Senza categoria

Scandalo RAI, i 40 secondi del discorso di Assad che gli Italiani non dovevano sentire

L’Antidiplomatico

Chi ha creato questo problema? Perché in Europa avete i rifugiati?

La questione è semplice: è a causa di questo terrorismo che è stato supportato dall’Europa e, ovviamente, dalla Turchia, USA e altri.

Ma l’Europa è stato un grande protagonista della creazione del caos in Siria. Così, prima o poi, quel che fai ti torna addosso.

Perché dice protagonista?

Perché l’Europa ha supportato pubblicamente i terroristi dal primo giorno. Ha attaccato il governo siriano e alcuni, come i Francesi, hanno, addirittura mandato armi.

Lo hanno affermato, mi sembra fosse il ministro degli Esteri Fabius, a dire “abbiamo mandato” riferendosi alle armi. Loro hanno creato il caos. Così la gente è dovuta fuggire.

Dopo la figuraccia planetaria, la RAI ha “diffuso” l’intervista relegandola in uno sperduto link di RaiPlay dove quasi nessuno l’ha vista.

Bergoglio: un guazzabuglio su Maria semplice discepola, per di più meticcia e giammai ‘Corredentrice’

di Maria Guarini.

Nell’omelia della messa del 12 dicembre, memoria della Madonna di Guadalupe, Bergoglio [qui] ha  insistito sul concetto che Maria è donna, madre e discepola, ma senza altri attributi. Afferma: “A sant’Ignazio piaceva chiamarla Nostra Signora. Ed è così semplice, non pretende altro: è donna, discepola“.

Maria discepola. E la Theotòkos?
Così ha espunto la confessione del Concilio di Efeso (431 d.C.) che Maria è Theotòkos: non solo Christotòkos, cioè Madre di Dio e non solo Madre di Cristo, liquidata dall’affermazione citata come “roba da teologi”, ammesso che si possa scindere la teologia dalla fede. Ha proseguito liquidando le litanie lauretane come “il canto di figli innamorati“, perché tutte quelle attribuzioni alla Vergine non sarebbero pertinenti. Per lui andrebbero bene soltanto “donna, madre e discepola (e meticcia, vedremo più avanti)”. In un’altra espressione boccia la proclamazione di Maria come “corredentrice“. Ed è un passaggio non riportato dal link a L’Osservatore Romano (supra) ma lo troviamo qui. Continua a leggere

Nasce il Coordinamento per la Dottrina sociale della Chiesa

di Stefano Fontana.

Nasce dal basso il nuovo “Coordinamento nazionale Justitia et Pax per la Dottrina sociale della Chiesa”. Promosso dall’Osservatorio Cardinale Van Thuân, al Coordinamento aderiscono finora 23 tra associazioni e centri culturali cattolici. Non è un’associazione di associazioni, ma appunto un coordinamento: ognuna mantiene i propri scopi e attività, ma entra in collaborazione con altre realtà associative per quanto riguarda l’informazione, la formazione, le forme della presenza pubblica, l’organizzazione condivisa di eventi e così via nel campo della Dottrina sociale.

Non essendoci un coordinamento senza un coordinatore, ecco che quest’ultima funzione è stata assunta dall’Osservatorio, da cui è partita l’iniziativa che il 28 settembre scorso ha riunito attorno a un tavolo vari centri e movimenti che si occupano direttamente o indirettamente di Dottrina sociale della Chiesa. La proposta è stata accolta con entusiasmo e ora il Coordinamento decolla. Esso è a dimensione nazionale, le associazioni aderenti, infatti, hanno sede a Trieste e a Palermo, a Brescia e a Verona, a Pavia e a Trento, a Bergamo e in Emilia e così via. Continua a leggere

Manu, questa sera ascoltami!

Il colpo d’artiglio quotidiano – 5 dicembre 2019

In questo videomessaggio trasmesso da TV Liberté, François Billot de Lochner si rivolge a Emmanuel Macron con graffiante umorismo, ricordandogli la sua promessa di lottare contro il flagello della pornografia.

Manu, tutti noi sappiamo che tu guardi tutte le sere TV Liberté. Ma noi non siamo del tutto stupidi, e devi sapere che abbiamo piazzato degli amici fra il tuo entourage all’Eliseo che ci dicono che tu guardi ogni sera il telegiornale del nostro canale, perché tu sai che noi, oltre al parlare chiaro, diciamo delle cose intelligenti.

