Segnalazioni librarie

La Polonia raccontata agli italiani

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La felice penna di Roberto Marchesini è di nuovo in libreria con Per la libertà vostra e nostra – La Polonia raccontata agli italiani (D’Ettoris Editori, 2019).

Nel testo, che raccoglie articoli già pubblicati online (anche su Libertà&Persona) e pezzi inediti, si vanno a toccare diversi aspetti del Paese polacco: tra storia, religione, politica… e tra passato, presente e futuro. 

Ne abbiamo parlato con l’Autore stesso.

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La talare sacerdotale

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Sia lodato don Michele De Santi, autore de “La talare sacerdotale. Segno di fedeltà a Cristo e di rinuncia al mondo” (Fede & Cultura), un libro sulla “estrema convenienza di un abito specifico che contraddistingua il sacerdote”. Un libro che non tralascia alcun aspetto, antropologico, sociologico, simbolico, teologico, della delicata faccenda, fitto di riferimenti storici e canonici che spaziano dal concilio di Macon del 581, il primo “concilio a proibire esplicitamente al clero l’uso di indumenti secolari”, fino ai tanto numerosi quanto vani interventi di Giovanni Paolo II. Di suo, l’autore aggiunge una ragionevole avversione al clergyman, che “avvicinando maggiormente al modo di vestire del mondo di oggi, porta con sé il rischio di una confusione con esso”. Dopo la lunga lista dei codici, dei canoni, dei documenti, dei decreti rimasti o divenuti lettera morta, a pagina 200 finalmente la lettera viva ossia la lezione proveniente da Porto Novo (Benin) dove il vescovo ha recentemente imposto la talare a tutti i suoi sacerdoti. Sia lodato il sacerdote genovese don Michele De Santi ma sia lodato ancora di più il vescovo africano monsignor Aristide Gonsallo.
(Camillo Langone (il Foglio 1 febbraio 2019) Continua a leggere

Il Padre Pio di Chiron

99221349-d627-4e42-bd57-27d7bf5a18dfFigure come quella di padre Pio da Pietrelcina (1887-1968) resteranno sempre fascinose e intricanti, sia per il devoto che per lo storico. Certo, i santi della cristianità sono molti e tutti hanno avuto qualche dimensione meravigliosa, eccezionale e irripetibile. Non tutti però sono assurti al ruolo di emblema, e non tutti hanno suscitato nel mondo e nella Chiesa una folla innumerevole di seguaci, uomini di preghiera e zelanti apostoli, come riuscì a fare con fermezza, ironia e dolcezza il novello Francesco del Gargano.

Lo Chiron, storico tra i meglio attrezzati oggi, è un biografo e un agiografo specializzatosi nelle vite dei pontefici d’età contemporanea (da Pio IX a Paolo VI, passando per Benedetto XV, Pio XI e Giovanni XXIII). Ed ha una rara capacità di descrivere con semplicità le questioni storiche-teologiche più ingarbugliate e complesse. Continua a leggere

La Santa Casa di Loreto, un tesoro miracoloso

catani-loreto-221x309L’Italia è un Paese che vanta una ricchissima tradizione storico-artistica di matrice cristiana, con luoghi di culto disseminati in ogni regione, da nord a sud. Tra questi, una menzione particolare spetta a quella che è considerata il centro di devozione mariana più importante d’Italia e d’Europa: la Santa Casa di Loreto, nelle Marche, che il 15 agosto 1993, in occasione del VII centenario, Papa Giovanni Paolo II definì «il primo Santuario di portata internazionale dedicato alla Vergine e, per diversi secoli, vero cuore mariano della Cristianità».

Attorno alla Santa Casa di Loreto si è discusso molto, sia sotto il profilo religioso, sia sotto quello storico, artistico e scientifico per via della versione tradizionale che parla di una “traslazione miracolosa” per il “ministero angelico” della stessa Casa da Nazareth fino a giungere, appunto, a Loreto, nel 1296. Continua a leggere

La buona battaglia

labuonabattagliaCi sono libri che catturano, che fanno perdere la cognizione del tempo, che fanno ridere e riflettere nello stesso tempo, che viene voglia di consigliare a tutti… tra questi c’è La buona battaglia – Le grandi acque non possono spegnere l’amore, di Susanna Bo.

