimentare l’odio indiscriminato contro le case farmaceutiche: esse creano e rendono accessibili farmaci che salvano e migliorano la vita a milioni di persone ma questo non le rende esenti da critiche quando invece creano e distribuiscono sostanze che hanno l’unico scopo di uccidere esseri umani.

Le persone che si sono impegnate e ancora si impegnano (che tra parentesi sono al 99% maschi bianchi eterosessuali capitalisti) per diffondere il più possibile le pillole della morte sanno benissimo che esse non favoriscono l’emancipazione femminile: il loro scopo è attuare la pulizia etnica globale, colpendo le minoranze etniche e i poveri di qualsiasi colore nei paesi occidentali e tutti gli abitanti dei paesi asiatici ed africani. Continua a leggere

LIBERTÀ E AUTORITÀ. Invito al quinto Convegno su san Tommaso e la Dottrina sociale della Chiesa

di Samuele Cecotti

Sabato 24 ottobre prossimo si terrà il Quinto Convegno della serie “San Tommaso e la Dottrina sociale della Chiesa” che quest’anno esaminerà il tema della libertà e dell’autorità. Le relazioni saranno tenute dal vescovo Crepaldi e dai professori Castellano, Fontana, Ruiz Freites, Trombini, Turco (VEDI IL PROGRAMMA).

Leone XIII è il Papa della Rerum novarum e della Dottrina sociale ma è anche colui che indicò alla Chiesa contemporanea san Tommaso d’Aquino come il maestro del fare filosofia e teologia cattolica. Tutto il Magistero di Leone XIII è ispirato da san Tommaso così che la Dottrina sociale della Chiesa non può essere compresa se separata dal quadro filosofico-teologico tomista.

L’opera dell’Aquinate e il pensiero tomista che giunge sino a noi attraverso secoli di filosofia e teologia cattolica è indicato dal Magistero dei Papi come guida e orizzonte degli studi ecclesiastici e del sapere cattolico. L’insegnamento sociale della Chiesa trova così radice e fondamento nel realismo metafisico-gnoseologico classico-cristiano, nella filosofia dell’essere di cui Tommaso d’Aquino è maestro indiscusso.

Purtroppo si deve constatare che sempre più la teologia contemporanea si è fatta estranea, se non ostile, al tomismo, al realismo metafisico. Così anche la morale sociale si è estraniata dalla filosofia dell’essere cadendo, spesso, nell’errore sociologistico e/o storicistico. Troppo spesso lo spirito dei tempi o il costume invalso tra i più divengono criterio per “insegnamenti” sociali, rifiutando invece la perenne verità che viene dalla comprensione metafisica della realtà. Continua a leggere

Amy Barrett con la sua famiglia: un manifesto vivente del “femminismo” originario

Si consuma in questi giorni, negli Usa, un grande scontro che molti, forse, non comprendono appieno: quello tra Kamala Harris, potenziale vicepresidente del paese, e il giudice Amy Vivian Coney Barrett, candidata alla Corte suprema.

La prima viene definita, sui media di tutto il mondo, “femminista”, mentre la seconda è dipinta come una donna davvero bizzarra, che con la sua idea di fede, la sua devozione alla famiglia (è sposata ed ha sette figli) e la sua contrarietà all’aborto, rinnega, incredibilmente, tutte le “conquiste” del femminismo.

In verità la questione è più complicata, come dimostrano per esempio queste dichiarazioni di Erika Baciochi, nota esponente di quello che potremmo definire “femminismo cristiano”: “La Barrett racconta che per entrambi i genitori, i bisogni dei figli vengono per primi, le carriere per seconde, eppure prosperano sia i figli che le carriere. Invece di accettare l’assunto che prendersi cura della famiglia è una “scelta” della donna da abbracciare o rifiutare in solitudine, come fa la Roe vs Wade, i Barrett riconoscono che sia le madri sia i padri sono investiti dalle responsabilità verso i figli che dipendono da loro. Questo è il nuovo femminismo”.

Continua a leggere

“Le vie della psicologia” di Roberto Marchesini

Roberto Marchesini

Le vie della psicologia

Storia e tendenze contemporanee

Sugarco, Milano 2020

pp. 304 – € 18,80

******************

Come in un giallo, questo libro vi porterà, indizio dopo indizio, a scoprire la verità sulle vie della psicologia.

Sono tante? Sono una sola? Ma da dove partono? E dove ci portano queste vie? Quale scegliere? Una via è più vera di un’altra?

In questo volume, avvincente come un romanzo, vengono raccolte tante prove che solo l’abile occhio investigativo dell’autore sa cogliere e sa mettere in relazione tra loro e così, una pagina dopo l’altra, come un puzzle, tutti i pezzi combaciano tra loro; ma non solo: le diverse vie della psicologia vanno a collocarsi nel panorama storico in cui si sono sviluppate, mostrando le connessioni con gli ideali e i movimenti culturali e politici del loro tempo, rendendo il libro anche un agile libro di storia moderna.