Continua a leggere

Come parlare dell’affettività a mia figlia? Arrivano i progetti «Mamma/Figlia» e «2 giorni con papà»

Diego Andreolli e Roberta Paletti sono due giovani sposi (nella foto), con tre bambini.

Entrambi insegnanti, con solida formazione sia nel campo pedagogico sia in quello biologico-scientifico, da alcuni anni portano tra i giovani e nelle scuole le loro competenze nel campo dell’educazione all’affettività.

Li abbiamo incontrati per qualche domanda su due bellissimi progetti cui stanno dedicando tempo e passione: “mamma/figlia” e “2 giorni con papà”.

Roberta, in cosa consiste “mamma/figlia”?

«Si tratta di un percorso ideato da una mamma svizzera italiana che, avendo due bambini, un giorno si è chiesta: come parlare dell’affettività a mia figlia?

E così, sfruttando le sue ampie competenze, comprese quelle di insegnante di metodi naturali, ha ideato un percorso che si sviluppa in due pomeriggi, di 3 o 4 ore l’una, aperti alla presenza di 6/8 coppie di mamme con le rispettive figlie».

Solo donne insomma?

«Sì, ci si prende il tempo per stare soltanto con la propria figlia, lasciando il marito e il resto della truppa a casa! E così, accompagnati da persone preparate, in un contesto favorevole ed intimo, si affrontano tematiche molto importanti per lo sviluppo affettivo di una ragazzina.

Noi donne vediamo come siamo fatte, da un punto di vista biologico; cerchiamo di capire cosa accade nella crescita, che significato hanno i cambiamenti del corpo…»

Per proseguire:

https://www.lavocedeltrentino.it/2019/12/04/come-parlare-dellaffettivita-a-mia-figlia-arrivano-i-progetti-mamma-figlia-e-2-giorni-con-papa/

Il misticismo dei matematici

Il legame tra matematica e misticismo data dalle origini della matematica stessa.

Il matematico e logico ateo Bertrand Russell nella sua Storia della filosofia occidentale, parlando di Pitagora ricorda: “La matematica… comincia con lui e in lui è strettamente connessa con una particolare forma di misticismo… L’ideale contemplativo, dal momento che portò alla creazione della matematica pura, fu l’origine di una attività utile… La matematica è, credo, ciò su cui sostanzialmente poggia la fede in una eterna ed esatta verità, nonché in un mondo intelliggibile al di sopra dei sensi. La geometria tratta di cerchi esatti, ma nessun oggetto sensibile è esattamente circolare… Anche le dottrine mistiche sul rapporto del tempo con l’eternità sono rafforzate dalla matematica pura, dato che gli oggetti matematici, come i numeri, anche se del tutto reali, sono eterni e fuori del tempo. Tali eterni oggetti si possono concepire come pensieri di Dio. Di qui la dottrina platonicache Dio sia geometra… Non so di nessun altro uomo che abbia avuto altrettanta influenza nella sfera del pensiero. Lo dico, perché ciò che appare come platonismo, si trova già, se analizzato, nell’essenza del pitagorismo. L’intera concezione di un mondo eterno rivelato all’intelletto, ma non ai sensi, deriva da lui”1.

Continua a leggere

IL RISCHIO BIOETICO OGGI. ANTROPOLOGIA E ANTROPODOXIA. In uscita il nuovo numero del Bollettino di Dottrina sociale della Chiesa

Il fascicolo 4/2019 del “Bollettino di Dottrina sociale della Chiesa”, pubblicazione trimestrale del nostro Osservatorio, viene distribuito agli abbonati in questi giorni.

SOMMARIO

Bollettino di Dottrina sociale della Chiesa – 4 / 2019

IL RISCHIO BIOETICO OGGI. ANTROPOLOGIA E ANTROPODOXIA

 

Anno XV (2019), numero 4, OTTOBRE – DICEMBRE

Editoriale, pagina 115

S.E. Mons. Giampaolo Crepaldi, ANTROPOLOGIA E ANTROPODOXIA:OSSERVAZIONI PRELIMINARI. Continua a leggere

Compendio di argomenti per cui una società sensata deve rigettare il socialismo

Da ACTUALL, quotidiano spagnolo di informazione online – 15 novembre 2019

In Spagna l’egemonia socialista è il problema numero uno, perché è la causa principale dello smembramento dello Stato. Il comunismo non è altro che una versione estrema del socialismo. Dal punto di vista del sostegno ideologico non c’è una sostanziale differenza fra i due.

