Segnalazioni librarie

CAMMINANDO CON LE FAMIGLIE FERITE IN VERITA’ E APERTURA DI CUORE

Riuniti, insieme ad amici sensibili, in un opportuno percorso di discernimento per persone separate, una signora iniziò a piangere, quasi provando vergona, perché sentiva tanto il desiderio di leggere Amoris Laetitia, ma non ne aveva assolutamente il coraggio,  ritenendo che le avrebbe procurato molto dolore. Diceva singhiozzando: -Non Continua a leggere

Un Vescovo scrive alla Santa Sede

vescovo_sedeHistoria magistra vitae: guai a chi ne dubita!

L’Ottocento teologico si è concluso tristemente-felicemente con la condanna dell’americanismo da parte di papa Leone XIII che nel 1899 firmò l’importante Lettera Testem benevolentiae. L’americanismo era una tendenza diffusa nel clero statunitense la quale magnificava il liberalismo e la separazione Stato-Chiesa, e dava maggior importanza alle opere concrete piuttosto che alla vita spirituale, alle virtù naturali rispetto a quelle sovrannaturali, all’attività pratica tendenzialmente orizzontale, scartando dall’orizzonte del sacerdote moderno l’ascesi, la penitenza, la mortificazione. Interessante sarebbe ristudiare oggi, con distacco ed imparzialità, la figura e il ricchissimo magistero di Gioacchino Pecci (1810-1903), un pontefice assai meno noto e celebrato del suo predecessore Pio IX (1792-1878) e del suo successore s. Pio X (1835-1914).

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Giustizia e verità in democrazia

sc25E’ evidente che la presente realtà politica e culturale attraversa una delle più gravi crisi di civiltà che si siano mai registrate nell’intera storia moderna e contemporanea. Storia ricchissima di fughe in avanti e di sterzate improvvise (si pensi al triennio 19-21), rivoluzioni e violenze a sinistra, autoritarismi e militarismi a destra. Ma una storia che comunque da Colombo in qua sembrava avere un senso, un telos, una linea già tracciata ed una evoluzione parzialmente intuibile e decifrabile, seppur miscelata di nobili aspirazioni con dubbie e fragili realizzazioni.

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Il senso morale

Il mondo contemporaneo, quel mondo cioè che a nostro giudizio si afferma definitivamente solo sulle macerie della seconda guerra mondiale (1945), è un mondo carico di paradossi e di cocenti contraddizioni. Il paradosso sembra essere la sua cifra più tipica e il suo dna specifico.

Tra i molti possibili vogliamo notare questo: nell’intero Occidente la parola cultura sembra essere perfino inflazionata, tanto essa ritorna sovente sulla bocca di tutti, o della maggioranza. Ma tra tanti abusi, ciò che fa difetto è proprio la stima, specie nelle giovani generazioni, dei valori che costituiscono il cuore della cultura, cioè la saggezza, il sapere, l’elevazione verso l’alto e la curiosità intellettuale.

Mai così tanti giovani universitari in Europa, e mai così tanti – giovani e meno giovani – lungi le mille miglia dal desiderio di sapere, dal (vero…) spirito critico, dal gusto dello sforzo intellettuale e dall’apprezzamento del gaudium de veritate.

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Vera e falsa teologia

livi_teologiaTutte le persone normali, prima o poi – e massimamente in quel periodo unico della vita che si chiama giovinezza – si pongono interrogativi e quesiti non effimeri, come quelli che riguardano il senso della propria presenza nel mondo, l’esistenza di Dio, il concetto di bene e di male, l’origine e la fine dell’universo, etc.

Le domande (e le risposte!) meno attuali, sono quelle destinate ad essere invariabilmente le più attuali, poiché meno legate alle contingenze del tempo e del momento storico.

La teologia è la scienza della verità divina e benché sia possibile una ‘teologia naturale’ come parte sublime della filosofia e della metafisica (in senso aristotelico), essa è divenuta nel Cristianesimo e grazie alla Rivelazione cristiana, la regina di tutte le scienze e l’acme della speculazione umana su Dio.

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Divinitas Verbi. Quaderni di epistemologia teologica

Layout 1Negli anni ’50 il grande teologo italiano mons. Antonio Piolanti (1911-2001) fondò a Roma la rivista di teologia Divinitas, la quale in oltre 60 anni di vita è rimasta sempre fedele, contro venti e maree, alle sue nobili radici programmatiche: da un lato la difesa scientifica e argomentata della fede cattolica, e dall’altro l’analisi critica ed equilibrata delle correnti teologiche e filosofiche contemporanee, in rapporto alla vera dottrina del Vangelo (cf. Gv 7,16 e 1 Tm 6,20).

A partire dal 2000, è stato mons. Brunero Gherardini a dirigere la rivista, dandole nuovo lustro e aprendola a numerose collaborazioni internazionali. Gherardini, come solitario profeta nel deserto, ha altresì indirizzato la rivista sulla strada dell’analisi e della confutazione sistematica delle aberrazioni di oggi, come lo sono certamente il fideismo, lo pseudo-razionalismo e il sentimentalismo religioso. Continua a leggere

Curarsi dalle malattie spirituali?

acquaviva_malattie_animaIl filosofo spagnolo Juan Donoso Cortés (1809-1853) nella sua opera principale uscita a Madrid nel 1851, il Saggio sul cattolicesimo, il liberalismo e il socialismo (edizione italiana a cura di G. Allegra, Rusconi, 1972) mostrava efficacemente il rapporto necessario e insuperabile tra la politica e la teologia, ma anche in un certo modo tra la politica e la spiritualità.