Come in una spy story, l’autore sa raccontare gli intrighi e gli intrecci che si sono svolti dietro le quinte della  versione di storia della psicologia che è stata resa nota ai più, attraverso i classici manuali universitari. Continua a leggere

VERITA’ E PREGIUDIZIO

San Michele Arcangelo

Il giorno di San Michele Arcangelo, oggi come nell’Apocalisse, è il giorno della Verità. «Chi come Dio?».

Così, dopo aver parlato, solo due gorni fa, della bellezza nella poesia, non possiamo rifugiarci in essa per ignorare la dura realtà.

Continua a leggere

POESIA, CHE NOIA!

La poesia per molti di noi è solo un ricordo liceale o, per chi dovendo lavorare abbandonò anzitempo gli studi, delle scuole medie. Frequentemente, i versi divengono di difficile comprensione e il divario tra poesia, poeta e lettore, solitamente, nella vita aumenta senza rimedio.

Ma non sempre è così, e tutte le epoche hanno i loro poeti di riconosciuto valore e lettori appasionati che ne colgono qualcosa dell’animo.

Continua a leggere

NO ALL’INFORMAZIONE FALLACE! Si riscopre la Verità!

Dr. Pierpaolo Sileri, Viceministro per la salute

Mentre il Direttore Generale dell’OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus avvisa che potrebbe non arrivare mai la pallottola d’argento, il vaccino, e denuncia l’aggravarsi a livello mondiale delle condizioni di salute per la sospensione quasi generale delle prestazioni sanitarie, il Viceministro del Ministero della Salute, Pierpaolo Sileri,

Continua a leggere
News dalla rete
  • In pellegrinaggio verso il santuario del mondo. Il cammino “Laudato si’” dei vescovi italiani

    Dottrina sociale di Stefano Fontana. I vescovi italiani se ne sono inventata un’altra. Ecco cosa dice il sito della CEI (Conferenza episcopale italiana): “Nasce in Italia il “Cammino Laudato si’”, una nuova via di pellegrinaggio che unisce la valorizzazione del territorio e un approccio esperienziale ai temi dell’ecologia integrale. A lanciare l’iniziativa è l’Ufficio Nazionale per i problemi sociali e il lavoro, in collaborazione con l’Ufficio nazionale per la pastorale del tempo libero, turismo e sport e la diocesi di Tursi-Lagonegro, in occasione del 25° anniversario del Progetto Policoro, voluto dalla Cei per formare i giovani ad evangelizzare il lavoro e a creare impresa”. Leggi il seguito…

  • Super ex: le morbide bastonate di Pell a Bergoglio

    di Marco Tosatti. Alla fine Bergoglio ha dovuto incontrare, obtorto collo, il cardinal Pell. E lo ha persino ringraziato. Chissà però quanti fulmini usciranno dalle sue labbra misericordiose, quando leggerà il diario del cardinale australiano (in uscita in America, promosso in Italia, con la pubblicazione di alcuni estratti, dal mensile Il Timone) Leggi il seguito…

  • Covid, una psicosi dell’Occidente anziano

    di Eugenio Capozzi. C'è una psicosi pandemica che non è più giustificata dall'emergenza sanitaria, ormai superata. Ma la paura del futuro, la rinuncia a vivere sono caratteristiche di società gerontocratiche e infertili, in cui la spinta vitale si è ormai quasi arrestata. Il panico da Covid è diventato un sintomo ed al contempo un propellente della loro decadenza. Leggi il seguito…

  • Un popolo di depressi e le famiglie ridotte a focolai

    di Marcello Veneziani. Per Natale avremo un bilancio di 40mila morti, 400mila ammalati e 40 milioni di depressi cronici, anche gravi. Il primo bilancio è terribile nella prossimità, cioè per le vittime, i loro familiari e conoscenti, ma nella media storica di 640mila decessi all’anno il dato si ridimensiona. Il secondo è oneroso per i pazienti, per i medici, per le strutture ospedaliere e di terapia intensiva. Ma il terzo, impalpabile, trascurato, riguarda i due terzi del popolo italiano. Non so cosa stia accadendo all’estero, non circolano le esperienze, non ci sono più viaggi, non sappiamo come stiano vivendo davvero gli altri popoli la pandemia-bis. Ma in Italia si è fatta insopportabile e il paese vive sull’orlo di una crisi di nervi. Crisi individuale benché di massa, crisi privata benché il cumulo di crisi private ne fa una gigantesca e pubblica. Non ha trovato il collettore per coagularsi, non ha ben focalizzato il target. Ma fiumi di lava scorrono sotterranei nel nostro paese, un ribollire di pozze, si vedono fumi e focolai dappertutto. Leggi il seguito…