Di Silvino Lantero Vallina

La triplice crisi politica, morale e della nazione che viviamo attualmente in Spagna ha a che fare con gli errori dell’ideologia socialista. Sfortunatamente questa ideologia ha un profondo radicamento culturale, e quindi politico, in ampi strati sociali. Molte persone, di fronte ai problemi, reclamano soluzioni socialiste che ci impoveriscono: più spesa pubblica, tutto il potere ai politici, iper-regolazione, monetarismo e misure fiscali confiscatorie, meno imprese private e più intervento pubblico.

Continua a leggere

Bertold Brecht, un servo del potere

Ogni giorno passa ore a infilarsi sporcizia sotto le unghie per sembrare un operaio” (Adorno)

Era così sensibile da aver teorizzato che di fronte alla dittatura di Adolf Hitler era un crimine anche soltanto scrivere una poesia sulla bellezza dei meli in fiore. Ma aveva sempre taciuto sull’altra dittatura, quella stalinista e della Germania dell’est. Che Bertolt Brecht fosse un maestro di doppiezza morale e di opportunismo ideologico si sapeva. Lo abbiamo saputo grazie a Paul Johnson, che gli dedicò un ritratto magistrale fra i suoi “Intellettuali”, a “Cultural Amnesia” del critico Clive James e alla biografia di John Fuegi.

Continua a leggere
News dalla rete
  • Boris Johnson e noi: ultima chiamata per cambiare l’Europa

    di Eugenio Capozzi. Il trionfo di Boris Johnson nelle elezioni del Regno Unito è una svolta storica per quel paese, che ora finalmente dopo tre anni di stallo potrà proseguire sul percorso iniziato nel 2016 con il referendum sulla Brexit. Ma esso rappresenta anche l’ennesimo – forse il definitivo – avviso all’Europa e a tutto l’Occidente che il mondo è cambiato, che è necessario fare i conti con la realtà, che occorre voltare pagina e cominciare a ricostruire se non si vuole perire. Leggi il seguito…

  • Una classe dirigente cattolica che non ci fa dormire tranquilli

    di Stefano Fontana. Oggi dietro all’etichetta di cattolico non è più sicuro cosa ci sia. Il che significa che può esserci di tutto. Per questo la richiesta di una nuova classe di politici cattolici, oltre a suonare male perché c’è già, come Mattarella, Conte e Cartabia dimostrano, è un esercizio retorico o strumentale, almeno fino a che non si faccia un po’ più di chiarezza su cosa significhi essere cattolico, e poi cattolico in politica Leggi il seguito…

  • Super ex: dopo Stalin, c’è sempre un Chruščëv. Sarà Tagle?

    di Marco Tosatti. Era il 14 aprile e il cardinal Tagle lanciava l’allarme riguardo a “cordate sperando in qualcosa che solo lo Spirito Santo invece può decidere”. Si riferiva, il porporato, a presunte manovre in vista di un futuro conclave. Leggendo questo grido “disperato” pensai subito che la prima gallina che canta ha fatto l’uovo. Erano già noti, infatti, i termini della questione: Bergoglio ha stufato tutti, da un pezzo; Tagle era indicato da molti come l’erede designato da Bergoglio stesso. E guarda un po’, il Tagle lancia l’allarme riguardo ad altri, che aspirerebbero a sostituire Francesco e… lui stesso! La domanda è questa: c’è davvero una mafia di san Gallo al contrario in azione? Leggi il seguito…

  • Filoni, Tagle. L’affilata misericordia di papa Francesco

    di Marco Tosatti. Cari amici e nemici di Stilum Curiae, e soprattutto troll e curiosoni vaticani, vogliamo dedicare poche righe a una decapitazione, che però non ha avuto il rilievo che meritava, sui mass media generalisti. E cioè quella di un buon prete, il cardinale Fernando Filoni, ex diplomatico, che è stato repentinamente, e senza alcun motivo apparente, scalzato con un paio di anni di anticipo dal suo posto, quello di Prefetto della Congregazione di Propaganda Fide. Leggi il seguito…