Se infatti la politica è l’amministrazione della polis, essa non può che riferirsi a dei valori extra-politici e pre-politici, che ne siano a fondamento. (E se si parla di valori comunque si è già su un terreno spirituale e non materiale e misurabile). Continua a leggere

“Siamo tutti fuori”: itinerario alla scoperta di G. K. Chesterton

Copertina

Per la prima volta in vita mia ogni sillaba pronunciata da lui aveva sapore. Anzi, non solo aveva sapore in sé, ma dava sapore ai miei giorni
“. Scrive così Annalisa Teggi nell’introduzione a Siamo tutti fuori – Viaggio nel paese delle meraviglie di G. K. Chesterton (Berica Editrice, 2016), un agile ma denso libro di ‘appunti’ su diverse opere del celebre scrittore inglese. Infatti, precisa l’Autrice, “non è un saggio letterario su Gilbert Keith Chesterton. Non è esauriente dal punto di vista biografico. Non è metodico, non è sistematico. Sono i quaderni dei miei primi otto anni di scuola elementare“. Continua a leggere

Il misticismo dei matematici

vuoto-fisica-filosofiaL’ultimo libro di Francesco Agnoli è un testo così inattuale, da essere sempre attuale (cf. Il misticismo dei matematici. Da Pitagora al computer, Cantagalli, Siena, 2017, pp. 146, euro 12).

Quando Laura Boldrini ed Emma Bonino fanno le loro sparate femministe ed avverse alla famiglia tradizionale, di impostazione biblico-patriarcale… Quando i magnati dell’UE, non raramente membri di potentissime logge, vanno avanti nella logica dell’oscurantismo laicista, volendo sempre più imporre censura ai cristiani e al contempo offrire spazi pubblici agli islamici…

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Contro la Costituzione

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Ho letto l’ultimo libro di Alessio Mannino, giornalista e direttore di Vvox, e sapete che c’è? Mi sono divertito. Le pagine mi sono infatti scivolate sotto gli occhi, una dopo l’altra. Basterebbe già questo, a suscitare una certa curiosità verso Contro la Costituzione (Circolo Proudhon Editore, pp.120), pamphlet che infischiandosene del bon ton civico prende di mira proprio lei, la Carta, la bibbia laica oramai osannata da tutti: a destra, a sinistra, tra laici e tra cattolici. Quasi che non fosse stata scritta da pur saggi uomini, ma dall’Onnipotente Continua a leggere

News dalla rete
  • Uno sguardo sull’islam politico. Recensione al testo di Marie Thérès Urvoy “Islamologie et monde islamique”

    islam di Stefano Fontana. Il mondo cattolico affronta il problema dell’islam soprattutto dal punto di vista del dialogo interreligioso. La crescente presenza di musulmani nei Paesi di antica tradizione cristiana impone però di esaminare il mondo islamico anche dal punto di vista strettamente sociale e politico, cosa diversa, anche se non contraria, alla prospettiva del dialogo interreligioso. Per farlo, i cattolici dovranno utilizzare la Dottrina sociale della Chiesa che, quindi, si trova davanti ad un nuovo compito, quello di esaminare la dimensione politica della religione islamica e di valutarla non solo in rapporto alla visione politica dell’occidente cristiano, che può avere elementi di diversità dal cristianesimo anche se, in qualche modo, da esso deriva, ma proprio in rapporto al proprio corpo dottrinale. Leggi il seguito… 

  • Esiste dunque un magistrato a Roma

    coppia-gay-con-figlio di Centro Studi Livatino. Riprendendo il titolo di una famosa opera di Bertold Brecht, siamo particolarmente lieti di pubblicare l’atto con cui la Procura della Repubblica di Roma, nella persona dei pubblici ministeri, dr.ssa Maria Monteleone e Stefano Pizza, impugna la trascrizione, disposta dal Sindaco della Capitale, dell’atto di nascita di una minore, iscritta come figlia di due “padri”, che avevano fatto ricorso alla pratica della maternità surrogata.   Si tratta di un provvedimento pregevole, per più ragioni: Leggi il seguito… 

  • Pro life e pro family si alleano in Senato

    gandolfini-intergruppo-parlamentare di Tempi. Il 18 settembre a Palazzo Madama oltre 150 senatori hanno aderito all’intergruppo parlamentare per la Famiglia, nato per presidiare e promuovere le istanze più profonde dell’antropologia umana, dalla vita alla libertà educativa, «temi che vanno trattati avendo chiaro il riferimento valoriale della tradizione del popolo italiano e che vanno al di là dell’appartenenza partitica del legislatore». Leggi il seguito… 

  • Di sinodalità si può morire

    sinodo di Stefano Fontana. La nuova Costituzione apostolica "Episcopalis Communio" sembra ratificare un grave equivoco sul significato dei Sinodi, ovvero che siano i sinodi a produrre la verità e non viceversa. Ma oggi il vero problema della Chiesa è l’episcopato, vale a dire la perdita del senso di cosa significhi essere successore degli Apostoli. Leggi il seguito… 

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