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Engels: l’Universo non può avere fine… nè inizio

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Friedrich Engels, l’amico di Karl Marx, riteneva anch’egli di avere “la scienza” dalla sua parte. Per questo leggeva molti libri ed articoli di chimica, fisica, biologia… cercando poi di dare a tutte le scoperte una lettura materialista. A costo di forzature ed incomprensioni marchiane.

Nel suo La dialettica della natura (1883), affermava l’impossibilità della morte termica dell’Universo, di cui a quei tempi si cominciava a discutere, in nome del principio ateistico: poichè l’Universo è tutto ciò che esiste, non può avere nè inizio nè fine.

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Harry Wu, il Solgenitsyn cinese

 

Controrivoluzionario, cattolico, reazionario, revisionista: con queste etichette, con queste genericissime accuse, che ricordano le condanne giacobine della rivoluzione francese, e l’articolo 58 del codice penale sovietico, milioni di uomini sono stati e sono rinchiusi a tutt’oggi nei campi di concentramento Continua a leggere

Vatileaks III?

molinari-tornielli-beciu-_2_resize-1024x683Molinari, Tornielli, Becciu, alla presentazione dell’ultimo libro di Tornielli

Nella nota intervista al Corriere Libero Milone, “ex revisore dei conti vaticani… addita Giovanni Becciu, sostituto della Segreteria di Stato, e Domenico Giani, capo della gendarmeria vaticana, due fedelissimi di Bergoglio”.

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Subito alcuni giornali, tra cui Il Fatto quotidiano rilanciano, e qualcuno ben informato, come Piero La Porta, ricorda la brutta fine fatta da quanti hanno cercato davvero di fare pulizia in Vaticano: Ettore Gotti Tedeschi, prima, il cardinal Pell e Libero Milone, poi. Continua a leggere

Pell: si va verso l’innocenza

George Pell 

Filippo Di Giacomo per il Venerdì – la Repubblica

Il 6 ottobre, a Melbourne, inizierà il processo a carico del cardinale George Pell. In Curia, viene ancora chiamato “il ranger”, “lo zar” e, meno amabilmente, “il canguro”. In poco più di tre anni, Roma ha ridotto in polvere una storia personale tra le più insigni della Chiesa australiana e, suo malgrado, lo ha costretto a diventare il protagonista dell’ ultima battaglia della ventennale contesa tra l’ Armageddon-sistema mediatico anglosassone e la Chiesa Cattolica.

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Sindone, l’ennesima conferma

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Dopo la recente scoperta di una sostanza spia della degradazione di sangue e fibre muscolari nel lino della Sindone, l’identificazione di un’altra sostanza, anche questa legata alla degradazione del sangue, ad avvalorare l’ipotesi che nella tela conservata a Torino è stato avvolto un uomo che era stato torturato. Il risultato, pubblicato sulla rivista Applied Spectroscopy, è nato dalla collaborazione tra Giulio Fanti, del dipartimento di Ingegneria industriale dell’università di Padova, e Jean-Pierre Laude, dell’azienda francese Horiba Jobin-Yvon, specializzata in tecniche di analisi.

La sostanza, chiamata biliverdina, è stata identificata tra le fibre della sindone grazie alla tecnica della spettroscopia Raman, che riconosce la struttura delle molecole, come fosse una sorta di impronta digitale. La biliverdina viene prodotta dalla degradazione dell’eme, un componente di proteine di sangue e muscoli. Il nuovo risultato si aggiunge a quello recentemente pubblicato sulla rivista Plos One, frutto della collaborazione fra università di Padova e Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), che aveva riconosciuta la presenza di un componente del sangue come la creatinina e di una proteina presente in molti tessuti, come la ferritina.

I due risultati indicano che l’uomo avvolto nella sindone aveva affrontato una morte crudele, ha rilevato Fanti. «Infatti – ha spiegato – un trauma produce la biliverdina come degradazione dell’emoglobina nel sangue e la creatinina con ferritina risulta dalla degradazione delle fibre muscolari». Secondo il ricercatore «questi risultati rappresentano un importante passo in avanti negli studi sull’autenticità della Sindone perché, mentre è confermato il fatto che essa realmente ha avvolto un uomo torturato a morte, è molto improbabile che un artista, forse nei secoli passati, sia stato in grado di aggiungere tutti questi dettagli alla sua opera d’arte».

