Segnalazioni librarie

La Santa Casa di Loreto, un tesoro miracoloso

catani-loreto-221x309L’Italia è un Paese che vanta una ricchissima tradizione storico-artistica di matrice cristiana, con luoghi di culto disseminati in ogni regione, da nord a sud. Tra questi, una menzione particolare spetta a quella che è considerata il centro di devozione mariana più importante d’Italia e d’Europa: la Santa Casa di Loreto, nelle Marche, che il 15 agosto 1993, in occasione del VII centenario, Papa Giovanni Paolo II definì «il primo Santuario di portata internazionale dedicato alla Vergine e, per diversi secoli, vero cuore mariano della Cristianità».

Attorno alla Santa Casa di Loreto si è discusso molto, sia sotto il profilo religioso, sia sotto quello storico, artistico e scientifico per via della versione tradizionale che parla di una “traslazione miracolosa” per il “ministero angelico” della stessa Casa da Nazareth fino a giungere, appunto, a Loreto, nel 1296. Continua a leggere

La buona battaglia

labuonabattagliaCi sono libri che catturano, che fanno perdere la cognizione del tempo, che fanno ridere e riflettere nello stesso tempo, che viene voglia di consigliare a tutti… tra questi c’è La buona battaglia – Le grandi acque non possono spegnere l’amore, di Susanna Bo.

Il libro narra una storia vera e lo fa con una scrittura semplice, diretta, senza censure. Una storia che vede Susanna e Luigi protagonisti di un viaggio che inizia in maniera inaspettata e in maniera altrettanto inaspettata si conclude. Continua a leggere

Qual’è il rapporto tra Ebrei Cristiani e Pagani?

nzoIl rapporto tra Ebrei, pagani e cristiani è molto importante e va colto non alla luce della storia, ma con i parametri della fede: vediamo come.

Se c’è una questione in sé stessa assolutamente religiosa, ma di fatto particolarmente collegata con la politica, questa sta nel rapporto di continuità e di discontinuità, per riprendere termini per lo più storiografici, tra l’Antica e la Nuova Alleanza, tra l’ebreo Gesù, unico Fondatore della Chiesa e i santi patriarchi e profeti dell’antico popolo ebraico.

Moltissimi cattolici, e non pochi studiosi laici o razionalisti, credono che il rapporto teologico tra Cristianesimo ed Ebraismo – ma potremmo anche dire tra Vecchio e Nuovo Israele – sia stato trattato per la prima volta, a livello dottrinale-magisteriale, nella dichiarazione conciliare Nostra Aetate pubblicata, non senza contrasti, alla fine del Vaticano II (28 ottobre 1965).

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Il Commento di san Tommaso a Matteo

m4lka26rzrw8_s4-mbL’estate direi che è la stagione più propizia per la lettura e la meditazione. Le vacanze, il tempo libero, il fattore climatico, un certo legittimo desiderio di evasione ed infine l’importanza – avvertita soprattutto dalle persone profonde – di formarsi e di riflettere.

San Tommaso è di uno quegli autori che difficilmente si riescono ad esaurire in una sola esistenza. Leggere tutte le opere di Manzoni, di Petrarca, di Pirandello o di Shakespeare, è difficile, ma non è impossibile. E c’è chi c’è riuscito senza pena, in anni di intense letture.

Le opere di Tommaso d’Aquino hanno una profondità, una vastità e una complessità difficilmente raggiungibile, Continua a leggere

24 colpi di pistola

pistolaCerte storie minori hanno da insegnare ai posteri più di tanti eventi ritenuti per mille ragioni importanti e significativi. Nelle pieghe della storia umana e nei suoi dettagli più infimi si trovano a volte delle situazioni e degli accadimenti i quali, in ciò che hanno di buono e di cattivo, di ottimo o di pessimo, possono farci riflettere a lungo.

Chi conosce per esempio la tragica storia di Concetta Della Corte, nata nel 1935 e morta ammazzata nel 1959? Continua a leggere

La Storia Sociale della Chiesa di mons. Umberto Benigni

benigni-copertinaOscar Wilde diceva che “ci sono due modi per odiare l’arte: l’uno è odiarla, l’altro è di amarla con moderazione”. E la cosa non sorprende in un esteta, altalenante tra fideismo, estrosità, eccessi di ogni tipo e genialità poetica.

Parafrasando Wilde, potremmo dire dal nostro nulla che “ci sono due modi per non comprendere il presente: il primo sta nell’ignorare completamente la storia, il secondo nell’ignorarla in gran parte”.

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News dalla rete
  • L’ombra dei pedofili e le strane carriere dei porporati gay tra le mura vaticane

    bergoglio_mccarrick di Riccardo Cascioli. Non basterà a papa Francesco la ormai certa riduzione allo stato laicale dell'ex cardinale statunitense Theodore McCarrick per calmare le acque e gestire a suo modo il vertice sugli abusi sessuali del clero convocato in Vaticano dal 21 al 24 febbraio prossimo, con la presenza dei presidenti delle Conferenze episcopali di tutto il mondo. Leggi il seguito… 

  • Tutti eredi di Sturzo. Ma c’è poco di cui rallegrarsi

    luigi_sturzo di Stefano Fontana. La statura morale e intellettuale di don Luigi Sturzo è indiscutibile, ma gli esiti di quel suo "appello ai liberi e forti" di cento anni fa sono tutt'altro che positivi: è iniziato allora il cammino di un progressivo distacco del criterio della fede dalla politica. Vedere oggi i tanti - anche di opposte visioni - che vogliono far rivivere quell'esperienza con nuovi appelli "ai liberi e forti" non può non lasciare perplessi. Leggi il seguito… 

  • ll ’68, sfida per i cattolici oggi. La lezione di Del Noce

    del-noce di Luca Del Pozzo. Tra le tante letture critiche di quel ‘68 che ha rappresentato, come ebbe a dire Benedetto XVI, una vera e propria “cesura storica”, un posto a parte merita quella di Augusto Del Noce. Tanto il marxismo quanto la società tecnocratica quanto il ’68 ponevano quella per Del Noce era “la” questione innanzi alla quale i cattolici erano (e sono) chiamati a dire la loro: la questione antropologica. Leggi il seguito… 

  • “Ecco chi raccoglie l’eredità di don Luigi Sturzo…”

    luigi_sturzo di Federico Cenci. È passato un secolo da quando un giovane sacerdote siciliano, don Luigi Sturzo, pronunciò il celebre appello destinato a cavare una massiccia sacca elettorale dalle paludi del "non expedit". Dopo decenni in cui i cattolici italiani, su indicazione di Pio IX, avevano rifiutato lo Stato unitario e la partecipazione alle elezioni, il Partito Popolare Italiano offrì loro una forza in cui riconoscersi.  Della possibilità di tener viva l'eredità popolare e democristiana se ne discute oggi alla Camera, nel corso della conferenza “1919-2019. Popolari oggi, da Sturzo al nuovo millennio”. La relazione introduttiva è affidata a Gennaro Sangiuliano, direttore del Tg2. In Terris lo ha intervistato per conoscere uno dei diversi punti di vista sul tema Leggi il seguito… 

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