Scuola/Educazione

DOCENTI DI RELIGIONE CATTOLICA. DALL’INTESA AL BANDO DI CONCORSO.

Da Agorà, Anno I N. 1 rivita mensila on line (qui)

Credo che per i lettori della nostra rivista possa essere interessante conoscere questa nuova esperienza di carattere sindacale, culturale ed ecclesiale che sto avendo modo di incontrare all’interno del Sindacato UIL, ovvero, UIL SCUOLA IRC Lombardia. Lo faremo partendo dall’ultimo evento di portata nazionale, l’Intesa CEI / Ministero dell’Istruzione per il Bando di concorso destinato agli Insegnanti di Religione Cattolica.

Il 23 Dicembre 2020, la nuova formazione sindacale di Insegnanti di Religione Cattolica, sorta all’interno del Sindacato UIL Scuola Lombardia , ha presentato in diretta streaming nazionale lo stato della questione sull’atteso Bando di Concorso. Da un attento ascolto

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CAMMINANDO CON LE FAMIGLIE FERITE IN VERITA’ E APERTURA DI CUORE

Riuniti, insieme ad amici sensibili, in un opportuno percorso di discernimento per persone separate, una signora iniziò a piangere, quasi provando vergona, perché sentiva tanto il desiderio di leggere Amoris Laetitia, ma non ne aveva assolutamente il coraggio,  ritenendo che le avrebbe procurato molto dolore. Diceva singhiozzando: -Non Continua a leggere

“Cavalieri e principesse”: il gender messo in crisi

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In occasione dell’avvio del nuovo anno scolastico Libertà&Persona – in collaborazione con ProVita Onlus, il Coordinamento Famiglie Trentine e l’Associazione Nazionale Famiglie Numerose – promuove una conferenza di presentazione di “Cavalieri e Principesse”, libro dello scrittore e sociologo trentino d’adozione Giuliano Guzzo, che dialogherà con Emiliano Fumaneri.

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Servono veri uomini per salvare la nostra civiltà

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In questi giorni si parla molto di terrorismo e di islam. L’Europa, così priva di radici, è ingabbiata in una morsa di terrore. Cosa fare, di fronte a tutto questo? Occorre tornare a scoprire e a difendere le nostre radici cristiane, e per fare questo servono soprattutto uomini virili, che siano disposti a scendere sul campo di battaglia.

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Le scuole parentali. Intervista a don Stefano Bimbi

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Pubblichiamo, in una forma ampliata, un’intervista di don Stefano Bimbi apparsa sul quotidiano La Verità.

Che l’istruzione dei bambini e dei giovani sia una delle priorità di ogni società autenticamente civile, ecco un’affermazione che dovrebbe essere condivisa da tutti ed universalmente. E in larga misura lo è. Il problema quindi non è qui a monte, ma piuttosto a valle. Cos’è infatti un ragazzo istruito, educato e tendenzialmente maturo, quale dovrebbe essere al momento del diploma di (raggiunta) maturità?

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AUTISMO. Un soffio di speranza

Di recente, su queste pagine abbiamo scritto del convegno organizzato a Siracusa sull’autismo. Non immaginavo che di lì a pochi giorni, qui, a Bergamo, la cara amica Angela Grignani, da numerosi anni consulente dell’Ufficio Irc, ora maestra in pensione sempre attivissima nel campo della formazione, mi donasse il suo ultimo libro: Un “soffio” di speranza.

Una fiaba a lieto fine su una situazione di degrado ambientale in cui l’uomo Continua a leggere

News dalla rete
  • Caso Grillo, uno schifo che è lo specchio dell’Italia

    di Roberto Marchesini. Qualcuno, notando l’esasperazione del politico genovese, ha ipotizzato che fosse dovuta alla disperazione di chi ha sacrificato il partito per salvare il figlio e si è reso conto che si è trattato di un sacrificio inutile. Qualcun altro ha risposto alla domanda posta da Grillo («Mio figlio è su tutti i giornali come stupratore seriale insieme ad altri 3 ragazzi...io voglio chiedere chiedere veramente perché un gruppo di stupratori seriali non sono stati arrestati, la legge dice che vanno presi e messi in galera e interrogati. Sono liberi da due anni, ce li avrei portati io in galera a calci nel culo. Allora perché non li avete arrestati?») con velenose insinuazioni (clicca qui): «È una vicenda che è nata alla vigilia – credo un mese prima – che si creasse una nuova maggioranza tra PD e Cinque Stelle ed è una vicenda che ha avuto il suo epilogo due mesi dopo che quel governo è finito». Leggi il seguito…

  • Qualche dubbio sul Caso Grillo

    di Marcello Veneziani. A parte l’umana comprensione per un padre che vuol difendere e salvare un figlio, Beppe Grillo ha decisamente sbagliato col suo video, mostrando tutta la sua prepotenza aggressiva: ha sostenuto una tesi innocentista dopo anni di feroce giustizialismo solo perché era in ballo suo figlio, ha ferito e offeso la ragazza che ha denunciato di aver subito lo stupro, accusandola in pratica di fingere e quindi di speculare. E ha ripercorso il repertorio classico dei “maschilisti” che a un certo punto sfoderano la solita parola chiave: lei ci stava, era consenziente. Non starò lì a ripetere quello che dicono tutti. Vorrei però notare un’implicazione politica. Leggi il seguito…

  • Nuovi preti: sinodali, “moderni”, tutto ma non santi

    di Stefano Fontana. Ripensare il sacerdozio, questo l’obiettivo del Simposio teologico internazionale progettato dalla Congregazione dei Vescovi e presentato alla stampa dal cardinale Marc Ouellet nel segno dello stare al passo coi tempi e della sinodalità. Nessuno ha parlato della “santità” del sacerdote, la quale, in fondo, è l’unica cosa che conta e che sta alla base anche della soluzione dei cosiddetti problemi concreti. Leggi il seguito…

  • La disputa filosofica sul vaccino, oltre i No vax e i Dio vax

    di Marcello Veneziani. Nonostante l’avvento del colore da quasi mezzo secolo, la tv e i media dividono l’umanità in bianco e nero; il video come i social premia chi dice bianco o nero, senza sfumature. Infatti la rappresentazione dominante sul vaccino è perentoria: il vaccino è la salvezza per i saggi e la dannazione per gli stolti. Dio vax e No vax, e in mezzo il vuoto. E ambedue abusano della credulità popolare per spargere cieco ottimismo e ottuso allarmismo. Ma il mondo è più vario, non si ferma nemmeno al grigio, cioè a metà tra i due estremi; ma è colorato, a volte colorito. Basta sentire i discorsi veri della gente per accorgersi che sono pochi i credenti e i miscredenti radicali, nel mezzo i più sono esitanti, mutevoli, diffidenti, guardinghi, circostanziati o rassegnati. Lo scetticismo si è fatto ipotetico e selettivo: va bene ma non AstraZeneca. Oltre la fede dei dio vax e la sfiducia dei no vax, prevale lo spirito critico e vigile. Leggi il seguito…