Corriere della sera, 21 settembre 2017

I radicali danno a Bergoglio la tessera del partito

di Francesco Boezi, Il giornale

I radicali italiani hanno preparato una tessera per Papa Bergoglio. Riccardo Magi e Alessandro Capriccioli, il primo segretario di Radicali Italiani, il secondo dei Radicali Roma, hanno rilasciato una nota in merito: “In occasione della ricorrenza del XX settembre, festa laica di liberazione civile e politica, abbiamo deciso di preparare per Papa Francesco le tessere di Radicali Italiani e di Radicali Roma”.

La tessera di Bergoglio mostrata sul sito de radicali

E ancora: “Ciò non soltanto in relazione alle posizioni assunte da Bergoglio sulla questione dei migranti, Continua a leggere

Bergoglio: l’ anti-Benedetto?

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Non siamo più abituati, da tempo, agli antipapi. Eppure nella Chiesa sono esistiti. Ci sono stati anche momenti in cui dei papi hanno scomunicato dei santi, come sant’Atanasio, portando la Chiesa sul limite del baratro. In altri momenti abbiamo avuto tre papi contemporaneamente.

E oggi?

Abbiamo un papa e un papa emerito. Evidentemente all’opposto, su tutto. Non solo nel metodo (teologico, riservato, colto, il primo, Benedetto; politico, mediatico, per nulla versato in teologia, il secondo), o nell’arte del governo, ma anche nella sostanza.

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L’attacco della stampa, abituata alla fake news, a Benedetto XVI

cattura

Benedetto ha parlato chiaro, riguardo al cardinal Meisner e alla situazione attuale della Chiesa. Sono subito partiti gli attacchi. Il Corriere della Sera, come ha raccontato oggi La Verità, ha pubblicato una immagine tagliata dei due fratelli Ratzinger, a sx, per farli sembrare impegnati in un saluto nazista! Invece, come si vede bene dalla foto integrale, a dx, si tratta di una cerimonia religiosa!

avvenire

Quanto al quotidiano dei vescovi italiani Avvenire, Continua a leggere

News dalla rete
  • I giovani galantiniani non esistono

    08 Mons Nunzio Galantino di Camillo Langone. “I nostri giovani sono increduli davanti alle motivazioni date per rimandare lo ius soli”, dice Galantino. Non ho ben capito chi siano questi giovani: i giovani italiani? I giovani cattolici? I giovani dell’Azione Cattolica? Se riuscissi a identificarli direi loro: se non credete nella politica, credete nella realtà, credete nel raccapricciante resoconto di Stefano Montefiori (Corriere) sugli ebrei residenti in Francia e in particolare nelle periferie islamizzate Leggi il seguito… 

  • Il patriarca ortodosso vede i segni dell’Apocalisse

    kirill di Marco Tosatti. Il patriarca Kirill ha detto nei giorni scorsi in un discorso pubblico che i segni del Libro dell’Apocalisse sono ormai evidenti. Ha anche chiesto ai politici, agli artisti, agli scienziati e ai comuni cittadini di unirsi, per fermare il movimento verso l’abisso: “Stiamo entrando in un periodo critico nello sviluppo della civiltà umana”. Leggi il seguito… 

  • Grothendieck, matematico alla ricerca di Dio

    giulia Sono passati tre anni da quel 13 novembre 2014, giorno in cui moriva quello che è stato definito il più grande matematico del XX secolo, e tra i più importanti di sempre: Alexander Grothendieck. Nato nel 1928 a Berlino da famiglia ebrea, ebbe un'infanzia segnata dalle vicende storiche legate alla Seconda Guerra mondiale. Leggi il seguito… 

  • Ddl “omofobia”: l’appoggio di Maroni, il silenzio della Chiesa

    ddl-omofobia di Benedetta Frigerio. Sconfitta in Parlamento, la legge sull’“omofobia” (Ddl Scalfarotto presentato alla Camera nel 2013), la prima e la più necessaria a rendere la follia del gender una dittatura vera e propria, sta passando tramite una strategia molto più raffinata, attraverso cui i politici riescono a nascondere più facilmente il loro doppiogiochismo. Leggi il seguito…