Il libro narra una storia vera e lo fa con una scrittura semplice, diretta, senza censure. Una storia che vede Susanna e Luigi protagonisti di un viaggio che inizia in maniera inaspettata e in maniera altrettanto inaspettata si conclude. Continua a leggere

Qual’è il rapporto tra Ebrei Cristiani e Pagani?

nzoIl rapporto tra Ebrei, pagani e cristiani è molto importante e va colto non alla luce della storia, ma con i parametri della fede: vediamo come.

Se c’è una questione in sé stessa assolutamente religiosa, ma di fatto particolarmente collegata con la politica, questa sta nel rapporto di continuità e di discontinuità, per riprendere termini per lo più storiografici, tra l’Antica e la Nuova Alleanza, tra l’ebreo Gesù, unico Fondatore della Chiesa e i santi patriarchi e profeti dell’antico popolo ebraico.

Moltissimi cattolici, e non pochi studiosi laici o razionalisti, credono che il rapporto teologico tra Cristianesimo ed Ebraismo – ma potremmo anche dire tra Vecchio e Nuovo Israele – sia stato trattato per la prima volta, a livello dottrinale-magisteriale, nella dichiarazione conciliare Nostra Aetate pubblicata, non senza contrasti, alla fine del Vaticano II (28 ottobre 1965).

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Il Commento di san Tommaso a Matteo

m4lka26rzrw8_s4-mbL’estate direi che è la stagione più propizia per la lettura e la meditazione. Le vacanze, il tempo libero, il fattore climatico, un certo legittimo desiderio di evasione ed infine l’importanza – avvertita soprattutto dalle persone profonde – di formarsi e di riflettere.

San Tommaso è di uno quegli autori che difficilmente si riescono ad esaurire in una sola esistenza. Leggere tutte le opere di Manzoni, di Petrarca, di Pirandello o di Shakespeare, è difficile, ma non è impossibile. E c’è chi c’è riuscito senza pena, in anni di intense letture.

Le opere di Tommaso d’Aquino hanno una profondità, una vastità e una complessità difficilmente raggiungibile, Continua a leggere

News dalla rete
  • Fuga in massa dal dolore

    di Marcello Veneziani. Qual è la differenza di fondo tra il nostro tempo e le civiltà tradizionali, ossia tra le società dominate dall’io, dalla tecnica e dalla finanza e le civiltà pervase dal sacro, dal rito e dal divino? Le civiltà tradizionali addomesticano il dolore, la morte, la vecchiaia e la solitudine, cioè le rendono familiari, inserite in un ordine naturale e soprannaturale del mondo, in un rito e in una visione religiosa. La nostra società, invece, allevia, rinvia, nasconde ed espelle il dolore, la morte, la vecchiaia e la solitudine, grazie alla tecnologia, alla medicina, al benessere, alle distrazioni. Leggi il seguito…

  • Conosci il tuo nemico: l’Occidente contro l’Europa

    di Roberto Marchesini. Ratzinger diceva che «c'è qui un odio di sé dell'Occidente che è strano e che si può considerare...patologico» e che «L'Europa, per sopravvivere, ha bisogno di una nuova – certamente critica e umile – accettazione di se stessa, se essa vuole davvero sopravvivere». Ma perché questo accada occorre sapere che se l’Occidente è la terra che si ribella al Logos, l’Europa resta la sua culla. Leggi il seguito…

  • La filosofia cristiana che spiega la crisi di oggi

    di Roberto Marchesini. È sufficiente negare la metafisica per far crollare tutto. Infatti il pensiero moderno ha negato che l’uomo possa conoscere il Logos, la legge naturale e le leggi morali e religiose; ha stabilito, infatti, che l’uomo possa conoscere esclusivamente ciò che ha una estensione, cioè la materia. Eliminata la metafisica, non c’è altra possibilità che accettare il pensiero moderno, anche se non lo si condivide. Il nuovo libro di Stefano Fontana, "La Filosofia cristiana" per Fede & Cultura.  Leggi il seguito…

  • I Papi e l’UNESCO: qualcosa non va?

    Dottrina sociale di Stefano Fontana. Il 15 ottobre scorso papa Francesco ha inviato un messaggio all’incontro organizzato a Roma dall’Università del Laterano e dalla Congregazione per l’Educazione cattolica.  L’incontro era finalizzato a proporre un “patto educativo globale”. La proposta, assolutamente nuova per i Pontefici, intercettava alcune istanze internazionali, particolarmente quelle dell’UNESCO, l’agenzia delle Nazioni Unite per la cultura. Infatti Audrey Auzolay, direttrice dell’UNESCO e già ministro francese della cultura del governo Hollande, ha commentato ben positivamente l’iniziativa di Francesco. Leggi il seguito…